
L’ottimo quarto posto (con rimpianti) dell’Under 20, l’eccellente quinto posto al Mondiale dell’Under 17, il decimo posto dell’Under 18 che comunque tra mille difficoltà si è garantita la permanenza nella Division A.
Da oggi, a chiudere l’estate Azzurra Giovanile Femminile, è la volta dell’Under 16, che gioca il suo Europeo a Kaunas, in Lituania. L’Italia è stata sorteggiata nel girone C insieme a Ungheria, Polonia e Croazia e incrocia il gruppo composto da Germania, Lituania, Danimarca e Russia. L’esordio delle Azzurre avviene oggi alle ore 18.00 contro l’Ungheria, domani si torna in campo per affrontare la Polonia (20.15) e domenica ultima sfida del girone con la Croazia (ore 15.45).
Girone complicato sulla carta, considerata la tradizione cestistica della Femminile delle nostre avversarie, ma è anche vero che a livello Under 16 le sorprese sono all’ordine del giorno e le rivali tranne qualche eccezione sono abbastanza sconosciute. L’Italia, e siamo certi di far arrabbiare coach Lucchesi, parte in questo Europeo con discrete ambizioni.
In squadra allenata ci sono anche quattro “reduci” dal Mondiale U17, ovvero Martina Spinelli, Giulia Natali, Caterina Gilli e Ilaria Panzera.
L’Under 16 da un decennio ci sorride: nelle ultime sette edizioni dell’Europeo, l’Italia ha chiuso sei volte nelle prime quattro ed è finita ben quattro volte sul podio. Lo scorso anno a Bourges, le Azzurre di Roberto Riccardi hanno vinto il Bronzo, nel 2015 stessa medaglia per la squadra di Lucchesi a Matosinhos, in Portogallo.
L’Italia si è preparata a Pesaro, un mese di raduno e poi il torneo che ci ha visto dominare Paesi Bassi e Belgio e poi cedere nettamente alla Spagna nell’ultimo impegno prima della partenza per Kaunas.
Così coach Giovanni Lucchesi: “Lavorare 30 giorni, soffrire 30 giorni, crescere 30 giorni, un grande momento di arricchimento. Spesso sono le lacrime, ancor più dei sorrisi, a dare il valore immenso di questa maglia: le lacrime di chi è stata esclusa, che questo sogno ha coltivato e che con più forza coltiverà. Alla loro forza di accettazione questa squadra deve ispirarsi. Squadra “ignorante” perché deve ignorare paura e dubbi ed essere certa di competere con chiunque, sapendo perfettamente il valore degli avversari, tutti. In una parola sola: rispetto”.
Un Europeo è sempre lungo e pieno di insidie, gli scenari possono cambiare da un giorno all’altro e anche la componente fortuna, leggi incroci e infortuni, gioca la sua parte. La squadra di Lucchesi ha talento, taglia e faccia tosta per andare fino in fondo. Forza Azzurre.
Tutte le partite dell’Europeo Under 16 Femminile saranno trasmesse in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale della Fip – Italbasket (www.facebook.com/FIPufficiale).
Le Azzurre
5 Giorgia Bovenzi (2002, 1.65, P)
6 Silvia Nativi (2002, 1.78, P)
7 Francesca Leonardi (2002, 1.82, G)
8 Giorgia Balossi (2002, 1.71, P)
9 Giulia Natali (2002, 1.75, G)
10 Anna Turel (2002, 1.72, G)
12 Martina Spinelli (2002, 1.86, A)
13 Caterina Gilli (2002, 1.81, A)
14 Ilaria Panzera (2002, 1.80, G)
18 Meriem Nasraoui (2002, 1.85, C)
19 Silvia Colognesi (2002, 1.78, A)
20 Ashley Egwoh (2002, 1.91, C)
Allenatore: Giovanni Lucchesi
Assistenti Allenatori: Nazareno Lombardi, Giuseppe Andrea D’Affuso
Il calendario
17 agosto
Italia-Ungheria (ore 18.00); Croazia-Polonia
18 agosto
Italia-Polonia (ore 20.15); Croazia-Ungheria
19 agosto
Italia-Croazia (ore 15.45); Polonia-Ungheria
21 agosto
Ottavi di finale (da definire in relazione ai risultati della prima fase)
22 agosto
Quarti di finale (da definire in relazione ai risultati della prima fase)
24 agosto
Semifinali
25 agosto
Finali
I Gironi dell’Europeo
Girone A: Francia, Turchia, Belgio, Repubblica Ceca
Girone B: Spagna, Serbia, Paesi Bassi, Lettonia
Girone C: Italia, Croazia, Polonia, Ungheria
Girone D: Germania, Lituania, Danimarca, Russia
La Formula
Quattro gironi da quattro squadre, al termine della prima fase tutte le formazioni accedono agli ottavi di finale: da quel momento solo sfide a eliminazione diretta.
L’Albo d’Oro
2017 Francia (Italia terza)
2016 Spagna (Italia quarta)
2015 Repubblica Ceca (Italia terza)
2014 Russia
2013 Spagna (Italia quarta)
2012 Spagna (Italia seconda)
2011 Spagna (Italia terza)
2010 Russia






