I Thunder fermano la striscia dei Jazz, Beal ne segna 51!

I Thunder rimontano i Jazz con la tripla doppia di Westbrook, Beal segna 51 punti nella vittoria su Portland, tutto facile per i Raptors

I risultati della notte Nba.

OKC-Utah 100-94

Qualcosa sembra iniziare a cambiare nella stagione dei Thunder, almeno sul piano della continuità. La squadra di Donovan ferma Utah che veniva da sei successi consecutivi e firma il terzo successo di seguito, un inedito in questa stagione. Non è una vittoria banale e nemmeno facile per OKC, che resta sotto per tre periodi e va sotto di 17 nel terzo quarto. All’inizio dell’ultimo periodo gli ospiti sono ancora avanti di 12 ma un parziale di 11-0 riapre la partita e a quel punto tutte le stelle del quintetto vanno all’opera con George e Anthony che nel quarto finale segnano 19 punti in coppia. Ci vuole la settima tripla doppia stagionale di Westbrook, 34 punti con 13 rimbalzi e 14 assist, per tenere in carreggiata i Thunder che dalla panchina hanno appena 7 punti. Ma insieme a lui l’intero quintetto funziona con Adams decisivo dentro l’area che firma 20 punti con 9 rimbalzi e 9/10 dal campo, George ne aggiunge 21 con 2 recuperi e Anthony 14 e 8 rimbalzi anche se con 6/19 dal campo e 0/5 dall’arco. I padroni di casa continuano a tirare male da lontano, appena 4/18 da tre, ma sono più efficaci dei Jazz dentro l’area nel secondo tempo e paradossalmente costruiscono tutti i loro successi con la difesa nonostante il potenziale offensivo smisurato. Gli ospiti si fermano in attacco sul più bello, solo 14 punti nell’ultimo periodo, e tirano con il 43% dal campo. Mitchell continua la sua ascesa vertiginosa con 31 punti, 4 assist e 5 rimbalzi, Ingles ne firma 16 con 4 assist ma sono gli unici due del quintetto in doppia cifra nella serata in cui Gobert torna sul parquet ma non è una presenza tangibile. I Thunder al momento sono una delle tre squadre insieme a Boston e Utah a concedere meno di 100 punti a partita.

Portland-Washington 92-106

I Blazers sono in calo e i Wizards sono senza Wall. C’è comunque abbastanza materiale per un grande duello sul perimetro quando ci sono Lillard e McCollum in campo, ma la notte se la prende di prepotenza Bradley Beal che con la migliore prestazione in carriera costringe Portland alla terza sconfitta consecutiva. La reazione di Washington dopo la terrificante sconfitta contro i Jazz della notte precedente arriva inaspettata e gli uomini di Brooks mettono la testa avanti nel secondo quarto con un parziale di 27-15 che indirizza la partita. A questo punto Beal ha già segnato 19 punti ma è solo l’inizio di una serata nella quale declamerà 51 punti, 21/37 dal campo, 5/12 dall’arco più 3 rimbalzi. Sul perimetro la combo di casa non riesce a stargli dietro, con Lillard che sfiora la tripla doppia da 30 punti, 8 rimbalzi e 9 assist e McCollum che si ferma a 14 con 6/16 al tiro. La capitale non ha altri uomini del quintetto in doppia cifra ma un contributo sostanzioso da Oubre Jr e Scott, 24 punti in coppia dalla panchina con 9 rimbalzi e 6 recuperi e sono proprio le palle recuperate, 16 complessive, a spingere la transizione. I Blazers perdono 18 palloni e tirano con il 41% dal campo, troppo poco sui canestri di casa, con 17 punti e 6 rimbalzi di Aminu e una panchina trasparente. I Wizards continuano ad alternare una vittoria a una sconfitta.

Toronto-Phoenix 126-113

Nessuno in casa è efficace come i Raptors, alla quarta vittoria consecutiva e 9-1 davanti ai propri tifosi. I Suns vengono travolti già nel primo periodo con un parziale di 36-23 che mette in ghiaccio la serata, trascorsa da Toronto sempre con un divario abbondantemente in doppia cifra. Phoenix non vive solo una partita a senso unico, ma perde anche Booker per un problema all’inguine alla fine del quarto periodo che potrebbe essere serio e lo costringe a tornare in spogliatoio sorretto da due compagni. Gli ospiti non si fanno mancare nemmeno l’espulsione di Warren nel terzo periodo e nonostante mandino otto uomini in doppia cifra non hanno impatto difensivo. La panchina produce 62 punti in una partita nella quale le statistiche hanno poco valore, 14 e 7 rimbalzi di Len in 18 minuti, ma i Suns perdono 17 palloni e non hanno mai l’inerzia dalla loro parte. I Raptros hanno 20 punti da DeRozan e Lowry, il primo con 8 assist e il secondo con 10, 19 e 6 rimbalzi di Ibaka e una panchina dalla quale VanVleet e Miles offrono soluzioni alternative. I canadesi sono 15-7 e viaggiano attaccati ai Cavs per il secondo posto nella Eastern Conference.