Belinelli e i Sixers battono anche LBJ, Toronto si prende la Eastern Conference

I Sixers di Belinelli vincono la tredicesima partita consecutiva e piegano anche LBJ e i Cavs con una tripla doppia di Ben Simmons, i Raptors si prendono la Eastern Conference per la prima volta nella loro storia battendo Indiana

I risultati della notte NBA.

Philadelphia-Cleveland 132-130

I Sixers spaventano la Eastern Conference, vincono la tredicesima partita consecutiva e superano i Cavs al terzo posto, adesso a 49-30 e con una partita in più da giocare. E’ battaglia delle triple doppie in una serata nella quale i padroni di casa segnano 78 punti nel primo tempo ma rischiano la rimonta nel finale con un grandissimo LeBron James (44 punti, 11 rimbalzi e 11 assist) che si trova di fronte un altrettanto magnifico Ben Simmons (27 punti, 15 rimbalzi e 13 assist). La differenza la fanno di nuovo gli esterni, Redick in quintetto (28 punti e 2 rimbalzi) e un Belinelli sempre più prolifico dalla panchina (23 punt e 6/12 dall’arco).

Toronto-Indiana 92-73

Vittoria storica per i Raptors che dominando Indiana dalla palla a due alla sirena si portano a 57-22 e vincono per la prima volta nella loro storia la Eastern Conference. I canadesi avranno il fattore campo ai playoff fino alle eventuali Finals e approfittando della notte vuota dei Pacers, che tirano con il 29.9% dal campo, sono trascinati da Ibaka (25 punti e 8 rimbalzi) in una partita nella quale DeRozan e Lowry tirano con 8/28 dal campo. Ma la difesa di Toronto fa la differenza e adesso per i Pacers si prospetta un possibile scontro al primo turno con i Cavs.

LA Lakers-Minnesota 96-113

I Wolves ritrovano la vittoria e tengono a distanza i Nuggets all’ottavo posto della Western Conference, ma soprattutto ritrovano Jimmy Butler che allo Staples Center torna in quintetto (18 punti e 4 recuperi) e ha un grande impatto difensivo sulla squadra di coach Thibodeau al quale era mancato enormemente nella propria metà campo. Ritrovato lui e con l’intero quintetto in doppia cifra anche in una serata non brillante dal punto di vista delle percentuali, è Teague (25 punti e 8 assist) a dirigere l’orchestra. Per i Lakers 20 punti e 10 rimbalzi di Randle ma senza Ball e Thomas la carenza in regia è evidente come testimoniano le 20 palle perse.

Boston-Chicago 111-104

I Celtics sono la squadra più sfortunata della stagione, hanno perso Hayward dopo una manciata di minuti della prima partita di regular season e anche Kyrie Irving non giocherà i playoff. Senza il loro play, senza il lungo di riferimento, battono i Bulls nell’ultimo periodo con una tripla doppia di Greg Monroe (19 punti, 11 rimbalzi e 10 assist) che è l’uomo decisivo dalla panchina mentre in quintetto Brown esplode (32 punti e 7/10 dall’arco). Boston è l’incognita dei playoff in una Eastern Conference che potrebbe non avere un padrone ben identificato come gli scorsi anni.

Confusione alimentata anche dai Wizards che ormai ai playoff continuano a perdere, quarta sconfitta consecutiva e piegati in volata anche dagli Hawks 103-97 sul proprio parquet. Nell’ultimo periodo emerge Prince che segna 10 dei suoi 23 punti nel momento decisivo mentre la capitale paga la nuova assenza di Wall e non basta Beal (32 punti e 3 assist).

Vincono facilmente i Pelicans 122-103 sul campo dei Suns portandosi al quinto posto della Western Conference con Davis (33 punti, 11 rimbalzi e 3 stoppate) e Mirotic (31 punti e 16 rimbalzi) che dominano in area costringendo Phoenix alla nona sconfitta nelle ultime dieci partite giocate.

Gli Hornets vincono sul parquet dei Magic 137-100 dominando dall’inizio alla fine con 26 punti di Monk e 21 di Kaminsky. Gli Heat al Garden sono travolti 122-98 dai Knicks del rookie Damyean Dotson che gioca la migliore prestazione in carriera da 30 punti e 11 rimbalzi. Serve un supplementare ai Pistons per batter 113-106 i Mavs, trascinati da un Reggie Jackson che segna 12 dei suoi 24 punti tra ultimo periodo e overtime, vincendo l’ottava delle ultime dieci partite e alimentando il rimpianto per il mancato accesso ai playoff. Bogdan Bogdanovic segna sulla sirena il canestro decisivo e i Kings vincono 94-93 sul parquet dei Grizzlies.