
I risultati della notte NBA.
Cleveland-Detroit 112-90
I Pistons che con Blake Griffin dovevano scalare marce e classifica della Eastern Conference dopo un inizio promettente sono crollati. Terza sconfitta consecutiva, ottava nelle ultime dieci e Bucks distanti cinque partite. Alla Quicken Loans Arena la partita si decide nel terzo periodo con il parziale di 36-21 dei Cavs che spedisce in quintetto Nance Jr e ne ottiene in cambio la migliore prestazione in carriera (22 punti e 15 rimbalzi) e il resto lo fa come al solito LBJ (31 punti, 7 rimbalzi e 7 assist). Cleveland domina a rimbalzo e dentro l’area Detroit crolla nonostante Griffin (25 punti e 8 rimbalzi) e Drummond (15 punti e 9 rimbalzi). La squadra di Van Gundy è alla nona sconfitta consecutiva in trasferta.
Indiana-Milwaukee 92-89
Alla Bankers Life Fieldhouse si gioca a bassissimo punteggio e i Pacers si prendono la terza vittoria consecutiva consolidando il loro quarto posto nella Eastern Conference. Il protagonista è Bogdanovic che pareggia il suo massimo stagionale (29 punti e 5/7 dall’arco) e segna i due liberi decisivi nell’ultimo minuto. Indiana tira con il 58.8% dall’arco e i Bucks perdono 16 palloni, Antetokounmpo è abbondante (18 punti, 12 rimbalzi e 5 stoppate) ma non dominante e il contributo della panchina è solo nei 15 punti di Parker.
San Antonio-Memphis 100-98
Gli Spurs devono enormemente faticare per piegare i Grizzlies confermando le difficoltà di questa fase della stagione, a cinque minuti dalla fine Marc Gasol segna l’87-87 e servono sei punti consecutivi di Tony Parker per dare alla squadra di Popovich la vittoria. Il francese è il migliore (23 punti e 4 assist) di una panchina da 67 punti, San Antonio ritrova Aldridge in quintetto senza impatto ma perde Pau Gasol per un problema alla spalla dopo 24 minuti e potrebbe essere un infortunio che lo terrà fuori per alcune partite. Memphis tira meglio dei padroni di casa ma perde anche 20 palloni, Gasol si accende quando sente profumo di sfida con il fratello (23 punti e 10 rimbalzi) ma è troppo solo nel finale e non può evitare la quattordicesima sconfitta consecutiva, la striscia negativa più lunga della stagione.
LA Lakers-Portland 103-108
Continuano a correre i Blazers che si prendono anche lo Staples Center per la settima vittoria consecutiva, confermandosi terza forza della Western Conference. I Lakers scappano ma vengono ripresi nel finale del quarto periodo con Lillard che mette in piedi uno show spettacolare, segna 19 dei suoi 39 punti in questo frangente e nell’ultimo minuto Portland è glaciale dalla lunetta per chiudere la partita con Napier che ruba a Thomas un pallone decisivo convertito in due tiri liberi. Anche McCollum è caldo (22 punti e 5 assist) con il contributo di Nurkic in area (16 punti e 16 rimbalzi). Alla squadra di Walton non bastano sei uomini in doppia cifra con Randle (21 punti e 9 rimbalzi) e Thomas (19 punti e 7 assist) sugli scudi, pagando il 29.7% dall’arco e la scarsa attitudine difensiva sugli esterni nel secondo tempo.
Nessun problema per i Celtics che al TD Garden chiudono il primo periodo 35-16 e vincono agevolmente 105-89 sui Bulls in una partita a senso unico. Coach Stevens ne approfitta per dare una serata di riposo a Kyrie Irving ma sul perimetro Brown non lo fa rimpiangere (21 punti e 3 assist) con altri quattro uomini in doppia cifra e un dominio incontrastato a rimbalzo, Chicago non ha quasi niente dal quintetto e solo Valentine (20 punti e 5 rimbalzi) è positivo dalla panchina.
Facile anche la vittoria 125-103 degli Heat sui Suns, generata con un primo tempo da 61 punti segnati e un Whiteside dominante in area (24 punti e 14 rimbalzi). Per Phoenix la terza sconfitta consecutiva rende matematica l’impossibilità di accedere ai playoff per l’ottava stagione consecutiva.
I Jazz vincono 94-80 contro i Magic in una serata in cui avevano bisogno di una vittoria per continuare a inseguire Clippers e Nuggets nella rincorsa all’ultimo posto playoff. Senza spettacolo e approfittando della pessima serata offensiva di Orlando la firma la appone Gobert (21 punti e 17 rimbalzi) con il contributo di Rubio (12 punti e 8 assist) e Mitchell (19 punti e 4 assist). I Magic tirano con il 34.1% dal campo e il solo Vucevic (15 punti e 12 rimbalzi) ha impatto su due lati del campo.







