
EuroBasket Italia Germania vale il passaggio agli ottavi di finale
A Tel Aviv l’Italia ha affrontato il secondo giorno di riposo del girone B con due vittorie (Israele e Ucraina) e una sconfitta (Lituania). Una tabella di marcia che, anche alla luce degli altri risultati, mette gli Azzurri nella condizione di poter far conto esclusivamente sulle proprie forze. Oggi e domani le sfide decisive a Germania e Georgia, che l’Italia affronterà con l’organico al completo dopo aver recuperato l’insostituibile Nic Melli.
Due partite che determineranno non soltanto il passaggio del turno ma anche il piazzamento nel girone e quindi l’accoppiamento per gli ottavi di finale a Istanbul.
Il bicchiere fino a questo punto della competizione è certamente più che mezzo pieno. Alla domanda “Di chi è questa squadra?” posta da Ettore Messina alla squadra nel corso di un timeout al torneo di Tolosa, gli Azzurri hanno finalmente risposto. Questa squadra è di Marco Belinelli e di Gigi Datome, con la leadership diffusa di Daniel Hackett e Nic Melli sempre presente e tangibile. In uno scenario dalle gerarchie così limpide e trasparenti, sono emerse di giorno in giorno altre individualità preziose. Parliamo degli esperti Cusin e Aradori ma anche degli esordienti Biligha e Filloy mentre qualcosa in più è lecito attendersi da Burns.
L’Italia è piaciuta e non solo per le due vittorie che l’hanno avvicinata alla fase finale di Istanbul. E’ piaciuto lo spirito, il coraggio, la testa sempre alta, la determinazione, l’aggressività, la consapevolezza dei propri limiti che si trasforma in soluzioni applicate sul campo.
E poi Belinelli e Datome, le nostre due stelle, riferimenti offensivi in tutti i momenti di difficoltà. Difficile ipotizzare dove possa arrivare l’Italia nell’ambito di una competizione così equilibrata. Il difficile arriva ora, con le sfide a Germania e Georgia e poi l’eventuale fase finale di Istanbul. Gli occhi degli Azzurri ci confortano, però. Il famoso monolite di Sandro Gamba…
“Stiamo facendo tante buone cose – ha detto questa mattina coach Messina – anche se non siamo ancora qualificati. I risultati che si sono succeduti in queste prime tre giornate hanno ingarbugliato il girone ma ora possiamo ancora lottare per un buon piazzamento. Domani contro la Germania sarà una sorta di spareggio. Loro sono una squadra di grande taglia con lunghi dalla doppia dimensione e il talento di Dennis Schröder. Noi dovremo controllare i rimbalzi, tornare in difesa e non concedere canestri facili. Le condizioni di Melli? Il nostro staff medico sanitario è fiducioso circa la possibilità di averlo in campo già domani. Per quanto riguarda la gara persa ieri contro la Lituania devo dire che nel secondo quarto siamo stati un po’ leziosi in attacco e, complici anche un paio di tiri forzati, non siamo stati in grado di segnare come nelle altre frazioni. Onestamente devo dire che dopo le partite con Belgio e Francia al torneo di Tolosa è suonato il campanello di allarme. Poi ad Atene invece ci siamo ricompattati facendo tre buone partite. Ora la squadra ci crede, è determinata e lo si è visto ieri contro i lituani: con l’uscita di Melli i ragazzi avrebbero potuto mollare. Invece ci hanno creduto fino alla fine e con qualche errore in meno nel finale… Dentro la testa siamo vivi”.
Con i piedi ben piantati per terra Daniel Hackett: “Non sono del tutto soddisfatto perché ancora non ci siamo qualificati per Istanbul. Siamo nel bel mezzo di mille battaglie sportive e non ci sono gare facili, basta guardare cosa hanno fatto Ucraina e Israele nell’ultimo turno, quando tutti le davano per spacciate. Le prossime due partite saranno fondamentali per noi. Contro la Germania ci aspetta una partita dura in quella che per noi è una super classica. Li abbiamo già visti a Berlino e ci conosciamo bene. Sarà una partita da interpretare al meglio perché loro hanno fisicità e un giocatore, Schröder, dai mezzi atletici e dal talento soprannaturali”.
Il girone degli Azzurri
Giovedì 31 agosto
Germania-Ucraina 75-63
Lituania-Georgia 77-79
Israele-Italia 48-69
Sabato 2 settembre
Georgia-Germania 57-67
Italia-Ucraina 78-66
Israele-Lituania 73-88
Domenica 3 settembre
Ucraina-Georgia 88-81
Italia-Lituania 73-78
Israele-Germania 82-80
Martedì 5 settembre
Ucraina-Lituania (14.45, Sky Sport 2)
Italia-Germania (17.30, Sky Sport 1, Sky Sport 2)
Israele-Georgia (20.30, Sky Sport 2)
Mercoledì 6 settembre
Germania-Lituania (13.45, Sky Sport 2)
Italia-Georgia (16.30, Sky Sport 1, Sky Sport 2)
Israele-Ucraina (19.45, Sky Sport 2)
La classifica
Italia 2/1
Germania 2/1
Lituania 2/1
Georgia 1/2
Ucraina 1/2
Israele 1/2








