
EuroBasket Italia Israele esordio convincente. Messina: “Bravi ma domani si riazzera tutto”
Dunque, l’Italia ha iniziato nel modo migliore l’EuroBasket 2017 battendo 69-48 Israele in una Tel Aviv Arena stracolma di entusiasmo. “Una bella vittoria. Tutti i ragazzi hanno giocato con calma, determinazione e responsabilità in attacco. Questa sera oggettivamente bene in difesa e in attacco, per tanti ragazzi era l’esordio in un Europeo e in un ambiente del genere. Ma è solo la prima partita, siamo contenti ma domani si riazzera tutto”. Ecco l’essenza di Ettore Messina, che applaude i suoi ma predica umiltà dopo una prova così positiva. Cinque esordienti in un Europeo, l’attacco di Israele che nei tornei di preparazione aveva spaventato, e dove l’ha vinta l’Italia? Tenendo Casspi e soci a 48 punti, appena 16 nei secondi venti minuti. E poi con la leadership riconosciuta di Melli, Belinelli e del ritrovato Datome irrorata dall’energia di Biligha, Cusin e Filloy, tra gli altri. Tiri ad alta percentuale in una metà campo (13/27 dall’arco…), soluzioni improbabili dall’altra (1/14 dai 6.75…) e così la forbice si è ampliata minuto dopo minuto, inevitabilmente. Tel Aviv Arena sotto choc. Una squadra seria, come aveva anticipato Roberto Brunamonti.
Successo che ovviamente va confermato ma che lascia intravedere scenari interessanti, in un girone B apparentemente senza padroni dopo il successo della Georgia sulla Lituania.
Non l’ha vinta da solo Ettore Messina, ma l’ha vinta da Ettore Messina. Con una sgradita concessione alle palle perse, 9 solo nel primo tempo ma tutto sommato un peccato veniale nel quadro di una prestazione così solida sotto diversi aspetti e al di là del valore di Israele, squadra non irresistibile ma resa impresentabile dagli Azzurri col passare dei minuti. Un monolite, come richiesto da Sandro Gamba.
Battendo domani l’Ucraina alle 17.30, l’Italia sarebbe praticamente certa del passaggio del turno e dell’accesso agli ottavi di finale alla vigilia del trittico Lituania-Germania-Georgia. E’ l’Europeo delle mille assenze e delle tante sorprese, al di là delle nostre defezioni e dei nostri problemi vale la pena viverlo giorno dopo giorno con i piedi per terra ma senza immaginarsi limiti che al momento non sembrano esistere.
Ha ragione Messina, domani si rialzerà tutto. Ma con una consapevolezza diversa…








