
Calciomercato gennaio Coutinho al Barca e l’effetto domino…
Ormai ci siamo: parte domani la sessione invernale di calciomercato, c’è tempo fino al 31 gennaio per rivedere le proprie rose.
Il cuore delle contrattazioni sarà l’Hotel Melià, in zona San Siro a Milano, e lo stop alle trattative è fissato per le 23 dell’ultimo giorno del mese. Durante questa fase i club potranno variare a libera scelta l’elenco dei 25 calciatori impiegabili in Serie A, lista che andrà comunicata entro la mezzanotte dell’1 febbraio. In Francia, Inghilterra e Spagna il gong è fissato per le 23.59, in Germania stop previsto alle 18 mentre in Cina le trattative saranno possibili fino al 28 febbraio.
Qualcuno in realtà si è già mosso. Ad esempio il Napoli, che finalmente può annunciare l’arrivo di Roberto Inglese dal Chievo. Non è escluso poi l’ingaggio di un altro esterno d’attacco, con Verdi e Politano in pole-position mentre Ciciretti sarà alle dipendenze di Sarri solo a partire dalla prossima stagione. Con Reina in scadenza, De Laurentiis potrebbe sondare la disponibilità del genoano Perin.
A meno che non si concretizzi il sogno Emre Can, la Juventus non dovrebbe muoversi nel caso in cui riuscisse a convincere Alex Sandro e Asamoah a non muoversi da Torino. Pjaca può andare in prestito: Atalanta, Genoa, Sassuolo, Bologna, Monaco e Zenit San Pietroburgo sono più che interessate al talentino croato.
Qualcosa farà l’Inter, che da qualche settimana si è fermata e ora necessita di innesti. Dalla Cina potrebbe arrivare l’ex Chelsea Ramires, davanti si parla di Deulofeu che il Barcellona lascerebbe partire in cui riuscisse l’aggancio a Coutinho. A centrocampo, Spalletti gradisce e non poco Barella dai tempi in cui sedeva sulla panchina della Roma.
Darmian è uno degli oggetti pregiati di questo mercato: lo cercano Napoli e Juventus ma soprattutto la Roma, che deve prendere un sostituto di Karsdorp e non si fida di Bruno Peres. Che è dato in uscita ma non sembra trovare estimatori disposti a spendere.
All’estero il mercato potrebbe decollare, con successivo effetto domino, nel momento in cui il Barcellona riuscisse a mettere le mani su Coutinho per 150 milioni di euro. Il Liverpool ci sta pensando, così come Guardiola vorrebbe convincere Alexis Sanchez a raggiungerlo al City. L’infortunio di Gabriel Jesus è grave ma meno di quanto inizialmente ipotizzato (due mesi out), il cileno potrebbe rimpolpare un organico che in questi mesi è stato già in grado di dominare la Premiere League. I Gunners potrebbero consolarsi con Mahrez, vecchio sogno di mezza estate irrealizzato della Roma.









