
Basket Nba risultati, Waiters batte i Warriors – A Miami sorpresa della notte e vittoria degli Heat 105-102 sui Warriors. L’eroe è Dion Waiters che segna 33 punti con 6/8 da tre, 5 rimbalzi e 4 assist, con la ciliegina sulla torta del canestro vincente. Sul 102-102 gioca l’isolamento in punta contro Thompson, si alza dall’arco e segna la tripla della vittoria con sei decimi sul cronometro. Golden State si prende una serata di vacanza tenendo ai box il suo attacco stellare, fermo al 26% dall’arco, con Durant che spara 1/8 e gli Splash Brothers fermi a 6/17 da lontano. L’ala è stato il migliore marcatore con 27 punti e 6 rimbalzi ma i Warriors hanno avuto poco dai lunghi e non sono mai riusciti a scappare. Notte da ricordare per Miami che manda l’intero quintetto in doppia cifra con 19 e 5 assist di Dragic e 20 assist su 38 canestri dal campo e trova la quarta vittoria consecutiva. Per Golden State è la settima sconfitta stagionale.
Basket Nba risultati, i Bucks superano i Rockets – Sfida pregiata a Milwaukee tra Antetokounmpo e Harden e la vince il greco dei Bucks che si prende la partita 127-114. I padroni di casa mettono la testa avanti nel secondo periodo e scappano a inizio ultimo quarto in cui segnano 34 punti e battono i Rockets sul loro terreno, in attacco. La stella di casa segna 31 punti con 7 rimbalzi, 3 assist, 4 stoppate, 11/17 dal campo e dimostra che la stratosfera della Nba legittimamente gli appartiene. Ma una grossa mano gliela fornisce Jabari Parker che segna 28 punti con 8 rimbalzi e la combinazioni di ali dei Bucks è un rebus insolubile per Houston. Che ha un Harden da quasi ennesima tripla doppia, 26 punti con 9 rimbalzi e 12 assist ma anche 11 palle perse sulle 21 di squadra, Capela ritrova posto in quintetto e segna 16 punti con 3 rimbalzi ma l’energia della squadra di D’Antoni sembra in esaurimento e arriva la quinta sconfitta nelle ultime dieci gare.
Basket Nba risultati, Westbrook strepitoso contro i Jazz – Russell Westbrook continua ad interpretare la stagione in maniera irripetibile e trascina i Thunder alla vittoria sul campo dei Jazz. Il 97-95 porta la sua firma indelebile. Trova la ventiduesima tripla doppia della stagione, 38 punti con 10 rimbalzi e 10 assist, e anche se tira 11/29 dal campo inventa il canestro della vittoria. A nove secondi dalla fine se la gioca contro la difesa di casa, si alza da sei metri e trova il jumper decisivo sul 95 pari a un secondo dalla sirena. Burks prova la tripla della vittoria ma va sul ferro e OKC vince una sfida che la rimette in corsa per il quinto posto nella Western Conference. I Jazz giocano la solita partita di sostanza ma non hanno contributo offensivo dalla panchina, si fermano al 23% dall’arco e Hayward è il migliore marcatore con 17 punti e 6 assist ma senza una seconda spalla affidabile a supportarlo.
Basket Nba risultati, le altre partite – Cleveland continua a marciare con il freno a mano tirato e perde a New Orleans 124-122. La gara è un monologo dei Pelicans che stanno avanti dall’inizio alla fine, segnano 70 punti nel primo tempo e vanno avanti di 22. I Cavs non mettono mai la testa avanti nel punteggio ed è un problema principalmente difensivo al momento. Non serve la tripla doppia di LeBron James, 26 punti con 10 rimbalzi e 12 assist, né i 22 punti e 16 rimbalzi di Love. Ancora a meno servono i 49 di Irving, massimo in stagione, con 8/14 dall’arco. Non ci sono alternative ai tre nobili, Korver continua a faticare a trovare impatto dalla panchina e l’impresa dei Pelicans è ingigantita dall’assenza di Anthony Davis. Senza la stella sono Terrence Jones e Jrue Holiday a prendersi i riflettori. Il primo con 36 punti, 11 rimbalzi e 13/18 dal campo. Il secondo con 33 punti e 10 assist conditi da 4/7 dall’arco. Per i Cavs sesta sconfitta nelle ultime dieci gare.
Tra le squadre di vertice vincono solo gli Spurs che non devono faticare a Brooklyn per imporsi 112-86. La squadra di Popovich lascia giocare i Nets nel primo periodo, li tiene in partita nel secondo e poi esplode nel terzo con un parziale di 39-27 che chiude la partita. I padroni di casa non reagiscono come da tradizione e per San Antonio è la quarta vittoria consecutiva con una panchina dal grande impatto che segna 59 punti, più del 50% complessivo. Mills è il migliore marcatore con 20 punti e 4/6 dall’arco, Lee ne aggiunge 15 e 7 rimbalzi e Aldridge dal quintetto completa l’opera con 16 punti e 9 rimbalzi. I Nets hanno 17 punti e 10 rimbalzi da Kilpatrick e la solita tendenza a litigare con l’inerzia della partita quando scappa.
Continua la marcia dei Wizards che a Charlotte vincono l’ottava partita nelle ultime dieci giocate. Il 109-99 è frutto di una partita attenta su due lati del campo e controllata nel punteggio da metà primo periodo in avanti. Wall segna 24 punti con 7 assist e trova compagnia in Morris, 23 e 8 rimbalzi, e Otto Porter Jr, 14 e 13 rimbalzi. Bastano questi ingredienti e il 53% dal campo per avere la meglio sugli Hornets, distratti in difesa e imprecisi in attacco, che sui propri canestri si fermano al 38% dal campo. Belinelli è il migliore dei suoi con 18 punti e 3 rimbalzi in 28 minuti, Walker ne segna 21 con 5 assist ma fa 7/24 dal campo e Batum è meno che trasparente con 4 punti in 38 minuti. Il quinto posto nella Eastern Conference adesso è della capitale.
I Clippers, senza Paul e Griffin, sono a otto vinte nelle ultime dieci giocate ed espugnano Atlanta 115-105 in una delle migliori partite in trasferta della stagione. La differenza la fa un primo tempo da 58-40 e un Austin Rivers da 27 punti e cinque triple in 41 minuti. Felton produce 14 punti e 5 rimbalzi, Crawford dalla panchina 19 e 4 assist, l’assenza dei big non si sente nemmeno in attacco dove i Clippers tirano il 58% dall’arco. Demerito degli Hawks, poco attenti sul perimetro, che mandano l’intero quintetto in doppia cifra ma hanno briciole dalla panchina. Bazemore fa 25 e 3 rimbalzi, Howard e Millsap combinano per 35 punti e 20 rimbalzi ma il 31% dall’arco condanno gli uomini di Budenholzer alla nona sconfitta casalinga della stagione.
I Kings vincono a Detroit 109-104 approfittando del solito calo della squadra di Van Gundy nel secondo tempo. Cousins segna 22 punti con 14 rimbalzi e 6 assist, Lawson dalla panchina vive una serata da 19 punti e 6 assist, la rotazione di Sacramento è incisiva come poche altre volte in trasferta e i Pistons mandano inutilmente sei uomini in doppia cifra, l’intero quintetto più Harris. Jackson firma 18 punti e 11 rimbalzi ma i padroni di casa soffrono sotto i vetri dove non ci sono risposte a parte Drummond e i Kings, che chiudono una striscia di cinque sconfitte, consecutive, continuano a guardare l’ottavo posto della Western Conference da distanza ravvicinata.
I Knicks approfittano della pausa dei Pacers, terza sconfitta consecutiva, e vincono 109-103 in rimonta. A Indianapolis il primo tempo è dei padroni di casa, ma New York riapre la partita segnando 40 punti nel secondo periodo, tiene i Pacers a 17 segnati nel terzo e nel finale è trascinata da Anthony che segna quattro punti fondamentali in area. Per l’ala 26 punti con 5 rimbalzi, Rose ne aggiunge 20 con 6 assist e Holiday dalla panchina offre un contributo da 13 punti e 3 rimbalzi. I Pacers, che non riescono a trovare continuità, hanno 31 punti e 7 rimbalzi da George, 22 e 10 di Turner ma tirano con il 26% dall’arco e sono spesso teneri a rimbalzo.







