Westbrook tripla doppia e 41 punti contro Davis, perdono gli italiani

Basket Nba risultati della notte, sfida spettacolare tra Westbrook e Davis con la stella di OKC che la risolve in tripla doppia, perdono gli italiani

Basket Nba risultati, Westbrook batte Davis – Forse è il caso di iniziare a pensare che si può viaggiare in tripla doppia di media per l’intera stagione nella Nba moderna. I Thunder battono i Pelicans 118-110 e Russell Westbrook spolvera la seconda tripla doppia consecutiva, la numero 29 della stagione, la settima della carriera segnando 40 o più punti. La stella di OKC esplode con 41 punti, 11 rimbalzi, 11 assist e guida i padroni di casa alla vittoria con il contributo di Adams e Kanter.

Il centro segna 13 punti e 10 rimbalzi, l’altro dalla panchina fa 20 con 3 assist ed è dentro l’area che i Thunder costruiscono la vittoria. Per i Pelicans terza sconfitta consecutiva da quando è arrivato Cousins, che segna 31 punti con 10 rimbalzi mentre Davis combatte con 38 punti, 7 rimbalzi e 4 assist trovando anche un record di franchigia con 24 punti in un singolo quarto. Ma New Orleans rimane vicina nel punteggio senza mai mettere la testa avanti e perde a rimbalzo 53-35, solo Moore va in doppia cifra oltre ai due lunghi e il nuovo assetto dei Pelicans non decolla.

Basket Nba risultati, gli Hornets perdono al supplementare – Non riesce a trovare continuità Charlotte, che in casa dei Clippers perde 124-121 dopo una partita tirata e spettacolare. Gli ospiti recuperano un divario di 17 punti e nel finale è una tripla di Walker a riaprire i giochi, con l’esterno che segna i due liberi del pareggio e Paul che sbaglia il jumper della vittoria. Nella continuazione è Griffin a trascinare: per lui migliore prestazione stagionale da 43 punti, 10 rimbalzi e 5 assist mentre il play ne segna 15 con 17 assist. Jordan da 20 e 19 rimbalzi, Redick fa 22 con 3 triple e praticamente è il solo quintetto dei Clippers a vincere la partita. Gli Hornets hanno un Walker da 34 punti e 11/19 dal campo e Batum da 31 e 8 rimbalzi con 4 assist, ma la panchina continua a produrre poco, Belinelli fermo a 5 punti in 14 minuti, le 16 palle perse testimoniano la discontinuità emotiva di una squadra che vede allontanarsi quasi definitivamente i playoff.

Basket Nba risultati, Memphis espugna Denver – Anche Gallinari ha una notte senza sorrisi, con i Grizzlies che vincono al Pepsi Center 105-98 e scappano in un quarto periodo da 37 punti segnati. Il problema dei Nuggets nel finale è la difesa, prima l’azzurro aveva trascinato in attacco con 24 punti, 4 rimbalzi e 2 recuperi, con l’intero quintetto in doppia cifra e 10 punti, 11 rimbalzi e 6 assist di Jokic. In questo momento i Nuggets sono corti, solo Murray produce qualcosa dalla rotazione, e Memphis ne approfitta con 31 punti di Conley e 5 assist, 23 e 6 assist di Gasol e 20 con 11 rimbalzi di Randolph dalla panchina. La vincono loro e i Grizzlies rimangono davanti ai Thunder al sesto posto nella Western Conference.

Basket Nba risultati, le altre partite – I nuovi Raptors continuano a vincere, superano 112-106 i Blazers e fanno terza vittoria consecutiva dopo la sosta. Primo tempo targato Portland, poi si mette al lavoro DeRozan che segna 33 punti con 6 rimbalzi e completa la rimonta con il contributo di Ibaka, decisivo in area con 18 punti e 10 rimbalzi. Toronto è ancora senza Lowry ma Joseph al suo posto produce 14 punti e 6 assist, i padroni di casa tirano il 54% dal campo. I Blazers, incompleti, hanno 28 punti e 8 assist di Lillard e 18 con 5 rimbalzi di Harkless, ma soffrono il 6/19 dal campo di McCollum e una panchina dalla quale solo Aminu, 13 punti e 8 rimbalzi, si alza con idee positive.

Vincono anche i Celtics ai vertici della Eastern Conference, 104-98 a Detroit in una partita controllata senza esitazioni, ma anche senza scappare definitivamente, dalla palla a due alla sirena. Il vantaggio tocca i 15 punti nel terzo periodo e i Pistons ci provano mandando l’intero quintetto in doppia cifra, guidati da Drummond con 17 punti e 15 rimbalzi e da un Morris da 16 e 10. Ma Isaiah Thomas è in versione risolutore e scrive 33 punti con 3 assist e 3 recuperi, Crowder aiuta con 14 punti e 11 rimbalzi e i Celtics possono anche permettersi un Horford da scena muta perché Smart e Rozier dalla panchina aggiungono 27 punti e 8 rimbalzi. Boston tira male ma difende meglio e continua la caccia ai Cavs.

Si fermano in casa i Wizards, sconfitti in casa 102-92 dai Jazz che trovano la terza vittoria consecutiva. Gli uomini di Snyder tengono la capitale a 15 punti nel secondo periodo, quando scappano, e si mettono davanti di 24 nel secondo tempo. Washington è tenuta con la museruola in attacco, Wall fa 23 punti e 11 assist, Beal 22 e 3 rimbalzi ma sono gli altri a deludere. Porter Jr e Moriss insieme tirano 6/20 dal campo, solo Bogdanovic aggiunge sostanza dalla panchina e i Jazz con i soliti ingredienti se la portano a casa. Ovvero 30 punti di Hayward ma anche 15 e 20 rimbalzi di Gobert per un dominio in area che decide la partita, c’è anche un Hill da 21 punti e 6 assist a rendere completa la notte.

Il tour in trasferta degli Spurs finisce con la gita più facile, il 119-98 in casa dei Lakers che si trasforma in mattanza nel secondo periodo e in 28 punti di vantaggio nel secondo tempo. Poco da aggiungere se non la serata in ufficio di Leonard, 25 punti e 3 rimbalzi, e i 15 e 7 rimbalzi di Gasol che Popovich dopo l’infortunio sta usando dalla panchina. San Antonio tira con il 52% dal campo, i Lakers sono travolti sul piano dell’intensità e hanno 18 punti da Russell e 22 con 2 rimbalzi da Ingram, positivo con 10/15 al tiro ma ancora timido a rimbalzo. Perdono 18 palloni e salgono a quattro sconfitte consecutive, tutto nei piani di Magic.

I Bucks vincono 100-96 contro i Suns e ci sono 28 punti, 8 rimbalzi e 6 assist di Antetokounmpo. Milwaukee tira con il 51% dal campo e Monroe fa 14 e 8 rimbalzi dalla panchina, con Brogdon e Beasley che sono le chiavi della rotazione dentro un quintetto che delude nei nomi alternativi al greco. Phoenix cede nel finale nonostante quattro uomini in doppia cifra, ma Booker e Bledsoe non trascinano e Warren segna 23 punti con 11/14 dal campo, pesano di più le 20 palle perse e il 5/14 dall’arco di una squadra che contende ai Lakers il titolo di peggiore della Western Conference.