I Warriors non si fermano, Cleveland al doppio supplementare sui Pacers

Basket Nba risultati della notte, i Warriors vincono l'undicesima partita consecutiva, ai Cavs servono due supplementari per piegare i Pacers, 40° tripla doppia per Westbrook

Basket Nba risultati, i Warriors non fanno sconti – Notte Nba ricchissima e i Warriors vincono l’undicesima partita consecutiva battendo 139-115 i Wizards. Nella baia va in onda una sparatoria ai ritmi prediletti da Golden State, avanti di 24 nel terzo periodo dopo avere segnato 71 punti a cavallo dell’intervallo e Washington rimane sempre a distanza di sicurezza. C’è il migliore Curry della stagione, 42 punti con 9/14 dall’arco, supportato dai 23 punti con quattro triple di Thompson. C’è anche la tripla doppia di Green da 11 punti, 12 rimbalzi e 13 assist, il 56% dal campo, 34 assist su 50 canestri per gli uomini di Kerr. La capitale non ha nemmeno un Wall prolifico, 15 punti e 11 assist, Beal e Bogdanovic segnano 20 punti a testa ma la partita non è mai in discussione. Per i Wizards terza sconfitta consecutiva e gerarchie della Eastern Conference che iniziano a delinearsi.

Basket Nba risultati, Cavs doppio supplementare – Chi fatica più di tutti per rimanere in scia dei Celtics sono i Cavs, che in casa sono costretti dai Pacers al doppio supplementare per imporsi 135-130. Nel quarto periodo Cleveland va avanti di 14 ma si inchioda e una tripla di Miles manda Indiana sul più due. Qui LBJ trova un fadeaway senza equilibrio che manda la partita al primo supplementare. I Pacers continuano a lottare con George che sale in cattedra. A 2.8 secondi dalla fine la tripla di JR Smith genera il sorpasso 114-113 che sembra decisivo, ma lo stesso George subisce fallo e in lunetta segna solo un libero generando la seconda continuazione. I Cavs segnano 21 punti negli ultimi cinque minuti spinti dalle triple di James e Love e Indiana non ha più energie per recuperare.

Tripla doppia abbondante del re da 41 punti, 16 rimbalzi, 11 assist, tutto il quintetto dei Cavs in doppia cifra con l’ala a 20 punti e 12 rimbalzi. Cleveland si complica la vita tirando il 69% ai liberi, i Pacers hanno 43 punti, 9 rimbalzi, 9 assist e 3 recuperi dal George migliore della stagione e 17 punti e 11 assist di Teague ma alla quarta sconfitta consecutiva sono 37-40 e si giocano l’ultimo posto playoff con Miami.

Basket Nba risultati, gli Hornets piegano Westbrook – A una partita di distanza da loro ci sono gli Hornets, alla terza vittoria consecutiva con il 113-101 sul campo dei Thunder. Equilibrio nel primo tempo, la difesa di Charlotte tiene a 16 punti OKC nel terzo periodo e la gestione del vantaggio è impeccabile come raramente successo in stagione. Fermare Westbrook non si può e arriva la quarantesima tripla doppia della stagione da 40 punti, 13 rimbalzi e 10 assist, record di Oscar Robertson ormai a un passo.

Ma solo Oladipo e Roberson gli tengono compagnia e gli Hornets si prendono la vittoria con 29 punti e 4 assist di Walker e 18 di un freddo Kaminsky dalla panchina. Belinelli aiuta con 7 punti, 4 rimbalzi e 2 assist in 17 minuti e Charlotte con la settima vittoria nelle ultime dieci giocate è di nuovo in corsa per i playoff.

Basket Nba risultati, le altre partite – La testa della Eastern Conference se la tengono i Celtics che vincono 110-94 a New York con un monologo che inizia alla palla a due, 34 punti segnati nel primo periodo, e finisce con il più 27 del quarto periodo. I Knicks non hanno più niente da chiedere alla stagione e Boston manda sei uomini in doppia cifra con 19 e 6 assist di Thomas e una panchina da 44 punti guidata da Smart e Olynyk che insieme tirano 11/18 dal campo. I Knicks concedono agli ospiti il 56% al tiro, sono sempre privi di Anthony e Rose, Lee chiude con 16 punti e 5 assist e i Celtics vincono la cinquantesima partita stagionale.

Vincono anche i Raptors che nel secondo tempo scappano per chiudere 113-105 contro i Sixers. A fine secondo periodo arriva il parziale che regala la partita a Toronto che la vince con il quintetto e non con il solo DeRozan, fermo a 17 punti e 9 rimbalzi in 31 minuti. Il più prolifico è Ibaka, 24 punti e 6 rimbalzi, i canadesi tirano con il 54% dal campo e Philadelphia ha risposte più dalla panchina che dallo starting five. Tre uomini della rotazione in doppia cifra, 12 punti e 4 rimbalzi per Henderson, ma anche 19 palle perse. Raptors che inseguono i Cavs a due partite di distanza.

Passo falso dei Bucks che perdono in casa 109-105 con i Mavs. La differenza la fa l’attacco di Dallas che segna 34 punti nel quarto periodo ed è Barnes con una tripla e un fadeaway a firmare il successo al Bradley Center. Per lui 31 punti e 9/13 dal campo, Nowitzki è chirurgico con 17 punti e 5 rimbalzi e i Mavs tirano con il 52% dal campo. Milwaukee ha l’intero quintetto in doppia cifra guidato dai 31 punti e 15 rimbalzi con 9 assist di Antetokounmpo ma nessun contributo dalla panchina, sconfitta che mantiene vive le speranze di Atlanta di raggiungere il quinto posto adesso distante una partita.

Gli Hawks sprecano l’ennesima occasione perdendo 91-82 a casa dei Nets. Offensivamente Atlanta è in eclissi prolungata e Brooklyn ne approfitta andando avanti di 15 nell’ultimo periodo in una partita a basso punteggio. Lopez è il solito punto di riferimento da 29 punti e 5 rimbalzi, gli Hawks hanno cinque giocatori in doppia cifra con Schroder a 16 punti e 8 assist ma tirano con il 37% dal campo, perdono 19 palloni ed è l’ottava sconfitta nelle ultime dieci giocate. Tra il quinto posto nella Eastern Conference e rimanere fuori dai playoff c’è una fessura sottile di tre partite.

Anche gli Heat si fermano, seconda sconfitta consecutiva, e lasciano ai Nuggets la vittoria 116-113 sul proprio parquet. Denver sta avanti dall’inizio alla fine senza mai davvero scappare ma Miami non ha la forza per girare la partita e nel finale è un jumper di Gallinari a dare l’ultimo scatto agli ospiti. L’azzurro gioca una delle migliori partite della stagione e chiude a 29 punti, 5 rimbalzi e 2 assist, Chandler e Mudiay sono preziosi dalla panchina. Gli Heat concedono il 50% dal campo, hanno cinque uomini in doppia cifra con 16 e 12 rimbalzi di Whiteside ma gestiscono male il finale come succedeva a inizio stagione. Denver continua a inseguire i Blazers, distanti ancora due partite.

I Bulls si riprendono con forza il settimo posto a Est vincendo 117-110 la quarta partita consecutiva a New Orleans. Secondo periodo da 35 punti e vantaggio che tocca i 19 nel quarto periodo, con un Butler inarrestabile che segna 39 punti tirando 14/26 e aggiungendo 6 rimbalzi e 5 assist. Portis dalla panchina fa 21 punti e 11 rimbalzi e ai Pelicans non basta il contributo delle due torri, 30 punti e 11 rimbalzi di Davis e 26 e 18 di Cousins.

Nella Western Conference gli Spurs vincono 109-103 sui Jazz e faticano solo a fine primo tempo. A inizio terzo periodo parziale che spacca la partita, 34 punti a referto e gestione senza problemi con 25 punti e 6 assist di Leonard e un Gasol da 13 punti e 12 rimbalzi. I Jazz provano a tenere i ritmi bassi ma concedono il 52% dal campo e 10/19 dall’arco a San Antonio, hanno un Gobert da 19 punti e 14 rimbalzi ma poca mira in Hood e Hayward e adesso i Clippers sono distanti una sola partita dal quarto posto.

I Grizzlies perdono in casa dei Lakers 108-103 e l’assenza di Gasol continua a pesare. Conley nel finale ci prova con due triple a prendersi la partita ma i suoi 20 punti e 12 assist non bastano perché la panchina è ridotta a otto uomini e anche Carter è costretto a stare in borghese. Daniels e Randolph sono generosi dalla panchina ma i Lakers se la prendono di inerzia mandando cinque uomini in doppia cifra con un Russell da 28 punti e 6 rimbalzi e un Randle da 18 e 11, dominando a rimbalzo e lasciando l’ultimo posto nella Western Conference ai Suns.

Per Phoenix dodicesima sconfitta consecutiva nel 123-116 dei Rockets. Senza Harden la squadra di D’Antoni soffre dopo un primo periodo in cui era andata a più 15 e la vince grazie a un Beverley che spedito in quintetto risponde con una quasi tripla doppia da 26 punti, 8 rimbalzi e 9 assist. Williams e Nene sono i fattori chiave della panchina e i Suns combattono ma cedono in casa nonostante un Ulis da 34 punti, 9 rimbalzi e 9 assist alla sua migliore prestazione in carriera. Per Booker 27 punti e 9 assist, ma 23 palle perse di squadra sono troppe anche per il fanalino di coda della Western Conference.