Warriors implacabili con i Thunder, Harden la vince sulla sirena

Basket Nba risultati della notte, i Warriors battono i Thunder per la quarta volta in stagione, Harden segna il canestro decisivo contro i Nuggets, vincono i Celtics

Basket Nba risultati, Warriors bestia nera dei Thunder – Quattro partite in stagione, quattro vittorie per quelli della baia. Con o senza Durant, la piega delle sfide tra Warriors e Thunder è sempre la stessa. Finisce 111-95 per Golden State in una serata piena di tensione anche se l’ex è in parterre, e a un certo punto una rissa su una palla a due coinvolge i due quintetti dopo che Christon ha spintonato Curry provocandone la reazione. Storie tese tra due squadre che non si amano dagli scorsi playoff, ma senso unico in campo. I Warriors hanno ritrovato dimensione e profondità offensiva, il parziale di 34-17 spacca la partita nel secondo periodo dopo un inizio timido, il secondo tempo è un monologo degli uomini di Kerr. Curry e Thompson sono inarrestabili da quando hanno ritrovato il tiro, il primo con 23 punti e 6 assist, il secondo con 34 e 6 rimbalzi, entrambi con sette triple a referto, 14/27 il totale. Non serve molto altro per battere OKC che si ferma dopo cinque vittorie consecutive con un Westbrook nervoso e impreciso, 15 punti, 4/16 dal campo, 8 rimbalzi e 7 assist senza mai controllare la partita. Kanter dalla panchina produce 15 punti e 10 rimbalzi, i Thunder fanno 17/31 dalla linea e dopo essersi fatti recuperare da 3-1 nella finale di Conference della scorsa stagione questa per loro non è una partita come le altre.

Basket Nba risultati, Harden piega i Nuggets – Equilibrio ed emozioni al Toyota Center dove i Rockets vincono 125-124 sui Nuggets in un finale in volata. La partita non prende una direzione precisa e tre punti di Barton portano Denver avanti di uno a sei secondi dalla fine, quando Nelson sbaglia un canestro decisivo. La palla finisce in mano a Harden che va dall’altra parte ad appoggiare il canestro della vittoria con due secondi sul cronometro, è un errore di Jokic e il recupero dello stesso Harden a chiudere la notte.

Per il barba dominio completo con 39 punti, 7 rimbalzi, 11 assist, 4 recuperi, l’uomo più completo della Lega non solo per quello che fa ma per come migliora i compagni. Nella gara a chi segna di più ci sono sei uomini di D’Antoni in doppia cifra, con 12 punti e 9 rimbalzi di Capela, 18 con quattro triple di Gordon e insolitamente Williams non ha impatto dalla panchina. Denver concede il 50.6% dal campo, manca ancora Gallinari, 22 punti, 13 rimbalzi e 8 assist di Jokic che però perde 5 palloni, 28 e 4 assist di Harris e a fare la differenza sono le 19 palle perse di Denver, che però sta crescendo in convinzione e personalità.

Basket Nba risultati, con Thomas sorridono i Celtics – Sfida per il secondo posto della Eastern Conference e se la prendono i Celtics che battono 110-102 i Wizards e festeggiano il ritorno in campo di Thomas spedendo la capitale a tre partite di distanza. Battaglia solo nel primo periodo, i padroni di casa scappano nel secondo, segnano 34 punti nel terzo e Washington non ha energie per evitare la seconda sconfitta consecutiva. Boston ritrova il proprio leader e soprattutto un regista che segna 24 punti con 4 assist e 2 recuperi anche se il suo 7/19 dal campo è ruggine da grattare sulle mani. Crowder e Horford segnano 16 punti con 9 rimbalzi entrambi, Olynyk e Smart sono preziosi dalla panchina, l’intensità è la chiave di una partita nella quale i Celtics tirano il 42.6% dal campo. Gli ospiti mandano sei uomini in doppia cifra ma perdono 18 palloni, tirano 8/34 dall’arco e Wall è impreciso, 16 punti con 8 assist ma anche 5 perse e 4/10 dal campo. Beal ne segna 19 ma tira male, 6/15, e senza i suoi esterni i Wizards girano a metà dei cilindri. Positivo Bogdanovic, sconfitta che allontana le ambizioni di vertice.

Basket Nba risultati, le altre partite – Seconda vittoria consecutiva per gli Hornets che battono 105-90 gli Hawks. Primo periodo equilibrato, parziale di Charlotte di 32-23 nel secondo periodo che è preludio a un secondo tempo dominato dai padroni di casa nel tentativo estremo di recuperare nella corsa all’ultimo posto playoff. Il quintetto è prolifico con Walker e Batum a 16 punti, il primo con quattro triple, Kaminsky e Lamb dalla panchina aggiungono sapore mentre Belinelli si ferma a 6 punti e 1/4 dall’arco. Atlanta è irriconoscibile, perde la quarta partita consecutiva e paga l’assenza di Millsap e una panchina invisibile. Schroder segna 20 punti con 6 assist, 13 e 10 rimbalzi per Howard ma poca intensità offensiva e ancora meno difensiva.

Anche i Jazz sono in calo e perdono la terza partita consecutiva sul campo dei Pacers che si impongono 107-100. Indiana è sempre avanti, mai in maniera definitiva, ma il divario rimane fino alla sirena con 21 punti e 5 assist di Teague anche in una serata in cui George segna 20 punti tirando 6/20 dal campo. I Pacers tirano il 50% dall’arco e ai Jazz manca costanza offensiva e produzione della panchina. Il quintetto va per quattro quinti in doppia cifra con un Hayward da 38 punti, massimo in carriera, e 16/24 dal campo, Gobert fa 16 e 14 rimbalzi tirando 7/12 ma il 6/26 dall’arco condanna gli uomini di Snyder che vedono avvicinarsi i Clippers al quarto posto della Western Conference.

I Clippers battono in casa New York 114-105 andando avanti nel secondo periodo e chiudendo la serata nel terzo con un parziale di 34-19. Il divario si allarga fino al più 25 di inizio quarto periodo, quando i Knicks hanno già indossato l’accappatoio e visto sei uomini di Rivers andare in doppia cifra. Paul segna 13 punti con 13 assist, Jordan 14 con 10 rimbalzi, Griffin è prolifico e chirurgico con 30 punti e 12/19 dal campo. Anche Rivers figlio è in serata positiva e i Knicks perdono la settima partita nelle ultime dieci giocate con 18 punti e 11 rimbalzi di Porzingis, 18 e 5 assist di Rose, Anthony da 6/14 dal campo e il 25% complessivo dall’arco.

I Magic vincono 112-109 al supplementare con i Sixers dopo che due liberi di Anderson avevano dato la continuazione. Qui la risolvono i liberi di Fournier e Meeks e una tripla sbagliata di Covington, con Orlando che spedisce l’intero quintetto in doppia cifra e un Vucevic da 26 punti e 13 rimbalzi. I padroni di casa tirano 4/23 dall’arco ma Philadelphia si ferma al 38% dal campo e non finalizza i 24 punti e 14 rimbalzi di Holmes, i 24 e 13 di Covington e i 16 e 11 assist di McConnell, perdendo troppi palloni nel finale di quarto periodo e overtime.