Nazionale Femminile pronta per l’Europeo, da Mulhouse solo buone notizie

Venerdì l'esordio contro la Bielorussia, nell'ultimo test amichevole le Azzurre hanno giocato alla pari con Francia e Spagna cedendo solo nel finale

Basket Nazionale Femminile pronta per l’Europeo. Buone notizie da Mulhouse.

Il test francese della Nazionale Femminile a pochi giorni dall’Europeo ha offerto allo staff tecnico azzurro indicazioni molto chiare. L’Italia è squadra solida, competitiva ad alto livello, pronta per l’EuroBasket Women.

Negli anni scorse le Azzurre avevano spesso rimediato brutte figure quando sulla loro strada avevano incrociato Spagna e Francia, rispettivamente Medaglia d’Argento a Rio 2016 e all’Europeo 2015. Partite risolte nei primi minuti, spesso ridotte a
A Mulhouse la squadra di Andrea Capobianco ha giocato due partite simili per svolgimento: pessime in avvio (0-9 con le transalpine, 5-21 il giorno dopo), minuto dopo minuto le Azzurre hanno trovato misure, smalto, fiducia. Impedendo alle loro avversarie di scappare via e invece prendendo il comando delle operazioni.

Alternando quintetti, ampliando le rotazioni, modulando i ritmi. A 5 minuti dalla sirena della partita con la Francia l’Italia era +5, a 7 minuti dalla fine della sfida con le spagnole il vantaggio era di 11 lunghezze.

Poi, in entrambi le occasioni si è spenta la luce nel momento in cui due tra le squadre favorite per l’Europeo hanno innalzato la propria aggressività difensive, moltiplicando le nostre palle perse, le scelte sbagliate, i possessi con troppi palleggi e i tiri a bassa percentuale.

Capobianco dovrà lavorare sulla distribuzione delle responsabilità nei momenti più delicati, quando la personalità fa la differenza. Chicca Macchi ha giocato 22 minuti a gara con discreta qualità, altra buona notizia se si pensa che l’ala di Schio non metteva piede in campo dalla finale scudetto.

L’ottimo torneo delle Azzurre è certificato dal rammarico delle giocatrici al termine delle due partite: fino a qualche mese fa avremmo firmato per rimediare passivi così contenuti, a Mulhouse il dispiacere per due partite perse in volata era palpabile.

La squadra gode di ottima salute, gli ultimi giorni serviranno per perfezionare la condizione fisica e gli automatismi. Capobianco sceglierà le dodici martedì, mercoledì mattina si vola a Hradec Kralove. dove si gioca l’Europeo (16-25 giugno).

Esordio venerdì 16 con la Bielorussia, il 17 c’è la Turchia e il 19 la Slovacchia. Girone complicato e per nulla agevole ma questa Italia dopo Mulhouse non ha più paura.

“Come con la Francia abbiamo iniziato male – ha commentato a fine torneo Andrea Capobianco – ma poi la squadra ha allentato la tensione e cominciato a esprimere un’ottima pallacanestro. Giocare alla pari con queste squadre o ritrovarsi sul +11 a 5’ dalla fine è motivo di grande soddisfazione ma i finali delle due partite ci dicono che dobbiamo lavorare su diversi aspetti. Abbiamo gestito male alcuni possessi ma complessivamente sono contento di queste due partite, torniamo in Italia con indicazioni chiarissime su cosa fare”.