
Gp Monaco 2017 pagelle – Per la F1 settima gara della stagione a Montreal.
PROMOSSI
- Hamilton – Alla fine pareggia le pole di Senna, 65 in carriera, e in premio ha il casco del brasiliano che può appendersi in soggiorno per ricordarsi che è in suo onore che corre in giallo da quando è un pupo. Merita il trofeo con un giro in qualifica impressionante dopo che ha passato le ultime due settimane in ipnosi per dimenticare il glamour e il gossip che ogni tanto lo distraggono dalla pista. Però si corre anche la domenica. Gli altri. Lui fa a parte, gomito fuori dal finestrino, radio su Ram Power 102.5, a metà gara fa anche in tempo a scendere a comprare i croccanti per Roscoe, il suo cane. Canada è territorio suo e in un colpo solo dimezza il divario da Vettel. Unico problema quando si scopre che il casco di Senna è in realtà una copia tarocca utilizzata per fare scena. Almeno potevano evitare di metterlo in una teca come fosse un oggetto davvero prezioso.
- Mercedes – Con la Ferrari bloccata nella fila alle casse del supermercato non si saprà mai come sarebbe andato il duello tra supereroi. Intanto però a Stoccarda sembrano avere risolto il problema delle scarpe col tacco, che davano dolori a certe temperature, e hanno ripreso a camminare spediti col sole cocente e col fresco. A Baku, Verstappen permettendo, ci sarà un confronto diretto per capire come andranno le cose per la collezione estiva.
- Verstappen e Ricciardo – L’olandese è come un tweet di Donald Trump, è strano quando passa troppo tempo senza vederne comparire uno. E infatti il pischello ricompare all’improvviso con una partenza leggendaria, pure troppo dal punto di vista di Vettel. Audacia o incoscienza lo diranno i posteri, non è colpa sua se il posteriore della lattina nelle vesti di un cambio dispettoso lo lascia a piedi. Ricciardo è da tre gare che fa il tassista e trascina la Red Bull sul podio, mai una striscia così lunga per lui tra i primi tre. Vede quelli davanti con il binocolo, ma è più continuo del giovane demonio che si ritrova per compagno di squadra.
- Force India – C’è una clausola nel contratto di Perez e Ocon che stabilisce che debbano andare al traguardo sempre in parata. Infatti quando chiedono al messicano di lasciare passare il compagno di squadra per giocarsi il podio con Ricciardo lui ricorda i termini legali della faccenda e manda per aria sul nascere ogni possibile sogno di gloria del rookie francese (che tanto un giorno lo guarderà da lontano guidando una Mercedes). Dietro le tre scuderie dominanti ci sono loro, e pazienza se le tre volte in cui li inquadrano sembra di vedere le maglie del Palermo su una pista di F1 e viene in mente Zamparini.
- Stroll – Oh, il pupo finalmente a traguardo e a punti contemporaneamente. Stavolta non è vittima di atti di bullismo random, che coinvolgono invece il suo compagno di squadra Massa, silenziosamente va nei dieci e sblocca il tabellino per la prima volta in carriera. Grezzo, acerbo, ma non da buttare come si pensava dopo le prime gare.
- Alonso – Che mondo sarebbe senza l’asturiano? Gli va in polvere il motore a un giro dalla fine, parcheggia in doppia fila al tornante, scende dalla macchina e sale direttamente in tribuna ad aprire le acque tra i tifosi festanti. Ormai è Zelig aperto con la Honda nel ruolo di spalla comica.
BOCCIATI
- Vettel e SF70Ha vissuto una giornata difficile – Hai presente quando al supermercato guardi la fila a sinistra e quella a destra per capire dove farai prima e però resti fermo e intanto a destra e sinistra ti sorpassano tutti? Ecco, così è lui alla partenza. Ci rimette ala anteriore, calma interiore, strategia ai box e mezzo vantaggio in classifica conquistato a Monaco. La rimonta finale è furiosa e godibile, ma Montreal è indigesta anche per il muretto che va troppo di cautela e non lo ferma durante la safety car nel dubbio che l’ala non fosse veramente danneggiata. Nell’arco di un mondiale statisticamente un paio di gare del genere succedono. A Baku per il riscatto.
- Raikkonen – Per ripicca dopo Monaco, dove era stato impeccabile e avrebbe meritato, regala a tutti una domenica anonima dove non merita e infatti finisce dietro al treno che conta. Al traguardo continuano a ricordargli che al volante non si beve, lui obbedisce, ma si scordano di aggiungere che non si guida nemmeno quando sei assonnato. Guida come uno che si è svegliato all’alba per andare al lavoro e alla fine accampa scuse sul risultato chiamando in ballo i freni che non commuovono nemmeno il più tenero capo reparto.
- Red Bull – Tre podi consecutivi ma le lattine rimangono vuote. Il divario con quelli davanti è inalterato, gli aggiornamenti non producono utili effettivi, stavolta la rimonta estiva del 2016 rimarrà un ricordo nella timeline di Facebook. Capita anche ai migliori.
- Grosjean e Sainz – Due tamarri che iniziano a beccarsi in discoteca e finiscono di darsele sulla tangenziale. Lo spagnolo ha più responsabilità perché chiude senza senso la traiettoria al francese, impatto, tre sponde, carambola e pallino su biglia gialla, ovvero il casco di Massa che si ritrova coinvolto senza responsabilità. Non fai in tempo a dire che uno è saggio e maturo per guidare la Ferrari che quello combina la più grande fesseria della stagione.
- McLaren – Ormai si attende il fine settimana della gara per scoprire quale sarà la gag più esilarante come si faceva con il Claudio Bisio dei tempi belli. Non è tanto il ritiro di Alonso al penultimo giro, è la velocità di punta della Honda che sembra quella di un cinquantino smarmittato finito per caso a un raduno di Ducati. Se i giapponesi se ne vanno, e se ne andranno, la F1 sarà più competitiva ma non più divertente.
Mondiale F1 2017 quote aggiornate
Duello serrato tra Vettel e Hamilton adesso divisi da 12 punti in classifica. Per alcuni books la loro quota è identica, il tedesco è stabile a 1.90 e l’inglese oscilla tra 1.90 e 2.10.
| Bwin | William Hill | Bet365 | |
| Vettel | 1.90 | 1.90 | 1.90 |
| Hamilton | 2.00 | 2.10 | 1.90 |
| Bottas | 34.00 | 26.00 | 41.00 |
Per il mondiale costruttori Mercedes ancora in vantaggio sulla Ferrari sia in classifica che nelle quote. I tedeschi si giocano tra 1.40 e 1.44, il cavallino tra 2.75 e 2.87.
| Bwin | William Hill | Bet365 | |
| Mercedes | 1.44 | 1.44 | 1.40 |
| Ferrari | 2.75 | 2.87 | 2.75 |
| Red Bull | 501.00 | 501.00 | 751.00 |







