
Incredibile ma vero, domani conosceremo la vera faccia di un campionato che ha già giocato due partite. Parliamo ovviamente della Serie B, che domani potrebbe essere stravolta dalla sentenza del Collegio di Garanzia del Coni, che si riunirà per discutere sul format del campionato e sui mille ricorsi ancora in sospeso.
Ricapitolando: Cesena, Bari e Avellino non sono riuscite ad iscriversi. Siena, Ternana e Pro Vercelli occupavano i primi tre posti nel ranking dei ripescaggi ma poi dopo il ricorso presentato dal Novara e accettato dal Tribunale Federale, lo stesso Novara e il Catania hanno scavalcato Ternana e Pro Vercelli.
Ufficialmente, le graduatorie per i ripescaggi non sono mai state pubblicate ma in maniera abbastanza clamorosa la Serie B è stata ridotta a 19 squadre dalla Lega di B, tra le proteste delle squadre interessate, e con l’avallo del Commissario FIGC Fabbricini, che in un primo momento si era dichiarato contrario a questa soluzione.
Alla fine ha vinto il Presidente della Lega di Serie B, Mauro Balata, che ha ottenuto la riduzione delle squadre e varato il calendario. Ma ovviamente non è finita.
Novara e Catania ora sperano nell’annullamento del provvedimento che ha ridotto la B a 19 squadre e nell’annullamento del ricorso di Ternana, Siena e Pro Vercelli.
Dal canto loro Ternana e Pro Vercelli confidano che il Collegio di Garanzia del Coni annulli la sentenza del Tribunale Federale per riprendersi secondo e terzo posto nel ranking dei ripescaggi, per poi sperare che la B torni a 22. Al Siena invece basta che la B torni a 22: i toscani occupano il primo posto della graduatoria se il ricorso di Ternana e Pro Vercelli viene accolto, il terzo se viene respinto.
Infine l’Avellino, che sembrava fuori dalla B fino al 30 agosto, quando Fabbricini ha minacciato sanzioni per Lecce, Palermo e dieci club di Serie C colpevoli di essersi avvalsi della fideiussione della ‘Finworld’, ritenuta non idonea. Il club campano richiede ovviamente lo stesso trattamento e quindi la riammissione in Serie B.
Domani ne sapremo di più. Forse.






