
L’imbattibilità dell’Italia nel Girone D delle Qualificazioni al Mondiale di Cina 2019 si è interrotta ieri sera a Trieste, la sconfitta con la Croazia irrobustita da Bogdanovic, Saric e Zubac era attesa ma nel complesso gli Azzurri hanno tutt’altro che sfigurato.
L’Italia ha confermato una volta di più di essere un gruppo che sa accettare la sfida e reagire ai momenti di difficoltà. Alla fine l’hanno vinta i 26 punti di Bojan Bogdanovic (15/17 ai liberi) mentre Pietro Aradori è stato il migliore dei nostri con 15 punti. Doppia cifra e career high per Awudu Abass e Christian Burns, entrambi a quota 14.
Legittima quindi la soddisfazione di Meo Sacchetti a fine gara, pure tra qualche rimpianto: “Nel Basket vince chi gioca meglio. Noi non abbiamo centimetri e stazza per giocare sotto e dobbiamo correre, dovevamo adattarci prima e interpretare una pallacanestro più fisica. Bravi i Ragazzi fino alla fine ma potevamo fare meno errori al tiro negli ultimi minuti”. Sulla stessa lunghezza d’onda Abass, protagonista nel finale del break che ci ha riportato da -16 a -6: “Ci tenevo a vincere. Nonostante il ko abbiamo dimostrato di esserci. Loro sono molto forti ma sono contento che la squadra sia riuscita a tornare a contatto, c’è rabbia per come è andata ma abbiamo dimostrato anche oggi che siamo una vera squadra”.
Oggi gli Azzurri si trasferiranno a Groningen, dove domenica si gioca l’ultima partita della prima fase di qualificazione al Mondiale 2019 contro i Paesi Bassi (qui le quote, che ci vedono favoriti). Daniel Hackett, che ieri sera ha riportato una distorsione alla caviglia destra, non partirà con i compagni. L’Azzurro verrà sottoposto questa mattina in Italia ad ulteriori accertamenti e lo staff tecnico e sanitario ha deciso di lasciarlo a riposo precauzionale.
La Nazionale arriverà a Groningen nel pomeriggio e sosterrà il primo allenamento alle 19.00. Domenica 1 luglio alle 18.00, la sfida ai padroni di casa. Già certi della qualificazione, per gli Azzurri sarà importante vincere arrivare con cinque vittorie alla seconda fase, che ci vedrà incrociare il girone C di Lituania, Ungheria e Polonia.
Si giocherà a settembre, novembre e febbraio e chissà che almeno nella prima delle tre finestre Meo Sacchetti possa riabbracciare qualcuno tra Danilo Gallinari, Marco Belinelli, Gigi Datome e Nic Melli.








