Alla scoperta di Gennaro di Carlo: Basile e Oscar Schmidt i miei preferiti!

Il coach è il grande artefice della splendida stagione della Betaland Capo d'Orlando: partita per salvarsi, è a un passo dai playoff.

Gennaro Di Carlo Capo d’Orlando. E non solo…

La sorpresa di questa stagione è certamente Capo d’Orlando. La Betaland è partita forte, ha perso per strada il suo giocatore più importante (Fitipaldo) ma non ha mollato un centimetro.

L’artefice di tutto ciò? Coach Gennaro Di Carlo. La qualità di gioco dell’Orlandina è sotto gli occhi di tutti, dopo questa intervista capirete perché al PalaFantozzi non manca mai il sorriso, neanche durante la settimana.

Il personaggio dello spettacolo che vorresti conoscere
Gigi Proietti

Il giocatore più scaramantico mai allenato
Un pò tutti, ma mai nessuno più di me

Il tuo allenatore di riferimento
Ho diversi modelli di riferimento. Mi piacerebbe un giorno diventare un mix tra: Dusan Ivkovic, Zelimir Obradovic, Boscia Tanjevic, Ettore Messina, Aito Reneses, Jasmin Repesa, Svetislav Pesic, e perchè no anche un pò Oronzo Canà…

Il giocatore più forte allenato
Nella mia carriera ho avuto la fortuna di allenare grandi giocatori dai quali ho imparato tanto.
Playmaker: Garris, Ilievski, Boatright
Guardie: Troy Bell, Snep Hunter, D. Diener, Tepic
Ali: Jasaitis, Datome, Radulovic, Ron Slay, Archie, Soragna.
Lunghi: Nicevic, Andre Hutson
Ma il più grande per mentalità, talento e carattere sicuramente Gianluca Basile

Quante lettere d’amore hai scritto in vita tua?
Nessuna… Sto cercando di prendere lezioni dal nostro addetto stampa Seba Ilardi, che è molto ferrato sull’argomento.

La serie tv preferita
Hazard

Cosa ti piace dell’Italia
La varietà di paesaggi. Mare spettacolare, montagne da urlo, altopiani unici al mondo

Cosa non ti piace dell’Italia
La mentalità. Fino a qualche tempo fa eravamo un popolo di grande talento che produceva idee e soluzioni. Oggi l’italiano “copia”, sembriamo cinesi…

La tua località di vacanza
Le isole…

Il giocatore preferito ogni epoca
E’ scontato… Michael Jordan

La cosa che un giocatore non deve mai dirti
I giocatori possono dirmi di tutto, l’importante è avere rapporti “veri” e “sani”

Un tuo talento che nessuno conosce.
Rompere i coglioni

La persona più importante per la tua carriera di allenatore
Mia moglie

Un film
I soliti sospetti

Cambia una regola del Basket
Introdurrei il fuorigioco

Il tuo rapporto con i Social
Inesistente. Non li condivido… Credo che se ciascuno avesse la costanza di misurare quanto tempo dedica ai social saremmo tra le 4 e le 6 ore al girono di media!

La superiorità del Basket sugli altri sport.
Sport situazionale di contatti dove la coordinazione trova la sua esaltazione in situazioni dinamiche e di grande agonismo. Sviluppa capacità di strategia quasi come il gioco degli scacchi, con una differenza: la velocità di pensiero a confronto è supersonica. E per finire garantisce suspence fino alla fine.

La partita che vorresti rigiocare.
Quarti di finale di Coppa Italia di quest’anno, ma ci siamo, domenica arriva Reggio al PalaFantozzi e avremo la rivincita a portata di mano e vincere significa materializzare il sogno Playoff.

Il più grande di sempre
Oscar Schmidt coniugava il basket alle emozioni, come diceva Boscia un giocatore che segnava e piangeva… unico!

L’altro sport oltre al basket
Formula 1, l’altra mia grande passione.