
Basketball Champions League Venezia Sassari cercano l’impresa
Servono due mezze imprese alle squadre italiane per approdare alla Final Four di Champions League. Il compito più delicato spetta alla Dinamo Sassari che deve ribaltare il -11 di Pinar mentre a Venezia basterà recuperare il -3 rimediato a Monaco.
Il canale sportivo della Rai trasmetterà le due gare in diretta contemporanea, con inizio alle 20.30. Le telecronache saranno di Maurizio Fanelli (da Venezia) e di Edi Dembinsky (da Sassari).
Dopo il rocambolesco successo di Caserta, Venezia è pronta. Parola di coach Walter De Raffaele: “Dovremo superare i nostri limiti se vogliamo passare questo turno. Ci aspetta una partita durissima, Pinar ha già dimostrato contro il Besiktas di essere una squadra di valore assoluto. E’ una sfida che dobbiamo affrontare con gioia ed entusiasmo perché siamo già andati al di la delle nostre aspettative e per noi guadagnare la Final Four sarebbe come entrare in finale scudetto. Mi aspetto 40 minuti con tanta tensione, la delicatezza della partita ci farà sbagliare qualche scelta ma stavolta giochiamo in casa e il nostro pubblico certamente saprà darci una mano fondamentale”. La Reyer ha chiamato a raccolta i propri tifosi e invitato tutti a vestirsi di granata per colorare il Taliercio e dare la carica ai ragazzi di Walter De Raffaele.
Sassari cerca invece l’impresa vera col Monaco, la Dinamo dovrà recuperare 11 punti di svantaggio al Monaco. Così coach Federico Pasquini. “E’ una partita che ci riempie di orgoglio, giocare queste sfide è ciò che dà valore al nostro lavoro. Si lavora tanto per arrivare a match come questi e noi abbiamo lavorato sette mesi per giocarci la qualificazione alla Final Four. Mi immagino una situazione di estrema energia, estrema elettricità, dove sono convinto che, con il pubblico del PalaSerradimigni, si creerà un’atmosfera particolare. Sarà importante non pretendere tutto subito, perché se ti fai prendere dalla fretta vai in ansia e non giochi la tua pallacanestro. Bisognerà cogliere l’attimo, come fanno i pugili che attendono il momento in cui l’avversario cede per buttarlo giù. L’esperienza di Nymburk ci ha insegnato che può bastare un break di pochi minuti. Sono convinto che abbiamo sufficiente personalità per sapere che l’ansia e la fretta ce le dobbiamo lasciare alle spalle. Dovremo fare la nostra partita e ragionare su quello che sarà il momento favorevole, consapevoli che giochiamo contro una squadra dal grande atletismo, fisicità e presenza. Una squadra che arriverà qui forte dell’annata positiva che sta disputando. Sono convinto che siamo pronti per questa sfida”.









