
L’esordio di Zlatan Ibrahimovic all’Europeo francese si conclude col pareggio stentato ottenuto dalla sua Svezia contro l’Irlanda del Nord. Il fuoriclasse che ha appena salutato il Paris Saint Germain rimane a secco (nelle tre precedenti uscite in un Europeo, era sempre andato a segno al debutto), subisce la furia dei biancoverdi nel primo tempo e trova il pareggio solo a 20 minuti dalla fine con l’inopinata autorete di Clark.
La squadra di O’Neill sfiora il gol con Hendrick e O’Shea in avvio, provvidenziale è Isaksson in un paio di occasioni e nell’altra metà campo Ibrahimovic non trova il giusto supporto dai compagni di reparto. L’Irlanda del Nord trova fiducia minuto dopo minuto, Brady va nuovamente vicino al vantaggio e poi Hendrick centra la traversa da fuori area.
Il gol irlandese è nell’aria e si materializza in apertura di secondo tempo, con la conclusione di Hoolahan su assist di Coleman. Il primo svedese a reagire è proprio Ibrahimovic, sfortunato sull’imbeccata di Martin Olsson. Il pareggio dei gialloblu arriva al minuto 71 con la sciocchezza di Clark, che mette dentro la propria porta sul cross teso di Ibrahimovic. Lo stesso Ibra dieci minuti più tardi spreca l’occasione del vantaggio, provvidenziale nell’occasione la chiusura del puntuale Clark.
Finisce 1-1 nello scontento generale, risultato interlocutorio che in prospettiva fa comodo all’Italia di Antonio Conte.
Irlanda-Svezia 1-1
Irlanda (4-3-1-2): Randolph; Coleman, O’Shea, Clark, Brady; McCarthy (85’ McGrady), Whelan, Hendrick; Hoolahan (78’ Robbie Keane); Walters (63’ McClean), Long. Ct. Martin O’Neill
Svezia (4-4-2): Isaksson, Lustig (45’ E.Johansson), Lindelöf, Granqvist, Martin Olsson; S.Larsson, Lewicki (86’ Ekdal), Kallstrom, Forsberg; Berg (59’ J.Guidetti), Ibrahimović. Ct. Erik Hamrén
Marcatori: 48’ Hoolahan (I); 71’ aut. Clark (S)
Arbitro: Milorad Mazić (Serbia)
Ammoniti: 43’ McCarthy, 61’ Lindelöf, 77’ Whelan







