Euro 2016: la vecchia guardia salva la Spagna

I campioni in carica superano 1-0 la Repubblica Ceca con i veterani: assist di Iniesta, gol di Pique. Ma i cechi avrebbero meritato il pareggio

Sono passati otto anni dal primo trionfo continentale della Spagna, targato 2008, eppure sono ancora i protagonisti del ciclo d’oro iberico a trascinare le furie rosse. Quando tutto sembrava apparecchiato per uno 0-0, Iniesta sale in cattedra dopo una partita sontuosa: delizioso pallone telecomandato per il taglio di Piquè in area che deve solo metterci la testa per battere da due passi Cech. Ma gli iberici hanno faticato a cambiare ritmo contro la difesa attenta della Repubblica Ceca.

Basta osservare il fatto che va in gol un difensore e che Del Bosque è stato costretto a cambiare l’intera coppia offensiva (Morata e Nolito) per accorgersi delle difficoltà attuali di una Spagna che costruisce ma fatica a concretizzare. Lo juventino, grande atteso in questo esordio, ha due occasioni ghiotte nel primo tempo ma di sinistro spedisce prima addosso a Cech a botta sicura e e poi in diagonale al lato nel primo tempo. E la Spagna deve anche ringraziare prima Fabregas, che al 66′ salva sulla linea a De Gea battuto, e poi lo stesso portiere al centro di uno scandalo sessuale che nel recupero con un riflesso mette al sicuro la vittoria su colpo di testa di Darida. Il pareggio sarebbe stato giusto per entrambe, anche se come consuetudine la Spagna costruisce molto e la Repubblica Ceca gioca una partita difensiva cercando di contenere i danni. Ci riesce fino a tre minuti dalla fine grazie a uno splendido Cech e alla prestazione pulita di Sivok e Hubnik, mentre fatica a farsi vedere nell’altra metà campo con Rosicky che non incide ed è lasciato solo: la squadra di Vrba si vede sporadicamente nella metà campo avversaria, nelle rare circostanze in cui riesce a recuperare palla e generare transizione. Secondo tempo più vibrante del primo, ma la Spagna ha nei piedi il talento e l’esperienza che mancano ai cechi: all’87’ Iniesta si trova sul vertice sinistro dell’area avversaria, vede da lontano il movimento di Piquè che si inserisce tra i due centrali cechi e decide la partita di testa. Adesso Spagna e Croazia sono in testa al gruppo D.

SPAGNA – REPUBBLICA CECA 1-0

Spagna (4-1-4-1): De Gea; Juanfran, Piqué, Ramos, Alba; Busquets; Silva, Cesc Fabregas (68’ Thiago Alcantara), Iniesta, Nolito (83′ Pedro); Morata (63’ Aduriz) Allenatore: Del Bosque

Repubblica (4-2-3-1): Cech; Kaderabek, Sivok, Hubnik, Limbersky; Darida, Plasil, Krejci, Selassie (85′ Sural), Rosicky (88′ Pavelka), Necid (75’ Lafata) Allenatore: Vrba

Arbitro: Marciniak (POL)

Gol: 87′ Piqué