Basket: domani a Torino Italia-Romania, primo passo verso il Mondiale

E' l'esordio in panchina per Meo Sacchetti, tornano in Azzurro Amedeo Della Valle e Alessandro Gentile.

Nazionale Torino Italia Romania, primo passo verso il Mondiale

Domani sera al Pala Ruffini di Torino si gioca Italia-Romania, prima gara di qualificazione al Mondiale che si giocherà in Cina nel 2019. Oggi il CT Meo Sacchetti ha scelto i dodici giocatori che domani sera al Pala Ruffini di Torino sfideranno la selezione romena di coach Zare Markovski: i quattro che non prenderanno parte al match sono Diego Flaccadori, Raphael Gaspardo, Marco Giuri e Brian Sacchetti.

L’Italia parte nettamente favorita, come confermato dalle quote, ma come ha detto il presidente Petrucci sempre meglio non sottovalutare un avversario che conosciamo poco.

E’ la vigilia dell’esordio assoluto di Sacchetti sulla panchina della Nazionale, il coach ha presentato così la gara, che come noto in campo non vedrà Danilo Gallinari, Marco Belinelli, Daniel Hackett, Gigi Datome e Niccolò Melli, impegnati tra NBA ed EuroLeague: “Il debutto per un allenatore è sempre una partita importante. Non valuto la Romania, non dico se sia una squadra scarsa o da NBA perché l’esordio va al di là del valore del nostro avversario. Finora, ho avuto una risposta importante da parte dei ragazzi, ora mi aspetto una risposta dal campo. Intanto pensiamo a vincere, poi se vinciamo giocando bene, meglio così”.

Serenità, testa alta e senza paura. Queste le parole che il CT sta ripetendo dall’inizio del raduno di Torino: “Questi giocatori sono dei professionisti. Ma quando hanno cominciato, l’hanno fatto per divertimento, per passione. Domani vorrei vedere in campo quel tipo di entusiasmo, con gente pronta a tuffarsi in campo dalla panchina”.

Ritorni, conferme, novità. Tante e diverse le storie personali dei 12 Azzurri. “Alessandro Gentile e Della Valle stanno disputando un’ottima stagione, giusto che siano qui. Mi aspetto poi la fantasia di Luca Vitali. Infine, vorrei che molti giocatori domani mi stupissero. Le strade che portano alla Nazionale sono aperte per tutti. Manca un campionato fra l’attività giovanile e quelli di vertice e così non è facile per gli italiani avere spazio, possibilità di sbagliare e quindi migliorare. Chi non è qui non deve viverla come una bocciatura. Ripeto, la Nazionale è aperta a tutti”.

Comincia domani il lungo percorso che vedrà l’Italia impegnata nel gruppo D della prima fase delle qualificazioni. Un girone da quattro squadre (con gli Azzurri e la Romania anche Croazia e Paesi Bassi) che porterà alla seconda fase solo le prime tre del raggruppamento. Nella seconda fase queste tre formazioni formeranno un altro girone mischiandosi con il gruppo C, quello composto da Lituania, Polonia, Ungheria e Kosovo. Al Mondiale andranno le prime tre. Un strada lunga che comincia domani e vedrà altre cinque “finestre” fino ad arrivare al febbraio 2019.

Gli Azzurri
Awudu Abass (1993, 200, A, EA7 Emporio Armani Milano)
Pietro Aradori (1988, 196, G, Segafredo Virtus Bologna)
Paul Stephane Lionel Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia)
Christian Charles Burns (1985, 203, A/C, Red October Cantù)
Andrea Crosariol (1984, 212, C, Red October Cantù)
Amedeo Della Valle (1993, 194, P/G, Grissin Bon Reggio Emilia)
Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino)
Simone Fontecchio (1995, 203, A, EA7 Emporio Armani Milano)
Alessandro Gentile (1992, 200, G/A, Segafredo Virtus Bologna)
Antonio Iannuzzi (1991, 208, C, Fiat Torino)
Achille Polonara (1991, 205, A, Banco di Sardegna Sassari)
Luca Vitali (1986, 201, P, Germani Basket Brescia)