
Mondiale Under 19 semifinale con la Spagna. Lituania domata nei quarti.
Un’altra vittoria, la quarta in cinque partite, e la Nazionale Under 19 è nelle prime quattro del Mondiale del Cairo. Dopo i due successi con Angola e Iran e il ko con gli Stati Uniti, l’Italia non aveva convinto contro il Giappone ma nel giorno più importante gli Azzurri hanno aggredito la Lituania, vice-campione d’Europa Under 18 e 98 punti di media segnati nelle prime uscite, dominando la partita più di quanto dica il 73-68 finale (Denegri il miglior marcatore con 18 punti, poi Oxilia 16 e Mezzanotte 13).
La semifinale di un Campionato Mondiale rappresenta un grandissimo risultato, un obiettivo che una nostra Nazionale giovanile non raggiungeva dal 1993, col quarto posto ottenuto in Spagna al Mondiale Under 22 (era la squadra di Gregor Fucka, Sandro De Pol, Ale Frosini e Davide Bonora tra gli altri).
Stasera alle 18.00 gli Azzurri tornano in campo per affrontare la Spagna, avversaria già battuta qualche mese fa a Samsun all’Europeo Under 18. Al Cairo le squadre sono diverse, certo, ma insomma non sembra una partita impossibile sulla carta. Nell’altra semifinale il Canada sfida gli Stati Uniti dopo aver eliminato a sorpresa la Francia.
D’altra parte questo gruppo ha nel suo DNA la capacità di realizzare un’impresa. Terza al Torneo di Mannheim nel 2016, una sorta di Mondiale, e terzo anche all’ultimo Europeo Under 18 giocato in Turchia lo scorso dicembre. Davanti agli Azzurri arrivarono Francia e Lituania, entrambi eliminate oggi.
In attesa di sapere se la squadra di Andrea Capobianco salirà o meno sul podio, quanto fatto da questa squadra resterà comunque nella memoria di tutti. Tante le assenze, una preparazione rabberciata e ostacolata dagli esami di Maturità, un avvio di Mondiale poco convincente e poi oggi la Lituania schiacciata, tecnicamente e tatticamente, per 40 minuti. Una prova di autorità spaventosa, il marchio di fabbrica di Capobianco e una squadra che ha ringhiato dal primo pallone.
“Abbiamo giocato una partita di estrema disciplina e di cura dei dettagli – ha spiegato coach Capobianco – per battere una squadra come la Lituania e centrare una semifinale storica dovevamo utilizzare cuore e testa. Cuore e testa, al livello più alto. L’abbiamo vinta gestendo al meglio il ritmo, costringendo i nostri avversari a rallentare quando volevano accelerare e viceversa. Anche oggi abbiamo commesso alcuni errori, come è fisiologico, ma questo gruppo non si accontenta mai e domani cercheremo di eliminare anche quelli. Voglio ringraziare la squadra e tutto lo staff, dal primo all’ultimo, per il lavoro svolto in questi mesi, anche nel periodo nel quale io ero impegnato con la Nazionale Femminile. Ieri sera in riunione ho chiesto ai ragazzi se fossero disponibili a fare qualcosa di straordinario, per loro e per il basket italiano. La risposta l’avete vista oggi in campo”.
Comunque vada, resterà un Mondiale impossibile da dimenticare. E le gioie potrebbero non essere finite…
QUARTI DI FINALE
Italia-Lituania 73-68 (31-25)
Italia: Penna 6, Simioni, Caruso, Pajola, Visconti, Denegri 18, Bucarelli 7, Mezzanotte 13, Massone ne, Okeke 8, Antelli 5, Oxilia 16. Coach: Andrea Capobianco.
Lituania: Pazera ne, Stankevicius 13, Kulboka 5, Giedraitis, Sedekerskis 20, Gadiliauskas 3, Vasiliauskas, Zukauskas ne, Masiulis 17, Slavinskas 2, Kupsas ne, Jokubaitis 8.






