Cairo come Doveri, cacciato Mihajlovic. Arriva Mazzarri

Il presidente del Toro ha preso la decisione nella notte dopo la sconfitta con la Juventus in Coppa Italia. Il tecnico livornese oggi dirige il primo allenamento.

Mihalovic esonerato Mazzarri il suo sostituto

L’eliminazione dalla Coppa Italia nel derby con la Juventus è stata l’ultima partita di Sinisa Mihajlovic sulla panchina del Torino. Nella notte infatti il presidente granata Urbano Cairo ha deciso di sollevare dall’incarico il tecnico serbo. 

Mihajlovic, tra l’altro ieri espulso dall’arbitro Doveri per proteste dopo il gol di Mandzukic, lascia il Torino al decimo posto in classifica con 25 punti, 5 in meno della Sampdoria, che occupa attualmente il sesto posto in classifica. Piazzamento che a fine stagione varrebbe l’accesso all’Europa League.

Sinisa, unico allenatore straniero in Serie A, paga i risultati troppo altalenanti in campionato (troppi pareggi, dieci, gli ultimi con Spal e Genoa). Recentemente, il Toro aveva dato segni di ripresa battendo la Lazio all’Olimpico e poi eliminando la Roma in Coppa Italia ma poi la squadra si è nuovamente fermata e l’ennesimo ko con la Juventus probabilmente deve aver convinto Cairo della necessità di un cambio in panchina.

Il suo sostituto è Walter Mazzarri, libero dopo l’esperienza in Premiere League con il Watford terminata con un esonero. Il tecnico livornese ha risolto il contratto con il club dei Pozzo. In questo momento è a Torino e sta firmando il contratto che lo legherà fino al 2020 con i granata. Nel pomeriggio dirigerà il primo allenamento al Filadelfia.

Sembra che nella notte una delegazione di giocatori granata composta tra gli altri da Belotti, Ljajic, Baselli e Niang abbia raggiunto Mihajlovic in hotel e gli abbia manifestato la propria solidarietà e il proprio affetto.

Nel prossimo turno di campionato, l’ultimo prima della sosta, il Toro affronta in casa il Bologna

Archivio Giancarlo Migliola