
I risultati della notte NBA.
Houston-Golden State 114-124
Le due migliori squadre della Nba si danno battaglia al Toyota Center ma sono gli assenti a risaltare prima della palla a due. I Rockets sono senza Harden, fuori almeno due settimane per un problema al bicipite femorale, i Warriors fanno a meno di Durant. C’è equilibrio fino all’ultimo quarto, si entra nel periodo decisivo sul 90-90 ed è un parziale firmato da Curry, Green e West a mandare avanti i Warriors 101-91. Un divario che i padroni di casa non riescono a colmare e Golden State si prende la terza vittoria consecutiva portandosi 31-8 in stagione. La squadra di Kerr si prende la nona vittoria consecutiva in trasferta con i nomi pregiati del quintetto. Splash Brothers sugli scudi (Curry 29 punti, 9 rimbalzi e 5 assist, Thompson 28 punti e 4 assist, insieme 10/19 dall’arco) e Green (17 punti, 14 rimbalzo, 10 assist, 2 recuperi) che firma la tripla doppia. I campioni tirano con il 55.2% dal campo e Houston la perde difensivamente concedendo oltre 30 punti in tre periodi su quattro. La squadra di D’Antoni si aggrappa a Chris Paul (28 punti, 7 rimbalzi e 9 assist) e Gordon (30 punti e 3 recuperi) ma non ha brillantezza nel finale nonostante un Capela pregevole (15 punti e 10 rimbalzi). I Rockets pagano il poco impatto della panchina, oltre all’assenza del barba, con Green (29 punti e 9/16 dal campo) che è l’unico a offrire sostanza. Houston ha perso sei delle ultime dieci partite.
LA Clippers-OKC 117-127
I Thunder sono in crescita e allo Staples Center interrompono la striscia di vittoria dei Clippers che si ferma a quattro partite consecutive. OKC vince l’ottava delle ultime dieci gare giocate e lo fa segnando abbondantemente contro una difesa distratta e confermando i passi avanti sul piano offensivo messi in mostra nell’ultimo mese. Un parziale di 12-0 a inizio quarto periodo decide una partita equilibrata per tre quarti e Westbrook (29 punti, 12 rimbalzi, 11 assist) sigilla la tredicesima tripla doppia della sua stagione. I Thunder tirano con il 53.7% dal campo, mandano l’intero quintetto in doppia cifra e anche George (31 punti e 5/8 dall’arco) e Anthony (22 punti, 4 rimbalzi e 2 assist) sono ispirati. I Clippers più che al parquet devono di nuovo guardare all’infermeria. Il ritorno di Teodosic dura 9 minuti prima che il play debba di nuovo arrendersi alla fascite plantare e anche Austin Rivers è fuori con un problema al tallone che deve essere valutato più approfonditamente. In area Jordan (26 punti e 17 rimbalzi) e Griffin (24 punti, 9 rimbalzi, 7 assist) pungono ma sul perimetro oltre a Williams (26 punti e 10 assist in 32 minuti) non c’è sostanza e il 9/30 dall’arco impedisce ai padroni di casa di rimanere in partita nell’ultimo periodo.







