
Alla fine di ottobre l’Everton esonerò Ronald Koeman per scarso rendimento nonostante una campagna acquisti estiva in cui il club aveva investito 140 milioni di sterline. Marco Silva, del Watford, sarebbe stato il prescelto per prenderne il posto. Il club di Liverpool sarebbe stato disposto a pagare ben 10 milioni come compensazione visto che il portoghese aveva un contratto di due anni con gli Hornets.
Questo ‘approccio ingiustificato’, come è stato ufficialmente definito dal club di Vicarage Road in un comunicato, è al centro delle motivazioni che hanno portato all’esonero di Silva cui dovrebbe subentrare lo spagnolo Javi Gracia (ex Rubin Kazan).
Nonostante la famiglia Pozzo abbia deciso di non privarsi del suo allenatore a novembre, deve esserci stato qualcosa di poco gradito. Soprattutto potrebbe aver valutato che la distrazione causata dalla proposta di un club rivale (ma più prestigioso) abbia inciso negativamente sul rendimento della squadra.
Prima del fattaccio in effetti il Watford aveva vinto quattro partite su undici, con tre pareggi. Mentre nelle tredici successive sono arrivate solo tre vittorie con due pareggi e ben otto sconfitte.
Con la squadra che ha vinto solo una delle ultime undici gare e la zona retrocessione distate solo cinque punti è arrivata una decisione che non mancherà di fare discutere dato che Silva, classe 1977, è considerato uno dei giovani allenatori più promettenti. Ha vinto il campionato greco con l’Olympiacos nel 2015-16 oltre a una coppa di Portogallo la stagione precedente.







