Ibra Dio di Manchester, risposta a Cantona

Ibra Dio di Manchester. Così si è autodefinito l'attaccante svedese dopo che Eric Cantona, leggenda dei Red Devils, lo aveva pubblicamente provocato

Zlatan Ibrahimovic deve ancora giocare un minuto nel Manchester United ma già scalda i motori. E lo fa come sempre a livello mediatico. Ibra Dio di Manchester è il nuovo appellativo che l’attaccante svedese ha dato di sé stesso. In risposta alle frasi di uno dei più celebri provocatori del calcio anni ’90, Eric Cantona.

La bordata del francese – Cantona è una leggenda dei Red Devils ed è un personaggio che è passato brillantemente dal calcio al cinema. Ma è rimasto nel cuore dei tifosi dello United che avevano preso a chiamarlo The King, il Re. Cantona aveva dichiarato che la scelta dello United era la migliore per Ibra in questo momento della carriera. Ma: ‘Può esserci soltanto un Re a Manchester. Tu se vuoi puoi essere il principe. E il mio regalo di benvenuto è la maglia numero 7.’
La risposta dello svedese – Ibrahimovic, che aveva già salutato Parigi definendosi leggenda, ha risposto da par suo. ‘Ho sentito le parole di Eric. Lui è sempre stato un mio idolo. Deve sapere però che io non voglio essere il Re di Manchester. Io voglio essere il Dio di Manchester‘.

Benvenuto in Inghilterra. La coppia Ibrahimovic-Mourinho è destinata a fare scintille.