Gp Usa 2016 pronostici, ultima chance per Hamilton

La F1 negli Stati Uniti, ad Austin ultima possibilità per Hamilton di accorciare le distanze su Rosberg, battaglia Ferrari-Red Bull nelle retrovie

Gp Usa 2016 pronostici e quote – Finita la parentesi orientale, per la F1 è il momento di spostarsi in America. Tra Stati Uniti, Messico e Brasile si deciderà il mondiale. Vediamo pronostici, quote e protagonisti di una gara che riserva sempre emozioni.

Gp Usa 2016 pronostici, il circuito – Il Circuito delle Americhe, come tanti altri del mondiale, è stato disegnato dall’architetto tedesco Hermann Tilke e lo si vede anche dal disegno del tracciato. Suggestiva e tecnica la partenza, con il rettilineo iniziale che si impenna in salita e genera un tornante senza visuale che spesso è teatro di sorpassi e bagarre al via. Circuito medio veloce di 5513 metri, con curve veloce che ricordano Silverstone nella prima parte e due lunghi rettilinei. Finito di costruire nel 2011, è tracciato che ogni tanto in questa stagione è sottoposto a violente sferzate di vento o acquazzoni che possono cambiare le qualifiche e la gara. Qui come a Dubai e a Interlagos, si gira in senso antiorario. E’ circuito utilizzato anche dalla MotoGp proprio per le sue caratteristiche, le ampie vie di fuga e la carreggiata larga.

Gp Usa 2016 pronostici, albo d’oro – Il Gran Premio degli Stati Uniti ha avuto location variegate. Agli albori della F1 si correva a Watkins Glen, poi negli anni Ottanta venne la moda dei circuiti cittadini. Prima Dallas, poi Detroit e Phoenix per tre stagioni ciascuna fino a un interruzione dal 1992 al 2000, quando lo scarso appeal degli americani verso il circus portò il mondiale lontano dagli Stati Uniti. Si provò in seguito ad abbinare la F1 a un simbolo delle corse a stelle e strisce, Indianapolis, correndo a metà sull’anello e in parte su un circuito costruito al suo interno. Andò avanti fino al 2007 e poi altri cinque anni di pausa. Con la costruzione del Circuito delle Americhe si è tornati in Texas, dove si corre dal 2012.

Ed è un circuito targato Lewis Hamilton. Il campione del mondo qui ha vinto all’esordio, nel 2012, e poi nel 2014 e 2016 in epoca dominio Mercedes. L’unica vittoria altrui risale a Sebastian Vettel, che vinse su Red Bull nel 2013. Stante la vittoria di Hamilton a Indianapolis nel 2007, anno del suo debutto in F1, il pilota inglese ha vinto quattro delle ultime cinque edizioni del Gran Premio degli Stati Uniti. Oltre a cercare la quinta vittoria che lo metterebbe a fianco di Michael Schumacher e Ayrton Senna, loro pure a cinque nella classifica dei vincitori del Gp Usa, è il naturale favorito per la gara di domenica.

Gp Usa 2016 pronostici, i protagonisti – Non c’è alternativa per Hamilton. Vincere senza guardarsi indietro e possibilmente senza guai di affidabilità. E potrebbe ancora non bastare se Rosberg, dopo il successo in Giappone, si mettesse in modalità ragioniere e arrivasse secondo da qui alla fine. Per questo sarà una gara vibrante e senza calcoli da parte del campione del mondo. Che sembra avere perso il tocco magico dopo l’estate in una stagione nella quale, dopo il contatto di Barcellona, sembrava ancora favorito in una guerra di muscoli contro il compagno di squadra.

La lotta al vertice riguarda i due argentati, ma dietro c’è curiosità di capire qual è la seconda forza. La Ferrari in timida crescita vista a Suzuka o la Red Bull che con l’arrembante Verstappen continua a salire sul podio davanti alle rosse e spesso davanti a Ricciardo? Interessante verificare anche lo stato di forma della Force India, silenziosa ma costante quarta forza del campionato, e della Haas. Mentre c’è nuova tensione tra Alonso e McLaren: si sussurra che la Honda abbia intenzione di transare il contratto che lega il pilota spagnolo alla casa giapponese anche per la prossima stagione. Chi invece saluta è Niko Hulkenberg. Dalla prossima stagione non sarà più sulla Force India, è pronto per lui un contratto in Renault.

Gp Usa 2016 pronostici: quote massime dei piloti principali

Per Bwin Hamilton Rosberg hanno le stesse possibilità di aggiudicarsi la gara. Entrambi sono quotati a 2.25 ed è chiaro che sarà una giornata decisiva per il titolo mondiale. Ne viene fuori che senza problemi Mercedes non si esce dai loro abitacoli per cercare il vincitore del Gp Usa.

Se invece si pensa che Austin possa essere teatro di sorprese, c’è un terzetto quotato a 12.00 da giocare con le stesse possibilità. Ricciardo e Verstappen della Red Bull, Vettel con la Ferrari che ha possibilità di podio se non ha problemi di affidabilità e decide che le gare non finiscono alla prima curva. Più staccato Raikkonen, la cui vittoria si gioca a 26.00 e non è mai stata pista particolarmente amata dal finlandese.