
Gp Giappone 2016 pole Rosberg, bene Ferrari – La lotta per il mondiale si infiamma in casa Mercedes. Battaglia a colpi di millesimi per la pole tra Rosberg e Hamilton, con il tedesco che la spunta sul campione del mondo. E a sorpresa le Ferrari in seconda fila davanti alle Red Bull. Questo hanno raccontato le qualifiche di Suzuka. Vediamo nel dettaglio cosa hanno detto.
Gp Giappone 2016 pole Rosberg, il biondo incalza – Fate che finora la torta di pole position in Mercedes sia stata divisa equamente. Otto per Hamilton e otto, con quella di oggi per Rosberg. Il tedesco è arrivato a quota 30 in carriera, e lo ha fatto avendo per compagni di squadra alla stella gente come Schumacher e Hamilton, che insieme fanno dieci mondiali. Il biondo è progredito straordinariamente anche nel giro secco e lo dimostra Suzuka: ha battuto Hamilton per tredici millesimi, meno di venti centimetri. Un’inezia che gli regalerà il vantaggio alla prima curva, con 23 punti di vantaggio da difendere. Ve lo ricordate il timido pilota dai nervi scoperti che nelle ultime due stagioni crollava quando le traiettorie in qualifica e in gara iniziavano a pesare? Sparito. Rosberg ha lavorato sul fisico e sui nervi. Le sue ambizioni di titolo sono diventate solide. E anche Hamilton, che gli ha fatto i complimenti (fatto insolito) dopo la qualifica, sta iniziando a rispettarlo. Ora è, veramente, duello alla pari. Che aggiunge pepe al finale di mondiale.
Gp Giappone 2016 pole Rosberg, riscatto Vettel – Pareva in crisi venerdì, dopo l’autoscontro di Sepang. Bacchettato da Arrivabene, che ha detto che i piloti non si viziano con i rinnovi di contratto. Invitato a occuparsi solo di guidare per evitare distrazioni. L’altro biondo tedesco ha risposto e in maniera inaspettato. Quarto, ad appena tre decimi da Rosberg. Però dietro a Raikkonen, di poco, che ultimamente lo aveva battuto al sabato senza difficoltà. Veloce e vicino alle Mercedes anche per merito degli aggiornamenti Ferrari. Torna in qualifica l’uomo freddo che era in Red Bull. Poi, la realtà scollata degli ultimi tempi gli ricorda che partirà comunque settimo per via della penalità conquistata in Malesia e sarà in mezzo al gruppo. Dove stavolta, potete scommetterci, la sua partenza sarà conservativa.
Gp Giappone 2016 pole Rosberg, Red Bull dietro – Tutta la settimana a sperticarsi in lodi sul recupero degli uomini lattina, e invece Suzuka li vede dietro. Terza fila (che diventa seconda per Verstappen solo a causa della penalità di Vettel), mezzo secondo incassato dalla Mercedes che non è notizia. Due decimi buoni presi dalle Ferrari, che invece non doveva stare davanti su un circuito adepto dell’aerodinamica. Il giovane olandese davanti al rampante australiano non è una novità assoluta e anche loro sono staccati di sei centesimi. Passo gara da scoprire, forse meglio delle rosse, ma passo indietro in qualifica.
Gp Giappone 2016 pole Rosberg, progressi Ferrari – Quindi per la prima volta in stagione, al netto delle penalità, la Ferrari monopolizza la seconda fila. In condizioni climatiche che solitamente mandano in crisi la SF16-H, senza sole, col rischio pioggia, con asfalto freddo. Tre decimi dalla Mercedes sono niente anche se sulla distanza il divario aumenterà. Inaspettato ma, si dice, sono i frutti degli aggiornamenti voluti da Mattia Binotto appena preso possesso della stanza dei bottoni. Faccenda da approfondire.
Gp Giappone 2016 pole Rosberg, Force India e Haas – Dietro non se ne parla mai, ma la Force India è ormai regolarmente quarta forza del mondiale. Perez settimo, Hulkenberg nono, e in mezzo c’è di nuovo una Haas, stavolta quella di Grosjean. La squadra satellite della Ferrari aveva iniziato forte, si è persa in estate, si sta riprendendo in autunno. E stanno davanti sempre più spesso a Williams, Toro Rosso, alla balbettante McLaren. Rapporti di forza consolidati per due scuderie che fanno pochi riflettori ma molto lavoro di sostanza.







