
Europeo Nazionale Femminile Ungheria da battere per i quarti
Battendo la Slovacchia 68-61 la Nazionale Femminile ha chiuso il proprio girone al secondo posto e stasera contro l’Ungheria (diretta SkySport2HD) si gioca un posto tra le prime otto dell’EuroBasket Women. In caso di passaggio ai quarti di finale l’Italia affronterebbe il Belgio, altrimenti sarebbe eliminata dalla competizione.
Una partita non semplice, quella portata a casa dalle Azzurre, anche solo per il fatto che era la prima senza Chicca Macchi, tornata anzitempo in Italia con la mandibola fratturata dal gomito di Hollingsworth. Coach Capobianco ha dovuto trovare in 24 ore nuovi equilibri e rassicurare una squadra scossa dalla partenza di una delle sue leader. Non a caso, le Azzurre hanno portato in panchina e in campo la canotta numero 29, quella indossata da Macchi prima dell’infortunio.
“Faceva caldo stasera – ha commentato Andrea Capobianco a fine partita – ma le ragazze hanno giocato con la giusta aggressività, tenendo il campo per 40 minuti con personalità. Abbiamo commesso qualche errore di troppo ma l’importante era vincere e metterci alle spalle quanto accaduto qualche giorno fa, con l’infortunio di Macchi e la sua partenza per l’Italia. Domani ci attende una partita dura ma siamo nelle prime 12 dell’Europeo, impossibile sperare di trovare un avversario morbido”.
L’Italia ha provato a scappare nel primo tempo e poi ha approcciato nel modo giusto il terzo quarto trovando la doppia cifra di vantaggio grazie ai 5 punti consecutivi realizzati da Francesca Dotto (46-36).
Le Azzurre hanno allungato fino al 53-39, poi Ruzickova è tornata a spaventarci con i punti del 57-50. Zandalasini ci ha permesso di respirare, Sottana ha messo la tripla del nuovo +10 e l’Italia ha chiuso una partita delicatissima sotto il profilo psicologico senza troppi patemi d’animo.
Le Azzurre hanno battuto l’Ungheria lo scorso 26 maggio 71-62 a Latina: in quella occasione mancava però Courtney Vandersloot, playmaker statunitense passaportato e anima della squadra magiara.
L’Ungheria è una squadra abituata a giocare competizioni di buon livello, con tante giocatrici protagoniste in Eurolega: nelle tre partite di Hradec Kralove, la migliore è stata Sofia Fegyverneky (12.3 punti di media), in doppia cifra anche Vandersloot (10.3), playmaker che tira poco da tre punti ma che sa innescare molto bene le proprie compagne (4.3 assist).
Prezioso anche il supporto assicurato da Nagy-Bujdoso, ala che fa male dall’arco (36%), sue le triple decisive contro la Repubblica Ceca. Sotto canestro svettano i 208 centimetri di Hatar, centro che viaggia a 7.7 punti e 5.3 rimbalzi di media. Sono 71 le partite giocate tra Italia e Ungheria, 35 vinte e 36 perse: 17 nella fasi finali di un Campionato Europeo (7-10).
L’Italia è a un passo dall’obiettivo minimo di questo Europeo, ovvero un posto tra le prime otto dopo la precoce eliminazione di due anni fa: poi ci sarebbe il fortissimo Belgio nei quarti di finale che si giocheranno a Praga. Ma c’è tempo per pensarci.






