I Cavs si buttano via con gli Hawks, Westbrook record di triple doppie

Basket Nba risultati della notte, i Cavs in una notte folle perdono al supplementare ad Atlanta, record di triple doppie e buzzer beater per Westbrook contro i Nuggets

 I Cavs si sciolgono ad Atlanta – Follia dei campioni Nba che perdono la seconda partita consecutiva e lasciano sul piatto il primato della Eastern Conference, adesso a 51-29 condiviso con i Celtics. Ad Atlanta i Cavs per tre quarti sono perfetti, vanno avanti di 26 e hanno la partita in mano. Nell’ultimo periodo misteriosamente si eclissano, smettono di difendere, concedono 44 punti agli Hawks segnandone solo 18 e si fanno riprendere nel finale. Da meno sette Atlanta torna con una tripla di Muscala e pareggia sulla sirena con un jumper di Millsap che fino a quel momento era stato quasi trasparente. Nella continuazione LeBron James esce per falli, Millsap trova la tripla del 118-116 e l’ex Korver quella del 118-119 ma è ancora dall’arco che Muscala disegna l’ultimo sorpasso e una palla persa sanguinosa di Cleveland si trasforma in un contropiede di Bazemore che chiude la partita. Con Schroder che gioca solo 27 minuti e un Howard da 19 punti e 5 rimbalzi ma nessun impatto nel secondo tempo sono i 12 punti e 4 assist di Muscala e i 21 e 9 rimbalzi di Hardaway Jr a dare agli Hawks una vittoria che vale il quinto posto nella griglia playoff. Il re trova la tripla doppia da 32 punti, 16 rimbalzi e 10 assist ma sbaglia troppo nel finale, i 15 rimbalzi di Love non compensano la sua difesa imbarazzante, Irving ne segna 45 con 9 assist e 8/12 dall’arco ma non bastano e l’atmosfera nello spogliatoio dei campioni è sempre più pesante.

 Westbrook, tripla doppia e buzzer beater – Che altro poteva fare Russell Westbrook in una stagione storica? Settare il record di triple doppie, 42 in stagione, e segnare il canestro della vittoria nella stessa partita. Obiettivo raggiunto nel 106-105 in casa dei Nuggets che con questa sconfitta salutano i playoff. I Thunder finiscono sotto di 14 nel terzo periodo dove incassano 38 punti e Denver è spinta da un Gallinari caldissimo che chiude a 34 punti, 10 rimbalzi, 3 assist, 12/20 dal campo e quattro triple. Ma Westbrook guida la rimonta, i padroni di casa segnano 14 punti nell’ultimo quarto e dal meno dieci OKC torna a meno due con due canestri in entrata del loro leader. Per completare il capolavoro a 2.9 dalla fine riceve palla a quasi nove metri dal canestro e inventa la tripla sulla sirena per coronare la sua stagione leggendaria con un finale leggendario. Guardatelo e riguardatelo.

Per lui 50 punti, 16 rimbalzi, 10 assist, 17/32 dal campo e onnipotenza cestistica che raggiunge livelli probabilmente mai toccati prima da un singolo giocatore. Kanter e Adams sono gli unici due in doppia cifra per i Thunder che tirano con il 41% dal campo, i Nuggets hanno anche 23 punti e 6 rimbalzi da Jokic ma in questo momento se Westbrook decide di vincere una partita da solo nessuno può fermarlo.

Toronto vince a New York – I Raptors si prendono il terzo posto nella Eastern Conference vincendo 110-97 in casa dei Knicks. E’ la terza vittoria consecutiva ma per conquistarla i canadesi devono costruire un quarto periodo da 34-22 dopo essere stati a inseguire a stretto contatto New York per tutta la partita. Sono Lowry e Patterson a ingranare il parziale, il primo con 17 punti e 11 assist, il secondo segnando 15 punti con 3/6 dall’arco. Toronto ha anche il solito strepitoso DeRozan, 35 punti con 11/15 dal campo e tira il 52% dal campo. Per i Knicks cinque uomini in doppia cifra ed Hernangomez da 24 punti e 11 rimbalzi, poca panchina come al solito e solo una partita alla fine del calvario.

Le altre partite – I Rockets vincono a Sacramento 135-128 e si confermano terza forza della Western Conference. Gli uomini di D’Antoni segnano 42 punti nel primo periodo e saranno 78 a fine primo tempo in una partita con punteggio da All Star Game e difese che non si presentano sul campo. Il divario tocca anche i 22 punti nel quarto periodo e James Harden trova la 21° tripla doppia della stagione con 35 punti, 11 rimbalzi e 15 assist nella corsa al premio di Mvp.

Insieme a lui altri cinque uomini in doppia cifra con un Capela da 18 punti e 6 rimbalzi e 8/8 dal campo e 21 con sei triple di Anderson. I Rockets tirano con il 56.3% dal campo, mandano a bersaglio 18 triple e giocano ad alto ritmo come prediligono. I Kings provano a rimanere in scia, Lawson segna 20 punti con 11 assist e ce ne sono 25 con 10/12 dal campo per Labissiere, ma fare la sparatoria contro Houston non è salutare per nessuno.

I Pistons vincono 103-90 a Memphis, seconda vittoria consecutiva ma è troppo tardi per i playoff. La partita cambia nel terzo periodo quando i Grizzlies, spossati e arrivati alla settima sconfitta nelle ultime dieci gare, segnano appena 10 punti e saranno 33 nel secondo tempo. Detroit scappa portando tre uomini della panchina in doppia cifra con 14 e 10 rimbalzi di Marjanovic e 11 con 7 assist di Bullock. Poche tracce di Drummond in attacco ma Memphis perde 15 palloni, distribuisce tiri tra tutti i giocatori senza che nessuno prenda in mano la serata, non c’è Randolph e Conley è il più prolifico con 15 punti e 3 assist.

Facile la vittoria dei Suns 124-111 su Dallas che arriva con un parziale di 36-20 nel terzo periodo. Il protagonista è Ulis che segna 20 punti con 10 assist, ce ne sono 21 per Booker e altrettanti con 7 rimbalzi per Warren. I padroni di casa tirano con il 55% dal campo e i Mavs, alla quarta sconfitta consecutiva, hanno 21 punti e 4 assist da Ferrell e 11 con 3 rimbalzi di Nowitzki che non trova il canestro in una partita senza particolari spunti.

I Lakers hanno perso più che potevano in inverno e proprio sul finale di regular season trovano la loro migliore striscia di vittorie, quattro, battendo 110-109 i Wolves e probabilmente lasciando l’ultimo posto della Western Conference ai Suns. Allo Stalpes Center i padroni di casa vanno avanti di 16 nel secondo quarto ma i Wolves tornano in partita nel secondo tempo e il finale è in volata. Wiggins segna il 109-105, Randle schiaccia il meno due e Russell a due secondi dalla sirena inventa la tripla della vittoria.

Sei uomini in doppia cifra per i Lakers con Clarkson da 17 punti e 3 assist e Ennis che dalla panchina ne produce 20 con 4/5 dall’arco. I Wolves giocano sempre in due, Towns segna 40 punti con 21 rimbalzi e 4 assist, Wiggins fa anche meglio con 41 punti e 13/14 ai liberi ma è la quarta sconfitta consecutiva e un finale di stagione diverso da quanto coach Thibodeau si aspettava.