I Warriors battono i Rockets, Whiteside regala la vittoria agli Heat

Basket Nba risultati della notte, i Warriors espugnano Houston, vittorie pesanti per Heat e Blazers, perdono gli italiani

Basket Nba risultati, 60 per i Warriors – La settimana più dura della stagione dei Warriors inizia con una vittoria al Toyota Center 113-106 sui Rockets. Per la squadra di Kerr è la sessantesima stagionale e l’ottava consecutiva, frutto di un primo periodo da 37 punti segnati che genera il più 22 e un divario che Houston può accorciare ma non compensare. Stavolta i padroni di casa falliscono dove avevano fatto la differenza contro i Thunder, dall’arco, chiudendo con appena 5/31 nella balistica e condizionati anche da una rotazione ridotta a otto uomini che costringe a 37 minuti in campo Harden e a 41 Ariza. Il barba trova la ventesima tripla doppia stagionale con 24 punti, 11 rimbalzi e 13 assist ma tira 5/20 e 1/9 dall’arco, l’unico con mira costante è Capela con 21 e 7 rimbalzi, Williams e Ariza chiudono a 1/11 da tre.

I Warriors pure tirano male da fuori, appena il 27%, ma Curry segna 32 punti con 10 rimbalzi e 7 assist e Thompson aggiunge 25 punti e 2 stoppate. Golden State chiude con il 52% dal campo e inizia nel migliore dei modi il tour de force che li porterà stanotte a casa degli Spurs e poi contro i Wizards.

Basket Nba risultati, Whiteside sulla sirena – Era una sfida aperta per l’ottavo posto nella Eastern Conference quella tra Heat e Pistons. Il 97-96 finale premia Miami che espugna Detroit in una partita non bella ma tirata, con i padroni di casa che tornano dal meno 12 nell’ultimo periodo con un parziale di 27-19 e provano a prendersi una vittoria fondamentale per andare ai playoff. Smith manda avanti i Pistons di quattro, ma Dragic accorcia e Whiteside esattamente sulla sirena trova nel traffico il tap in della vittoria con la difesa di casa che resta a guardare sul duplice rimbalzo offensivo.

Potrebbe essere il canestro della stagione per il centro che chiude con 17 punti e 9 rimbalzi, aiutato da un Dragic caldissimo da 28 e 4 assist. Gli Heat tirano con il 23.8% dall’arco ma Detroit ancora una volta ha un Drummond trasparente che perde il duello diretto e si ferma a 9 punti e 13 rimbalzi. Non bastano i 25 e 5 rimbalzi di Caldwell-Pope e i 19 con quattro triple di Harris. Per i Pistons è la quinta sconfitta consecutiva, il record è 34-41 e adesso per riprendere Miami (36-38) con sette partite da giocare potrebbe essere troppo tardi.

Basket Nba risultati, i Wolves battono i Pacers – Finisce in volata anche a Indianapolis con i Pacers che perdono una buona occasione di rimanere attaccati al quinto posto a Est e lasciano il 115-114 ai Wolves. Padroni di casa avanti di nove nell’ultimo periodo ma rimontati nel finale da Towns. A tre secondi dalla fine i Pacers sono ancora avanti di due ma Teague commette un fallo ingenuo su Rubio che prova la tripla e lo spagnolo dalla linea segna i tre liberi del sorpasso. Ellis sbaglia la tripla della vittoria e Minnesota spezza la striscia di cinque sconfitte consecutive. Lo fa con 37 punti e 12 rimbalzi di Towns e 21 e 10 assist di Rubio, tirando 32/37 dalla linea. I Pacers hanno cinque uomini del quintetto in doppia cifra con 37 e quattro triple di George ma nessun contributo dalla panchina e il 28% dall’arco.

Basket Nba risultati, le altre partite – Notte negativa per gli italiani, i Bucks vincono 118-108 a Charlotte, continuano il testa a testa con gli Hawks per il quinto posto nella Eastern Conference e chiudono ogni sogno playoff degli Hornets. Monologo della squadra di Kidd che segna 72 punti nel primo tempo e va avanti di 26 nel terzo periodo approfittando dell’ennesima notte difensiva inguardabile dei padroni di casa che reagiscono quando è troppo tardi. Cinque uomini in doppia cifra e Antetokounmpo da 20 punti e 8 rimbalzi, 14 e 10 assist di Brogdon e uno Snell da 26 punti e 10/14 al tiro. Charlotte concede il 63% dal campo e Belinelli finisce a 6 punti, 0/3 dall’arco e un taglio al sopracciglio che lo fa sanguinare copiosamente. I 26 di Walker non hanno utilità.

Non sorride nemmeno Gallinari che a Portland perde lo scontro diretto per l’ottavo posto della Western Conference. I Blazers vincono 122-113 e adesso sono 36-38, una partita avanti ai Nuggets. Primo tempo equilibrato e un parziale di 29-21 nel terzo periodo manda la serata dalla parte dei Blazers, che controllano nel finale con Nurkic e McCollum.

Il centro segna 33 punti e 16 rimbalzi con 12/15 al tiro nella sua migliore prestazione in carriera, l’esterno segna 39 punti in 39 minuti e Lillard ne aggiunge 19 con 7 assist. Per Portland è la quarta vittoria consecutiva, seconda sconfitta di seguito per Denver che ha l’intero quintetto in doppia cifra, Gallinari da 13 punti, 6 rimbalzi e 3 assist, ma solo Barton positivo dalla panchina e il 30% dall’arco che mette in salita il finale di regular season.

I Wizards battono 119-108 i Lakers ma devono sudare oltre le aspettative. I padroni di casa vanno avanti di 16 nel terzo periodo e sembrano pronti per la sorpresa della notte, ma un parziale di 37-13 nel quarto periodo rimette la capitale dalla parte giusta del risultato e servono 34 punti e 14 assist di un magistrale Wall per permettere a Washington di vincere matematicamente la Atlantic Division per la prima volta dal 1979. Il ritorno di Beal vale 16 punti e 3 assist, il 51% dal campo compensa una serata di scarsa vena dall’arco. I Lakers si addormentano sul più bello e non servono i 28 punti e 9 assist di Russell, finalmente convincente anche nel vedere i compagni, e i 22 e 4 rimbalzi di Clarkson. Gli uomini di Walton tirano il 50% dal campo ma perdono 18 palloni e continuano a pensare al draft.

Anche Atlanta fatica per battere 95-91 Phoenix. Due squadre in striscia negativa e partita isterica nella quale gli Hawks vanno avanti di 18 nel secondo periodo, si fanno rimontare e superare con il solito secondo tempo ermetico e poi la vincono con i canestri di Schroder e Howard. Il play segna 27 punti con 9 assist anche se continua a tirare troppo e male, 12/27 dal campo, il centro chiude a 15 punti, 11 rimbalzi e 4 assist dando la presenza in area che manca ai Suns. Ilyasova è fondamentale con 18 punti e 12 rimbalzi e Atlanta si prende la partita anche tirando il 40% dal campo e perdendo 19 palloni, resistendo all’assalto dei Bucks. Gli ospiti vanno vicini alla vittoria in una serata in cui sono privi anche di Booker oltre che Bledsoe, ci sono 15 punti e 10 assist per Ulis e 24 e 8 rimbalzi di TJ Warren, ma le sconfitte consecutive adesso sono nove.

Bassifondi della Eastern Conference e i Sixers vincono 106-101 in casa dei Nets. Finale confuso come il resto della partita e la differenza la fa la lunetta dove gli ospiti tirano 18/21 e hanno 23 punti e 7 rimbalzi da Saric e 21 e 13 di Covington. I Nets fanno 16/24 ai liberi e il solito Lopez da 26 punti, 9 rimbalzi e 6 assist non ha esterni che lo aiutino nella missione, il 40% dal campo di Brooklyn è lo specchio della qualità della partita.