
Basket Nba risultati, Thomas inarrestabile – C’è un uomo, tra i più piccoli per statura ma tra i più grandi per furia agonistica, che segna più di tutti gli altri nel quarto periodo. E’ Isaiah Thomas, play trascinatore dei Celtics, che nei back-to-back quando dovrebbe essere più stanco aumenta addirittura la sua media punti nel quarto finale. La vittoria di Boston 113-109 sui Pistons porta integralmente la sua firma. In una serata complicata per i padroni di casa, che non riescono a scappare e si fanno superare nel quarto periodo subendo 39 punti, è la stella a dominare. Segna 41 punti ma soprattutto ne mette 24 su 34 totali negli ultimi dodici minuti. Aggiunge anche 8 rimbalzi, 2 recuperi, quattro triple, 15/15 ai liberi. Di lui approfondiremo presto. I Celtics sopravvivono a un secondo tempo in affanno anche grazie ai 21 e 8 rimbalzi di Crowder mentre i Pistons vedono Thomas segnare gli ultimi sette punti consecutivi e forse vincerebbero pure se non tirassero 3/27 dall’arco. Drummond è tornato uomo che comanda in area, 28 punti con 22 rimbalzi ma non può evitare la terza sconfitta consecutiva. Per Boston le vittorie di seguito sono quattro e il secondo posto nella Eastern Conference è un obiettivo tangibile.
Basket Nba risultati, i Cavs ci ricascano – Due vittorie e la crisi sembrava passata. Poi James e compagni sono andati a Dallas, che non batteva una squadra nella quale gioca il re dalle finale del 2011. Finisce 104-97 per i Mavs e nubi che si addensano nuovamente intorno ai campioni, fermi a 20 punti nel terzo periodo e sotto di 17 nell’ultimo quarto, quando non basta una sfuriata tardiva per salvare la partita. Cleveland è priva di Love e l’assenza si sente in area dove Thompson passa 25 minuti senza tentare un singolo tiro. James fa 23 con 9 rimbalzi e 9 assist ma Irving nei suoi 18 punti e 2 recuperi tira 7/21 dal campo e i Cavs perdono 17 palloni, frutto di un approccio mentale che non è quello di inizio stagione. Dallas trova 24 punti e 11 rimbalzi di Barnes e 21 e 2 assist di Matthews, l’unico non in doppia cifra del quintetto è Nowitzki che quelle Finals le vinse da protagonista e Ferrell scrive 19 e 4 recuperi. I campioni si guardano alle spalle e, con 4-6 di record nelle ultime dieci gare, scoprono che i Celtics distano appena tre partite.
Basket Nba risultati, Orlando al supplementare – Quando giocano i Wolves è quasi certo che il finale sarà emozionante. Succede anche nella sfida casalinga contro Orlando, chiusa 111-105 per Minnesota dopo una continuazione. Con i Wolves sotto di due è di nuovo Wiggins a 14 secondi dalla fine a prendersi responsabilità e tiro impossibile da quasi sette metri per il pareggio. Towns stoppa la tripla di Payton che darebbe la vittoria agli ospiti e nel supplementare è ancora Wiggins con una schiacciata e un rimbalzo difensivo a nove secondi dalla fine a dare la vittoria. Per lui 27 punti, 5 assist e due recuperi, Towns aggiunge 23 punti, 12 rimbalzi e 7 assist e ancora una volta i padroni di casa vincono con Rubio protagonista offensivo da 22 punti e 8 assist. I Magic hanno l’intero quintetto in doppia cifra con Ibaka da 17 e 10 rimbalzi, Vucevic da 13 e 11 ma hanno poco dalla panchina e tirano il 28% dall’arco.
Basket Nba risultati, le altre partite – I Grizzlies costringono Phoenix alla quarta sconfitta consecutiva vincendo 115-96 sul parquet dei Suns. E’ dominio totale di Memphis che allunga nel secondo periodo e tocca il più trenta nel quarto, nessuna reazione da parte dei padroni di casa. Conley gioca la migliore partita offensiva della sua stagione con 38 punti, 6 rimbalzi, 9 assist, 12/18 dal campo e 7/10 dall’arco. Gasol e Randolph segnano 18 punti e il 57% dall’arco dei Grizzlies è sentenza. Bledsoe si ferma a 3/11 dal campo, Booker segna 22 punti con 6 rimbalzi ma i Suns hanno poco da Chandler e in questo momento sono la peggiore squadra della Western Conference.
I Sixers vincono in rimonta 122-119 sui Kings. Gli ospiti scappano nel primo tempo segnando 35 punti nel primo periodo, ma Philadelphia reagisce nel terzo chiudendo un parziale di 42-30 e il finale è firmato da Saric che segna un canestro decisivo prima che le triple di Afflalo e Barnes diano solo l’illusione a Sacramento di tornare a vincere in trasferta. Sette uomini in doppia cifra tra i padroni di casa con 16 e quattro triple di Stauskas e 23 e 10 rimbalzi di Covington. La panchina segna 49 punti e l’8/11 dal campo di Saric fa la differenza. I Kings hanno un monumentale Cousins da 46 punti, 15 rimbalzi e 5 assist, tra i giocatori più belli con la palla in mano e tra i più brutti quando deve difendere, nominato giocatore della settimana nella Western Conference.
Barnes aggiunge 16 punti e quattro triple dalla panchina ma Sacramento perde 20 palloni e nella gestione incauta dei possessi decisivi sta gran parte delle sette sconfitte nelle ultime dieci partite giocate.
Ottava vittoria consecutiva degli Heat che superano gli sgangherati Nets 104-96. Copione classico, Brooklyn sta avanti nel primo tempo, decide che la partita finisce all’intervallo e Miami senza brillare si prende la partita con 20 punti e 8 assist di Dragic e 12 con 9 rimbalzi di Whiteside. Cinque uomini in doppia cifra per i padroni di casa e i Nets tirano un orrendo 4/26 dall’arco, 0/6 di Lopez che va a cercare fortune lontano dall’area perché l’anarchia tattica regna totale. Bogdanovic segna 16 punti con 6 rimbalzi ma il record dice 9-39 e le sconfitte sono 17 nelle ultime 18 partite giocate. Non servono altre parole.







