Gli Spurs battono gli Hawks, i Wolves fermano i Wizards

Basket Nba risultati della notte, Leonard trascina gli Spurs contro gli Hawks in cima alla Western Conference, si fermano i Wizards, vince Gallinari e perde Belinelli

Basket Nba risultati, San Antonio aggancia Golden State – Dopo la vittoria nello scontro diretto dimezzato contro i Warriors, che ha fatto discutere più per le sue assenze che per il risultato, gli Spurs agganciano a 52-14 Golden State vincendo in casa 107-99 contro gli Hawks. Tipica vittoria in stile Popovich, con la difesa che tiene Atlanta a 18 punti segnati nel primo periodo e un vantaggio che cala solo a inizio quarto periodo. Ci pensa Leonard, ripristinato in quintetto, a guidare l’attacco con 31 punti e 4 assist. La stella tira male ma è implacabile ai liberi, altri tre uomini in doppia cifra con Lee e Gasol che fanno la differenza dentro l’area.

L’ala segnando 14 punti con 6 rimbalzi e 7/8 dal campo, lo spagnolo con una doppia doppia da 13 punti e 10 rimbalzi. Gli Spurs perdono 21 palloni, è numero insolito, ma difendono egregiamente contro Millsap e Howard e Atlanta deve chiedere sforzi a Schroder, 22 punti e 10 assist, e Hardaway Jr, 17 e 2 recuperi. Troppo poco per vincere a San Antonio tirando il 27% dall’arco e adesso, con sedici partite da giocare, per la vetta della Western Conference si ricomincia da capo.

Basket Nba risultati, i Wolves battono i Wizards – Rallenta Washington che perde nettamente in casa dei Wolves 119-104. La capitale ha poche energie e si vede in un primo periodo nel quale va sotto 41-23, il divario monta fino a 21 punti e i Wizards non hanno la forza per recuperare. Anche perché l’abbondanza di Minnesota è impressionante. Towns si piazza dentro l’area e completa una serata da 39 punti e 13 rimbalzi, rebus insolvibile per i lunghi ospiti, Rubio ne segna 22 ma soprattutto smista 19 assist, record in carriera, per Bjelica doppia doppia da 16 e 10 rimbalzi dalla panchina. Il 52.3% dal campo e le quattro triple di Brandon Rush completano l’opera.

A Washington non bastano i 27 punti e 5 assist di Wall, meno regista del solito, e i 20 e 7 rimbalzi di Beal. Gortat e Porter Jr sono spazzati via in area e stavolta Bogdanovic è nebbioso con 12 punti e 3/11 al tiro. Anche il tetto della Eastern Conference è un mosaico da comporre.

Basket Nba risultati, i Jazz blindano il quarto posto – Scontro diretto con i Clippers vinto 114-108 e adesso le partite che separano Snyder da Rivers sono due. L’intero repertorio dei Jazz va in onda in una serata nella quale i Clippers sembrano in grado di stare avanti in doppia cifra fino al terzo periodo, un parziale di 40-30 a fine terzo periodo gira la partita e nel finale i padroni di casa hanno più alternative da spendere sul parquet. Hayward segna 27 punti con 4 assist e quattro triple, altri quattro uomini in doppia cifra tra cui Hill da 19 e 8 rimbalzi e Gobert da 11 e 10 rimbalzi. La panchina è profonda, 46 punti con Ingles e Johnson da 32 in coppia, il 52.6% è premio alla circolazione di palla dei Jazz.

Che tirano anche 14/21 dall’arco e in questo c’è responsabilità dei Clippers, poco reattivi in difesa sul perimetro. Paul segna 33 punti con 7 assist, 15 per Rivers e 12 e 7 rimbalzi per Jordan, ma Los Angeles si ferma sulla scarsa mira di Redick dall’arco e su una prestazione sottotono di Griffin, 8 punti e 9 rimbalzi, ingabbiato nella tela tessuta dai Jazz vicino al canestro.

Basket Nba risultati, le altre partite – I Raptors provano a partecipare al ballo per il tetto dell’Atlantico e vincono 100-78 sui Mavs. Partita che si risolve nel secondo tempo quando Dallas si ferma a 32 punti segnati e Toronto senza brillare scappa nel quarto periodo. DeRozan è prolifico con 25 punti e una selezione di tiro illuminata, Valanciunas in area ricama 14 punti e 12 rimbalzi, i 19 e 3 assist di Powell aggiungono pepe al quintetto. I Mavs incappano in una serata di litigio con la mira e chiudono al 36% dal campo con Nowitzki da 17 punti e 7 rimbalzi e Barnes da 18 e 1 stoppata. Serviranno altri avversari per capire quanto saranno competitivi i Raptors in primavera.

Non sembrano esserlo più gli Hornets, quasi tagliati fuori dalla corsa ai playoff, seconda sconfitta consecutiva con i Bulls che vincono 115-109. Stancamente la partita si trascina senza strappi e Chicago la controlla stando sempre avanti dal secondo periodo in avanti, con Rondo che tornando in quintetto produce 20 punti e 6 assist. E’ il terzo violino in una notte nella quale anche Butler e Wade sono consistenti, l’ala con 23 punti, 6 rimbalzi e 11 assist, l’esterno con 23 punti e 2 recuperi. Anche tirando il 45% i Bulls non faticano a stare davanti, Charlotte paga di nuovo l’inconsistenza della panchina e un Belinelli da 7 punti in 21 minuti con 2/7 dal campo. A fine regular season non basta l’intero quintetto in doppia cifra, con Walker da 21 punti e 10 assist e Williams da 13 e 18 rimbalzi. A bordo campo Michael Jordan vede la squadra che ha reso leggendaria deflorare il suo parquet, probabile rivoluzione la prossima stagione.

La striscia vincente di Milwaukee si ferma a Memphis e i Grizzlies vincono 113-93. Senso unico dall’inizio alla sirena con un tuffo vintage nel vedere Carter spedito in quintetto che risponde con il suo massimo stagionale, 24 punti frutto di 8/8 dal campo e un incredibile 6/6 dall’arco.

Perfetto in attacco, a lui sono diretti quasi tutti i 10 assist di Conley che ci mette anche 20 punti, Gasol completa l’opera con 13 punti, 7 assist e 2 recuperi. I Grizzlies mandano a referto 30 assist, massimo stagionale, i Bucks non hanno energie per contrastare Randolph, concedono il 52% dall’arco e Antetokounmpo segna 18 punti con 4 assist, altri cinque uomini in doppia cifra di cui Monroe e Brogdon dalla panchina, ma nessuno in grado di dare uno strappo alla partita.

I Kings fermano la serie di otto sconfitte consecutive e battono 120-115 i Magic. Sette uomini di casa sui nove impiegati vanno in doppia cifra, 19 punti e 13 assist per Collison, 19 e 6 rimbalzi con 5/7 dall’arco per Tolliver che esce dalla panchina. Sacramento tira con il 54% dal campo e Orlando perde la settima partita nelle ultime dieci giocate nonostante la tripla doppia di Payton, 13 punti con 10 rimbalzi e 13 assist, e i 23 e 9 rimbalzi di Vucevic. Anche per i Magic l’estate porterà cambiamenti.

Facile la vittoria dei Nuggets 129-101 sui Lakers, che vanno in gita al Pepsi Center e incassano 67 punti nel primo tempo. Nel terzo periodo Denver va avanti di 32 e anche la panchina partecipa alla festa. Murray e Barton segnano entrambi 22 punti, Gallinari ne aggiunge 18 con 5 assist e Jokic passa la serata in ufficio con 18 punti e 9 rimbalzi. I Lakers concedono il 53.6% dal campo e sono spettatori non paganti di una partita nella quale perdono 16 palloni, tirano con il 30% dall’arco e trovano in Zubac, promosso in quintetto, 25 punti e 11 rimbalzi. Ingram è positivo, 14 punti con 7/12 al tiro, ma bisognerebbe anche difendere e per quello bisogna aspettare la prossima stagione, quando il lavoro di Magic Johnson inizierà a prendere forma.