I Knicks battono gli Spurs, male i Raptors

Basket Nba risultati della notte, gli Spurs si fermano a New York, i Raptors non escono dalle difficoltà, vincono Wolves e Kings

Basket Nba risultati, i Knicks che non ti aspetti – Al Garden la sorpresa arriva nel matinée e i Knicks battono 94-90 gli Spurs. Battaglia a basso punteggio che dovrebbe essere congeniale alla squadra di Popovich, ma stavolta New York dopo gli incendi divampati nelle scorse settimane si compatta nel secondo tempo e se la gioca a viso aperto. San Antonio va avanti nel secondo periodo ma ha poca fame, i Knicks si rialzano lasciando gli ospiti a 17 punti nel terzo periodo e il quarto periodo è apparecchiato per i protagonisti. Ovvero Leonard da una parte, che usata prevalentemente da quattro ne segna 36 con 9 rimbalzi, 4 assist e 4 recuperi. Ma viene lasciato da solo visto che solo Aldridge ci prova, 15 e 10 rimbalzi ma poca mira con 5/16 dal campo, e il suo 1/7 dall’arco si paga nel finale. Va al lavoro Carmelo Anthony, prima contestato e poi osannato da Spike Lee (che indossa la canotta di Charles Oakley, per chiarire da che parte sta il pubblico nella querelle con il proprietario James Dolan), che segna una tripla nevralgica e un jumper dalla media con l’intera difesa addosso per chiudere la partita, totale 25 punti e 7 rimbalzi. Rose ne segna 18 con 2 assist anche se scompare nel finale, dove invece è sapiente Hernangomez che segna 12 punti, spazza i vetri con 9 rimbalzi e segna un folle canestro in girandola sulla linea di fondo per il più quattro nella maratona degli ultimi due minuti. Il canestro più bello della settimana. I Knicks tirano il 50% dal campo e soprattutto sono perfetti da lontano, 9/14, gli Spurs incappano in una delle peggiori prove balistiche della stagione, il 36% al tiro, e sono a due sconfitte nelle ultime tre trasferte. Primo posto della Western Conference praticamente consegnato ai Warriors.

Basket Nba risultati, i Bulls cadono ancora – Terza sconfitta consecutiva per Chicago con il 117-89 subito a casa dei Wolves. Stavolta Minnesota inizia forte, stordisce gli ospiti con un primo periodo da 34-17 e la domenica si risolve presto in una scampagnata dove gli uomini di Thibodeau, ex di giornata, vanno avanti di 30 nel quarto periodo e non ci sono reazioni visibili da parte dei Bulls. I giovani in cattedra con 27 punti e 6 rimbalzi di Wiggins e 22 con 4 assist e 8/11 dal campo di Towns. Altri quattro uomini in doppia cifra tra cui 17 e 11 assist di Rubio e un Bjelica dalla panchina da 16 e 2 recuperi in 18 minuti. I Wolves non hanno nemmeno bisogno dell’arco, 6/24 da tre, perché segnano ogni volta che vanno in area con la complicità degli ospiti che concedono il 54% dal campo. I Bulls arrivano alla partita senza Butler e Wade e l’assenza delle due stelle fa molto nella magra figura rimediata tirando il 41% dall’arco e con McDermott che in quintetto produce 16 punti, gli stessi di Portis con 6 rimbalzi dalla panchina per una squadra che continua a non trovare identità.

Basket Nba risultati, i Raptors si buttano via – L’inverno canadese continua a fare danni e dopo avere spazzato via i Raptors dalle prime tre posizione della Eastern Conference genera una nuova sconfitta casalinga, 102-101 contro i Pistons. Toronto sembra prendere il largo nel terzo periodo dopo un primo tempo trascurabile, va avanti di sedici all’inizio dell’ultimo quarto e sembra fatta. Ma la luce si spegne di nuovo e Detroit, con pazienza e difesa, ricuce il divario. Concede ai Raptors appena 19 punti e il finale si gioca in equilibrio. Lowry segna il più cinque, ma Caldwell-Pope sale di tono. Segna il jumper del meno due e a 12 secondi dalla fine, lasciato inspiegabilmente solo in angolo, manda in buca anche la tripla della vittoria dopo che dall’arco aveva tirato 1/11.

L’ultimo possesso è nelle mani di DeRozan, che manda sul ferro il tiro vincente. I canadesi buttano una notte in cui tirano il 50% dal campo e dall’arco, privi di una produzione dalla panchina credibile. DeRozan segna 26 punti ma tira 10/21, Lowry fa 15 e 5 assist ma è poco coinvolto in attacco, Carroll e Valanciunas fanno come possono ma spariscono quando si decide. E i Pistons la vincono con le seconde linee, panchina da 58 punti con 15 e 5 rimbalzi di Smith, 24 e 6 rimbalzi in 31 minuti di Harris, aggiungete i 10 e 18 di Drummond e avrete il quadro completo.

Basket Nba risultati, Kings da playoff – I Kings vincono la terza partita consecutiva e battono 105-99 i Pelicans. Zona playoff in vista e niente pazzie nella notte, dove New Orleans sta avanti nel primo tempo e Sacramento nel secondo, quando conta. I padroni di casa non scappano e nel finale è duello tra Cousins e Davis, con l’ala dei Pelicans che le inventa tutte, jumper, ganci, triple, per ricucire un divario che non sarà colmato. La sfida la vince l’ala di casa con 28 punti, 14 rimbalzi e 7 assist, supportato dai 20, 6 rimbalzi e 8 assist di Collison. I Kings tirano male, perdono 19 palloni ma i Pelicans fanno pure peggio e come al solito non hanno uomini da battaglia affidabili fuori dai soliti generali. Davis segna 32 punti con 10 rimbalzi, Holiday 16 con 11 assist, servirebbe di più oltre ai 14 e 6 rimbalzi di Cunningham ma arriva la settima sconfitta nelle ultime dieci partite.