
Basket Nba risultati, i Raptors travolgono i Pacers – Sfida dal sapore playoff all’Air Canada Centre e monologo dei Raptors che si impongono 116-91 sui Pacers. Lo fanno andando avanti nel primo tempo e toccando anche il più 27 nel quarto periodo grazie a una produzione fuori dall’ordinario del quintetto che segna 72 punti. Vanno tutti in doppia cifra con DeRozan che guida le danze, 22 punti e 4 assist, e Valanciunas che ne segna 11 con 13 rimbalzi. Indiana non riesce a trovare continuità e George segna 14 punti con 4 rimbalzi, ma Teague, Miles e Ellis sono in serata opaca e anche la panchina è trasparente. Toronto continua a inseguire Washington da vicino, i Pacers sono nel calderone delle cinque squadre che si giocano tre posti playoff.
Basket Nba risultati, i Cavs al completo – Stesso palcoscenico, lo Staples Center, ma rispetto alla gara con i Clippers coach Lue rispolvera le sue stelle dopo le critiche per il riposo integrale concesso a James, Love e Irving la notte prima. Sono il re e i suoi vassalli a risolvere una complicata serata 125-120 contro i Lakers, che giocano alla pari per tre quarti di partita ed entrano nell’ultimo periodo in vantaggio di 11 punti. Cleveland rimonta e nel finale sorpassa con una tripla di Irving e due sfuriate in transizione di LBJ. C’è solo nobiltà nel tabellino dei campioni con James che segna 34 punti e 7 assist, Love in doppia doppia da 21 e 15 rimbalzi. Ma soprattutto c’è Irving alla sua migliore prestazione stagionale, 46 punti, 15/21 dal campo, sei triple e il motivo principale per il quale i Cavs ritrovano la vittoria. I tre segnano 101 punti e lasciano le briciole agli altri.
I Lakers concedono il 53% dal campo ma hanno il migliore Russell in carriera, 40 punti con sette triple e un duello sublime con Irving perso di un soffio. L’intero quintetto in doppia cifra non basta contro i campioni ma bagliori di futuro iniziano a prendere forma sotto gli occhi di Magic Johnson.
Basket Nba risultati, Celtics fermati dai Sixers – La vittoria sul Pacifico riporta a oltre due partite il divario dei Cavs sui Celtics, che privi di Thomas perdono 105-99 a Philadelphia una partita che potrebbero rimpiangere a maggio. Nel terzo periodo Boston è avanti di 13 ma quando si entra nella volata sono i Sixers a trovare il parziale di 29-20 che chiude la partita. I riflettori vanno addosso a Saric che segna 23 punti con 6 rimbalzi e 4 assist, supportato da Covington che produce 16 punti e 8 rimbalzi. I padroni di casa hanno una panchina da 43 punti e i Celtics stanno in bilico con i 27 punti e 8 rimbalzi e 6 assist di Horford e i 14 e 10 di Rozier dalla panchina, ma in un finale punto a punto l’assenza del leader non può essere compensata.
Basket Nba risultati, le altre partite – Gli Spurs battono i Kings 118-102 e spezzano la striscia di due sconfitte consecutive, ma Popovich con disgusto guarda i suoi giocatori che nel primo periodo vanno sotto di 12 contro gli ospiti. Il secondo periodo raddrizza la trama, parziale di 37-22 per San Antonio e secondo tempo in poltrona con un distacco che tocca anche i 28 punti. Sacramento concede 78 punti tra secondo e terzo periodo, ha 18 punti da Hield e Cauley-Stein ma quando i texani girano la chiave dell’intensità spariscono dal campo. Con un Leonard fermo a 26 minuti e 3/12 dal campo è la panchina a mettere le cose in chiaro, quattro in doppia cifra, 57 punti complessivi e un Gasol da 22 punti e 9 rimbalzi che in area fa il vuoto insieme a Aldridge, 18 punti e 8 rimbalzi. Gli Spurs inseguono i Warriors e sarà una battaglia fino all’ultima serata di regular season.
I Blazers sono alla terza vittoria consecutiva e bussano alle porte dell’ottavo posto nella Western Conference. Per farlo espugnano Miami 115-104 e chiedono una prestazione leggendaria a Lillard, 49 punti con 14/21 dal campo e 9/12 dall’arco, tutti record personali. Portland tira con il 50% dal campo e dall’arco, Nurkic in area punisce i raddoppi e chiude a 21 punti e 12 rimbalzi e gli ospiti controllano la partita nel secondo tempo senza mai scappare.
Gli Heat non hanno la miscela per ribaltare il destino della serata e anche se i due Johnson combinano per 38 punti dalla panchina, 24 e 7 rimbalzi di James, hanno troppo poco dalle ali e un Whiteside da 17 e 10 rimbalzi che però si perde presto in problemi di falli. Miami ha lo stesso record di Detroit, 34-36, con la quale si alterna all’ottavo posto nella Eastern Conference.
I Pistons vincono 112-95 con i Suns ma soffrono per tre quarti. Trovano le energie per costruire un parziale di 35-20 nel quarto periodo che chiude la serata e lo fanno con quattro uomini del quintetto in doppia cifra. Caldwell-Pope ne segna 23 con 8 assist e cinque triple, Drummond spazza l’area con 18 punti e 18 rimbalzi ma servono anche i 13 e 17 di Baynes dalla panchina in una serata chiusa 63-47 a rimbalzo. Phoenix senza Chandler soffre vicino al canestro, è priva anche di Bledsoe e Booker, ha una rotazione ridotta a otto uomini e fisiologicamente finisce la benzina nell’ultimo periodo. Ulis è illuminato con 17 punti e 11 assist, Williams aggiunge 11 punti e 12 rimbalzi ma il 35% dal campo è il motivo principale della quarta sconfitta consecutiva, esperimenti in corso per la prossima stagione.
I Pelicans vincono 123-109 con Minnesota e risolvono la partita con un secondo tempo da 75 punti segnati dopo essere finiti sotto di 12 nel primo. Per una volta tutte le tessere vanno al posto giusto. I 28 punti e 12 rimbalzi di Davis, i 15 e 11 di Cousins in area, i 21 e 7 assist di Holiday e un Crawford che dalla panchina impatta con 22 punti e 4/7 dall’arco. I Wolves concedono il 56% dal campo e il problema è la difesa visto che in attacco Wiggins, 25 punti e 2 assist, e Towns, 33 e 6 rimbalzi con quattro triple, tengono da soli in piedi la squadra di Thibodeau. Che non è soddisfatto di quello che vede nella propria metà campo nonostante un Rubio da 10 punti e 14 assist. I Wolves non sono fatti per giocare a chi segna di più.
Dallas vince a Brooklyn 111-104 in una partita controllata dall’inizio alla fine grazie a un Nowitzki da 23 punti e 9 rimbalzi. Il tedesco guida l’assalto dei Mavs all’ultimo posto playoff, distante tre partite, con un Barea che dalla panchina aggiunge 20 punti e 7 assist. I Nets come al solito concedono il 54% dal campo all’attacco avversario e perdono 15 palloni. Lopez segna 27 punti con 7 rimbalzi, panchina con tre uomini in doppia cifra e Dinwiddie da 18 punti e 7 assist ma sono alchimie da fine regular season per la peggiore squadra della Nba.







