I Warriors battono i Grizzlies, Harden travolge Westbrook

Basket Nba risultati della notte, i Rockets travolgono OKC con un diluvio di triple, vittorie di Celtics, Warriors e Blazers, sconfitta che brucia per i Nuggets

Basket Nba risultati, i Rockets asfaltano OKC – I Rockets si abbattono sui Thunder e vincono 137-125 in una sorta di All Star Game travestito da partita di regular season. Lo fanno con un primo tempo da 79 punti segnati e un folle 11/18 dall’arco, complice la difesa dei Thunder che non trova contromisure sull’arco. Gli ospiti finiscono anche sotto di 25 e non c’è mai un momento in cui sembra che la partita possa cambiare. Era la sfida tra i due possibili Mvp ed entrambi l’hanno onorata a modo loro. Per Westbrook è stata la 36° tripla doppia della stagione e il record delle 41 di Oscar Robertson è sempre più vicino, 39 punti, 11 rimbalzi e 13 assist con 23 e 9/12 dal campo di Kanter. Ma OKC gioca per le statistiche e Houston per vincere.

Harden segna 22 punti con 5 rimbalzi e 12 assist e a fianco ha tre compagni prolifici. Gordon e Ariza segnano 24 punti, Williams addirittura 31 in 30 minuti con 7/8 dall’arco, il trio fa 17/25 da tre e i Rockets da lontano sparano un incredibile 20/39, sublimazione del gioco di D’Antoni e quarta vittoria consecutiva.

Basket Nba risultati, Warriors forza sette – Settima vittoria consecutiva per i Kings che battono i Grizzlies 106-94 alla Oracle Arena e mantengono a distanza di sicurezza gli Spurs. Poco brillante la gara in attacco contro Memphis, che in questo periodo segna poco, la faccenda si risolve con un quarto periodo da 23-13 dove non sono chiari i meriti della difesa di casa e i demeriti offensivi degli ospiti. Curry per non sbagliare trova gli otto punti consecutivi che valgono la vittoria con 21 punti e 11 assist ma il migliore marcatore è Thompson da 31 punti e 7/11 dall’arco. Iguodala è un fattore da 20 punti, 7 rimbalzi e 4 assist dalla panchina, i Warriors tirano il 54.2% dal campo e il 54.8% dall’arco. Memphis perde la quarta partita consecutiva e non approfitta della sconfitta di OKC, 29 di Conley e 15 e 5 rimbalzi di Randolph schierato come centro non aiutano in una notte in cui l’assenza di Gasol si sente dentro l’area.

Basket Nba risultati, i Celtics agganciano i Cavs – O meglio li superano, 48-26 il record, ma con due partite giocate in più. La vittoria 112-108 su Miami è la quarta consecutiva e arriva dopo una partita a due facce, la prima nella quale gli Heat sono in controllo a più quindici nel primo tempo e la seconda girata con un parziale di 32-17 nel terzo periodo. La spinta la dà Thomas, come sempre decisivo nel finale con 30 punti, 3 assist e 10/18 dal campo. Horford ha pochi palloni da giocare contro Whiteside ed è un Crowder da 25 punti e 6 rimbalzi a essere nevralgico insieme al 53.2% di Boston dal campo. Gli Heat perdono smalto solo nell’ultimo quarto, Whiteside domina con 19 punti e 15 rimbalzi ma il quintetto aiuta solo con Dragic. I due Johnson producono 44 punti, 24 di Tyler e 20 di James, ma una rotazione ridotta a quattro uomini è il limite di una squadra che combatterà fino all’ultimo con Bulls e Pistons per l’ultimo posto playoff.

Basket Nba risultati, le altre partite – Gli Hawks perdono la settima partita consecutiva e cedono in casa 107-92 con i Nets. Crisi integrale per Atlanta che va sotto già nel primo periodo e finisce sotto di 22 punti senza produrre nessuna reazione. Brooklyn ha 23 punti e 7 rimbalzi da Lopez e 19 con 8 assist di Lin, tira il 44% dal campo e perde 17 palloni ma gli Hawks sono irriconoscibili e fanno peggio. Tirano il 34% dal campo, 5/27 dall’arco, perdono 20 palloni e si fermano ai 24 punti e 10/24 dal campo di Schroder che ha perso leadership  e mira, 19 punti e 16 rimbalzi di Howard e nessun contributo dalla panchina. Chicago è distante tre partite e Indiana e Miami sono a una e due partite di distanza dal suo sesto posto.

Gli Hornets battono i Suns 120-106 in una partita dominata dall’inizio alla fine e con un vantaggio che tocca anche i 25 punti nel terzo periodo. Sei uomini in doppia cifra per Charlotte, l’intero quintetto con Batum da 18 punti e 10 assist e Walker da 31 e 9, vero protagonista della serata. Belinelli gioca 21 minuti e segna 8 punti con 3/7 dal campo. Phoenix perde l’ottava partita consecutiva tirando il 50% dal campo. Booker dopo i 70 a Boston si ferma a 23 punti con 5 assist ma 7/17 dal campo, i Suns tirano con il 50% ma non difendono nemmeno per sbaglio e lasciano agli Hornets una piccola speranza di playoff.

Sconfitta pesante per i Clippers che cedono in casa 98-97 ai Kings. Gli uomini di Rivers sono avanti di 18 nell’ultimo periodo ma decidono troppo presto che la partita è finita e subiscono un parziale di 33-21 che la riapre. Hield trova due triple fondamentali, Galloway ne aggiunge un’altra del meno uno e il capolavoro lo completa Cauley-Stein che a meno di due secondi dalla fine nel traffico ruba un rimbalzo e appoggia il canestro della vittoria.

L’ultimo possesso va in mano a Paul che sbaglia il jumper della vittoria e Sacramento si prende la notte con 19 punti di Collison e 15 di Tolliver dalla panchina. I Clippers sono imbrigliati in attacco e non hanno contributo dalla panchina, 20 punti e 11 rimbalzi di Jordan e il 34% dall’arco in una serata in cui si sente l’assenza di Redick sul perimetro.

I Bulls vincono a Milwaukee 109-94 e continuano a inseguire l’ottavo posto nella Eastern Conference. Bucks avanti di 12 nel primo tempo ma Chicago segna 35 punti nel terzo periodo e tiene i padroni di casa a 15 nel quarto, completando la rimonta con l’intero quintetto in doppia cifra e 20 punti e 14 assist di Butler, massimo in carriera, che in coppia con Rondo, 18 e 9, segna e fa segnare anche Mirotic e Lopez. Gli uomini di Kidd concedono il 54% dal campo e non basta il solo Antetokounmpo da 22 punti, 8 rimbalzi e 4 assist a venire fuori da una notte giocata per metà e chiusa tirando il 30% dall’arco.

I Pacers vincono 107-94 sui Sixers con un secondo tempo dominato nel quale finiscono avanti anche di 25 grazie ai 21 punti e 8 rimbalzi di George e una panchina da 41 punti e tre uomini in doppia cifra. Indiana continua a tirare male ma Philadelphia butta 14 palloni e ha solo Shawn Long, 15 punti e 10 rimbalzi, costante al tiro mentre Covington e Saric in coppia chiudono a 7/28.

Sconfitta che brucia per i Nuggets, adesso appaiati all’ottavo posto nella Western Conference dai Blazers. Il 115-90 per i Pelicans al Pepsi Center è frutto di un secondo e terzo periodo nel quale Denver segna appena 33 punti e finisce sotto di 35 nell’ultimo quarto. Padroni di casa irriconoscibili con Gallinari fermo a 11 punti e 2/6 dal campo e Jokic che stavolta non è un fattore con 4/14 al tiro. New Orleans ha sei uomini in doppia cifra con Davis da 31 e 15 rimbalzi, Motiejunas da 13 e 8 in una serata in cui Cousins rimane a guardare ma la sua assenza non si sente.

Blazers che vincono 97-81 sui Lakers, terza vittoria consecutiva e zona playoff raggiunta. Non c’è niente di spettacolare allo Staples Center dove gli ospiti vanno avanti di 26 nel secondo tempo con Lillard da 22 punti, 7 assist e 5 rimbalzi e McCollum è l’unico compagno di squadra in doppia cifra con 13 punti e 3 assist. Non serve altro per superare i Lakers, fermi al 39% dal campo con il solo Russell produttivo in attacco, 22 punti e 2 assist, e l’ottava sconfitta nelle ultime dieci giocate.