I Pacers battono i Rockets, DeRozan affonda New York

Basket Nba risultati della notte, i Pacers vincono a Houston, successi di Cavs e Warriors, DeRozan accentua la crisi dei Knicks

Basket Nba risultati, i Pacers sorprendono i Rockets – Pareva la solita notte con il decollo verticale di Houston, avanti di 17 nel secondo periodo, e invece sono i Pacers a sorridere al Toyota Center. Finisce 117-108 per Indiana che segna 39 punti nel secondo quarto, completa la rimonta e non si guarda più indietro. Ellis e Christmas, più uno Stuckey da 17 punti e 6 rimbalzi, dalla panchina aggiungono pepe, il resto lo fa un Teague da 25 punti di cui 12 negli ultimi sei minuti della partita. Il play ci mette anche 8 rimbalzi e 6 assist e per i Pacers è una vittoria pesante in chiave playoff. Battuta d’arresto inaspettata per i Rockets che incappano in una notte pessima al tiro, sparano 10/45 dall’arco con Harden fermo a 25 punti e 5/17 al tiro, Gordon 3/11, Ariza 2/10. Quando le stelle restano nell’armadio non basta nemmeno il solito Williams da 28 punti in 28 minuti, la squadra di D’Antoni tira con il 36% dal campo e ora è lontana dagli Spurs sei partite.

Basket Nba risultati, DeRozan mette la firma – Al Garden è grande equilibrio tra Knicks e Raptors. I padroni di casa provano l’allungo a metà partita, ma si fermano a 14 punti nel terzo periodo e il finale è punto a punto. Finisce 92-91 per Toronto e l’uomo che manda ancora in crisi la mela è DeRozan. La stella canadese segna 37 punti con 8 rimbalzi ma soprattutto ne ricama 12 negli ultimi tre minuti. Tra questi, dopo che Lee aveva trovato la tripla del più uno, c’è l’isolamento e il jumper da sei metri contro Derrick Rose, che un tempo faceva lui queste cose, per il canestro della vittoria. L’ultima preghiera di Anthony finisce sul ferro e i Raptors salgono a quattro vinte consecutive.

C’è ancora Ibaka tra i protagonisti, 15 punti e 4 rimbalzi, ma c’è anche la notizia che Lowry sarà operato al polso e non sarà disponibile almeno fino ai playoff. I canadesi vincono tirando il 27% da tre, ma ai Knicks le notizie non sono belle sul campo e fuori. Anthony tira 26 volte per segnare 24 punti, Rose fa 16 e 4 assist ma non difende e intanto Noah ha già concluso la sua stagione per infortunio e Jennings è stato tagliato. Cadono le teste ma i risultati rimangono gli stessi.

Basket Nba risultati, Warriors da trasferta – Col minimo indispensabile Golden State vince 119-108 a Philadelphia e sale a quattro vinte consecutive, cinquantesimo successo della stagione. I Warriors stanno avanti per tutta la partita senza mai accelerare, i Sixers guardano a distanza senza mai reagire. La panchina di casa, trascinata da Holmes, produce 48 punti, Saric fa 21 punti con 7 rimbalzi e 7 assist e di là c’è anche un Curry con il silenziatore, 19 punti con 7/23 dal campo. Ci pensano Durant, 27 punti, 8 rimbalzi e 4 assist, e Green con 14 e 11 assist a sistemare la notte, insieme a un Thompson da 21 punti. I Warriors tirano il 20% dall’arco ma difendono da squadra affamata e mantengono il controllo della Western Conference.

Basket Nba risultati, le altre partite – Momento di flessione per i Celtics che in casa perdono 114-98 con gli Hawks. Primo tempo equilibrato, Atlanta cambia marcia a fine terzo periodo e insolitamente Boston non ha energie per rientrare nell’ultimo periodo, quando finisce sotto di 24. Schroder vince il duello con Thomas e firma 21 punti con 5 assist, Millsap e Howard fanno 34 punti e 22 rimbalzi in coppia, intero quintetto in doppia cifra per gli Hawks. Per una volta Thomas si ferma a 19 punti con 4/21 al tiro e con la stella intermittente, che chiude la sua striscia di 43 partite consecutive con venti o più punti, anche il resto del quintetto balbetta, nessuno in doppia cifra, solo Brown e Smart dalla panchina sono prolifici. I Celtics perdono 18 palloni, tirano con il 39% dal campo, vedono avvicinarsi i Raptors e scappare i Cavs davanti a loro.

I campioni ritrovano LeBron James e anche la vittoria ma devono sudare per piegare i Bucks 102-95. Partita soporifera e finale inaugurato da una tripla del re e ispirato da cinque punti consecutivi di Irving, che ne mette 25 con 9 assist. La rotazione di Lue è ridotta ad otto uomini, tra i quali Williams e Korver che dalla panchina producono 27 punti, James sale a 24 con 10 rimbalzi e 6 assist. I Bucks perdono un’occasione perché non hanno il loro faro, Antetokounmpo si ferma a 9 punti e 8 assist in 42 minuti, è la panchina a sostenere la notte. Brogdon segna 20 punti con 5 assist, Monroe 13 con 5/7 al tiro, ma la squadra di Kidd è ancora timida e i Cavs ne approfittano, anche se sembrano in apnea.

I Mavs vincono 96-89 con gli Heat e lo fanno grazie a un finale paradossale. Nel quarto periodo Miami segna 20 punti, Dallas 18, ma i padroni di casa trovano un parziale di 12-0 che ribalta la partita e costringe gli Heat a rimandare i sogni playoff. E’ ancora protagonista Curry giovane, che segna 29 punti con 5/7 dall’arco, con Barnes autore di 24 punti e 4 rimbalzi e il 50% da tre per gli uomini di Carlisle.Gli ospiti restano senza benzina nello sprint finale sprecando i 19 punti e 19 rimbalzi di Whiteside e i 24 e 6 assist di Dragic, la panchina non è un valore aggiunto e i Pistons restano a due partite di distanza.

I Kings perdono la seconda partita consecutiva e i Wolves festeggiano 102-88 sul loro campo. Sacramento sta dentro la serata per una quindicina di minuti, il parziale di 40-19 degli ospiti nel secondo periodo indirizza la partita e Minnesota va avanti di 21 per rimanere in controllo. Wiggins e Towns sono sempre gli architetti, il primo con 27 punti e 4 recuperi, il secondo con 29 e 17 rimbalzi.

Intero quintetto in doppia cifra per i Kings con 14 punti e 11 rimblazi di Koufos e 13 e 2 assist di Evans dalla panchina, ma anche 18 perse di squadra e un secondo tempo senza energie.