Westbrook trascina i Thunder, è crisi Raptors

Basket Nba risultati della notte, Westbrook tripla doppia e OKC batte i Grizzlies, Thomas trascina i Celtics contro i Lakers, è crisi Raptors

Basket Nba risultati, Westbrook firma il finale – Battaglia intensa alla Cheesapeake Arena tra Thunder e Grizzlies. I padroni di casa vogliono evitare di allungare la striscia perdente, gli ospiti combattono come da loro codice genetico. Il secondo periodo è di OKC, il terzo di Memphis che entra in vantaggio nell’ultimo quarto. Qui va al lavoro Russell Westbrook. La stella dei Grizzlies è una furia, segna due triple sul 102-102 e sigilla la vittoria con la penetrazione in mezzo alla difesa per il più dieci a trenta secondi dalla fine. Finisce 114-102 con Memphis incapace di segnare negli ultimi tre minuti. Vittoria e tripla doppia per Westbrook con 38 punti, 13 rimbalzi, 12 assist e 5/7 dall’arco.

Accanto a lui un gigantesco e instancabile Adams da 16 punti e 13 rimbalzi in 44 minuti. I Thunder tirano il 50% dall’arco che è dove i Grizzlies perdono la partita, tirano 3/19 da lontano con Gasol e Conley che in coppia fanno 1/9. Il centro segna 31 punti con 8 assist, Randolph dalla panchina 16 e 10 rimbalzi ma Memphis ha poca regia e ancora meno lucidità nel finale.

Basket Nba risultati, Raptors in caduta libera – Due vittorie e otto sconfitte nelle ultime dieci giocate, passare dal secondo al quarto posto della Eastern Conference in meno di una settimana. Succede a Toronto, che perde a Orlando 102-94 la seconda partita consecutiva e non dà segnali di reazione. In casa dei Magic l’inerzia tiene i canadesi in partita fino al terzo periodo, parziale di 21-12 incassato e partita che prende una direzione che non sarà più modificata. Cinque uomini in doppia cifra per i Magic con Ibaka da 20 e 12 rimbalzi e Fournier da 20, 10 e 4 assist. Ma i Raptors in questo momento senza DeRozan non hanno la capacità di cambiare ritmo e in ala hanno Patterson e Carroll che entrambi in quintetto finiscono con l’uovo deposto. Lowry non riesce a prendere in mano l’attacco, 18 punti e 7 assist ma 5/20 dal campo, Valanciunas fa 18 e 11 rimbalzi ma i canadesi tirano il 39% dal campo e non hanno un uomo di riferimento nei momenti difficili. Loro frenano e davanti continuano a correre.

Basket Nba risultati, Celtics in rampa di lancio – Anche i Celtics, come i Wizards, salgono a sei vittorie consecutive. Al TD Garden arrivano i Lakers a rievocare la più grande rivalità nella storia della Nba e gli echi del passato rendono la partita meno scontata del previsto. Boston si impone 113-107 e fa la partita dopo un primo periodo di equilibrio, LA finisce sotto di 17 ma non crolla, il risultato resta in mano ai padroni di casa che vanno in porto ancora una volta grazie alle magie di Isaiah Thomas. Per il folletto altra notte in territorio eroico con 38 punti, 4 assist, 13/24 dal campo e i canestri in entrata che sigillano il risultato nel quarto periodo, dove segna 17 punti. Fuori dal normale.

A supporto arrivano i 18 e 6 rimbalzi di Crowder e gli 11 e 8 assist di Horford. I Celtics hanno una guida illuminata e un gruppo che si fa guidare. I Lakers fanno con quello che hanno, cioè una mira da 39% dal campo, un Russell da 29 punti e 6 assist e un Larry Nance Jr da 18 punti, 11 rimbalzi e 3 recuperi in 31 minuti. Il solito Williams che infiamma la partita dalla panchina non compensa l’assenza di Randle, per Walton ottava sconfitta nelle ultime dieci giocate.

Basket Nba risultati, le altre partite – A Houston durante la serata mandano sul soffitto la maglia numero 11 di Yao Ming, ritirata in onore di un giocatore che ha spostato la Nba verso l’oriente e ha fatto meno di quanto avrebbe potuto per mille infortuni. In campo i Rockets vincono 121-117 sui Bulls ma serve un supplementare. Chicago subisce un parziale di 36-23 nel secondo periodo, tiene i padroni di casa a 19 punti segnati nel terzo e pregusta la vittoria. Ma Capela schiaccia, Harden segna uno step back a 27 secondi dalla fine, i Bulls fanno scadere i 24 secondi del possesso decisivo senza tirare ed è proprio il barba che con un errore al tiro manda tutti al supplementare. Poi come al solito è decisivo segnando ancora in allontanamento il canestro del 118-117 che indirizza la notte perché Chicago non segna più, Wade e McDermott sbagliano dall’arco e D’Antoni tira un sospiro di sollievo.

Il duello a distanza con l’uomo di OKC spinge Harden a una notte da 42 punti, 12 rimbalzi e 9 assist, Capela fa 14 e 9 rimbalzi e Gordon segna cinque triple dalla panchina anche se i Rockets da lontano non fanno più paura come a inizio stagione. Chicago da quando ha sistemato le questioni interne è più compatta ma continua a perdere partite sacrificandole sull’arco, 8/25 al Toyota Center, con Wade da 19 punti e 5 assist e Carter-Williams da 23 e 9 rimbalzi. Si dirà che giocano meglio senza Butler, assente per infortunio, e non si va tanto distanti dalla verità.

I Nuggets scoprono che l’infortunio di Gallinari è meno grave del previsto e per festeggiare battono 121-117 i Bucks, arrivati alla quinta sconfitta consecutiva. Il secondo periodo decide la partita, 39-22 per gli uomini di Malone che volano a più ventidue nel terzo periodo e mandano sei uomini in doppia cifra. Tripla doppia di Jokic da 20, 13 rimbalzi e 11 assist, 23 punti e 8 rimbalzi per Chandler. A Milwaukee non serve una serata da 54.2% al tiro né i 23 punti con 8 rimbalzi, 5 assist, 2 recuperi e 2 stoppate di Antetokounmpo. La squadra di Kidd soffre a rimbalzo, perde intensità quasi sempre a cavallo delle partite e anche se Parker fa 27 punti e 11 rimbalzi i plaoyff sono a rischio.

I Suns costringono i Kings alla terza sconfitta consecutiva e vincono in volata 105-103 in trasferta. Tucker nel finale segna la tripla del vantaggio, Collison dentro l’area pareggia e Booker in isolamento sul lato sinistro esattamente sulla sirena inventa il canestro più bello della notte e i due punti della vittoria.

Per lui 33 punti con 4/8 dall’arco oltre al buzzer beater e Bledsoe si accoda con 20 e 4 assist. Phoenix gioca con una rotazione di otto uomini ma Sacramento non ne approfitta e vanifica anche la tripla doppia di Cousins da 22 punti, 12 rimbalzi, 12 assist, tirando il 37% dall’arco in una partita decisa dall’episodio finale.

I Mavs continuano a risalire e vincono 108-104 a Portland. E’ la quarta vittoria consecutiva per gli uomini di Carlisle, che adesso non vedono più così distante l’ottavo posto della Western Conference in questo momento in mano ai Nuggets. La serata è una lunga cavalcata con i Blazers che inseguono, sotto anche di 24 nel secondo periodo, accorciando progressivamente senza mai mettersi davanti. Ferrell trova una tripla nevralgica nel finale, McCollum segna anche lui dall’arco ma sono i liberi di Matthews e Finney-Smith a dare la vittoria. Lillard sbaglia due triple consecutive e il suo 1/8 dall’arco sarà decisivo, insieme al suo 4/20 dal campo. McCollum segna 28 punti con 6 assist ma i Blazers tirano male da lontano e hanno poco dalla panchina. Dallas dall’arco fa il 54% con 21 punti e 9/11 da tre di un Yogi Ferrell mai così preciso dalla distanza in carriera (record di triple per un rookie eguagliato) e 19 punti con 7/12 dal campo di Curry giovane. Non sembra nemmeno la stessa squadra che in autunno aveva confezionato il peggiore inizio di stagione nella storia della franchigia.

I Pistons vincono 116-108 sui Wolves in una partita equilibrata e risolta nell’ultimo periodo da Morris, caldissimo con 36 punti e 12/19 dal campo. Sei uomini in doppia cifra per Detroit, con Drummond che prende possesso dell’area a 12 punti e 18 rimbalzi e Leuer che ne firma 24 con 4/7 dall’arco. Minnesota è corta, solo quattro uomini in panchina. e paga il 29% da tre nonostante una buona prova del quintetto, 24 punti e 11 rimbalzi di Towns e 20 con 4 recuperi di LaVine. Per Thibodeau seconda sconfitta consecutiva.

I Pacers vincono la quinta partita consecutiva, la più facile della striscia, con il 106-97 a casa dei Nets. Per l’occasione Brooklyn non sta nemmeno avanti nel primo tempo come le succede spesso, lascia il controllo agli ospiti, torna avanti a inizio quarto periodo e poi si affloscia sotto i colpi di George e Ellis. Per l’ala 24 punti e 11 rimbalzi, Teague ne aggiunge 24 con 7 assist. I Nets tirano il 37% dal campo, Lopez scrive 23 punti e 6 assist e dalla panchina arrivano 63 punti, ma il quintetto è inguardabile e la coperta è sempre troppo corta per la squadra più disastrata della Nba.