I Wizards battono anche i Raptors, vincono Spurs e Raptors

Basket Nba risultati della notte, i Wizards vincono in casa dei Raptors, Boston piega Cleveland, vittoria in volata per gli Spurs, Gallinari trascina Denver

Basket Nba risultati, Wizards dominanti a Toronto – La vittoria sui Warriors, la notizia della firma di Brandon Jennings tagliato da New York, il netto successo 105-96 a Toronto. Tutto in un giorno per la capitale, che manda un segnale preciso ai naviganti della Eastern Conference. I Raptors durano un periodo, poi un parziale di 38-20 spacca la partita, Washington va avanti di 24 e ci resta fino al quarto periodo quando a giochi fatti i canadesi accorciano il divario. Tutti gli ingredienti al posto giusto. Wall segna poco, 12 punti, ma fa 13 assist. Beal ne mette 23 con 2 recuperi, Gortat fa 12 e 8 rimbalzi, Morris 13 e 5 assist. I Wizards possono anche permettersi un Porter Jr da 0 punti in 19 minuti perché Bogdanovic dalla panchina ne scrive 27 con 6/7 dall’arco e in questo momento la squadra di Brooks è inarrestabile.

Nemmeno i Raptors riescono a stare al passo nonostante 24 punti di DeRozan, ma con 7/20 al tiro, e 22 e 12 rimbalzi di Ibaka. L’assenza di Lowry si fa sentire e i canadesi tirano con il 36% dal campo, adesso sono quarti proprio dietro Washington e Boston.

Basket Nba risultati, i Celtics fermano i campioni – Boston risponde e lo fa con una vittoria pesantissima, 103-99 contro Cleveland in una partita tiratissima. Le due squadre rimangono incollate dall’inizio alla fine e nel finale c’è il festival delle triple con Crowder, Bradley e Korver che fanno tiro al bersaglio. Anche Thomas si iscrive alla festa da lontano, Irving trova l’entrata del 99-99 ma il play dei Celtics segna i due liberi decisivi, poi bissati da Crowder per la vittoria finale con Irving e Williams che sbagliano i tiri che darebbero la continuazione.

La stella di Boston segna 31 punti con 5 assist e Crowder fa 17 e 10 rimbalzi, ma è preziosa la quasi tripla doppia di Horford da 9 punti, 10 rimbalzi e 10 assist. I Cavs perdono tirando il 40% dal campo e 15/22 in lunetta, la tripla doppia di James non basta. Il re produce 28 punti, 13 rimbalzi, 10 assist, Irving ne mette 28 ma senza coinvolgere i compagni, la panchina è solo nei 13 punti e 3 rimbalzi di Williams. La sensazione è che per tornare in finale i Cavs dovranno faticare più dello scorso anno.

Basket Nba risultati, Spurs implacabili in casa – Anche San Antonio soffre contro i Pacers e ha bisogno di un finale in volata per vincere 100-99. Gli Spurs trovano la quinta vittoria consecutiva e devono chiedere l’impresa a Leonard, che nel finale prima segna il più quattro, poi quando Indiana torna davanti con una tripla di Miles inventa il canestro della vittoria a due secondi dalla fine giocando un incredibile isolamento con turnaround, movimento difficilissimo per pochi eletti.

Per lui 31 punti con 10 rimbalzi ed è l’unico del quintetto in doppia cifra visto che manca anche Parker. Sono i lunghi, Lee e Gasol, a dare sostanza dalla panchina. Entrambi con 18 punti, il primo con 5 rimbalzi e 8/8 dal campo, il secondo con 2 stoppate. Insolitamente la squadra di Popovich perde 18 palloni ma i Pacers non ne approfittano tirando il 29% dall’arco, George segna 22 punti con 6 rimbalzi, 19 e 6 anche per Miles ma agli ospiti manca la panchina per provare a scappare a metà partita.

Basket Nba risultati, le altre partite – Seconda vittoria consecutiva per i Nuggets che vincono a Milwaukee 110-98 mettendo le cose già in chiaro con un primo periodo da 32-15. Grande protagonista Gallinari che segna 22 punti con 6/11 dal campo. Il vantaggio di Denver a un certo punto tocca i 31 punti e ci sono altri cinque uomini in doppia cifra, con Jokic alla seconda tripla doppia consecutiva da 13 punti, 14 rimbalzi e 10 assist.

I Bucks pagano il momento calante di Antetokounmpo, 15 punti, 9 rimbalzi e 4 assist ma 5/13 al tiro e hanno ancora briciole dal quintetto. La panchina produce 50 punti con 21 e 5 assist di Middleton ma la squadra di Kidd ha deciso che con l’avvicinarsi della primavera si difende sempre di meno e nonostante questo i playoff distano tre partite.

I Rockets si confermano terza forza della Western Conference e demoliscono i Clippers 122-103 allo Staples Center. Succede tutto con un secondo periodo da 36-21, gli uomini di D’Antoni a cavallo tra i due tempi mettono insieme 74 punti contro i 41 dei Clippers e il resto della notte è accademia. Harden segna 26 punti con 9 assist, Capela torna in quintetto con 14 punti e 12 rimbalzi, gli stessi di Beverley. Nene fa 16 e 10 dalla panchina, Houston domina a rimbalzo e può permettersi un Williams da 2/11 dal campo. La parte rossa di Los Angeles è travolta sul piano dell’intensità, non trova rimedi difensivi e non servono i 16 punti e 11 assist di Paul a evitare una sconfitta più pesante del solito.

Per i Jazz perciò è indolore il tracollo casalingo 107-80 contro i Wolves. La squadra di Snyder tra secondo e terzo periodo subisce un parziale di 60-37 e non ha lucidità in attacco, finisce con il 39% dal campo e 4/19 dall’arco. Hayward fa 13 punti e 4 rimbalzi ma mancano completamente Gobert e Hill e anche in difesa per una volta i Jazz si prendono un turno di vacanza. Ringrazia Minnesota che è guidata come al solito da Wiggins, 20 punti e 3 recuperi, e Towns, 21 con 15 rimbalzi. Bjelica dalla panchina aggiunge 13 punti, 11 rimbalzi e 5 assist, i Wolves tirano con il 50% dal campo e dall’arco in una notte senza storia.

Vittoria sofferta ma preziosa 100-95 degli Hawks sui Mavs in un quarto periodo di grande equilibrio. Dallas si mette avanti con una tripla di Curry ma Hardaway risponde dall’arco e i canestri di Millsap e Bazemore in area decidono la partita. L’ala di Atlanta va vicina alla tripla doppia con 18 punti, 8 rimbalzi e 10 assist, Howard fa 14 e 12 rimbalzi, Schroder 17 e 6 assist. I padroni di casa tirano con il 56% dal campo, gli ospiti hanno sostanza dal quintetto con fratello Curry che non si ferma più, 21 punti e 5/8 dall’arco, 25 e 4 assist per Barnes ma poco dalla panchina che non assorbe i problemi di falli di Nowitzki. Per Atlanta successo che sigilla la quinta posizione nella Eastern Conference.

I Knicks ritrovano confidenza con la vittoria e superano 101-90 Orlando in trasferta. New York sempre avanti con Porzingis da 20 punti e 9 rimbalzi e Anthony spostato in ala grande da 17 e 9 rimbalzi anche se tirando male, 4/16 dal campo. Holiday produce 14 punti e 6/11 al tiro dalla panchina e i Magic perdono la settima partita nelle ultime dieci nonostante i 22 punti di Fournier e i 14 e 10 rimbalzi di Vucevic, il 20% dall’arco per una squadra in vacanza.

Miami tiene nel mirino l’ottavo posto nella Eastern Conference e lo fa battendo 125-98 i Sixers in una partita senza storia. Sei uomini in doppia cifra per Miami, 15 e 11 rimbalzi di Whiteside e una panchina da 67 punti con Tyler Johnson da 24 punti e 4 assist. Gli Heat tirano con il 54% dal campo, Philadelphia ha scoperto che la stagione di Embiid è già finita e non ha armi difensive per cambiare l’inerzia della serata. I 15 punti e 6 rimbalzi di Holmes dalla panchina sono la cosa migliore prodotta da una squadra che ha perso di nuovo le sue certezze.

Ottavo posto che Detroit mette in pericolo perdendo 109-86 a New Orleans e regalando il primo sorriso ai Pelicans da quando Cousins è arrivato in città ma senza averlo in campo dopo l’ennesimo tecnico e successiva squalifica. I Pistons inseguono per tutta la partita e affondano nel quarto periodo quando subiscono un parziale di 31-16 nel quale Davis è protagonista. Segna 33 punti con 14 rimbalzi e 3 assist e accnato a lui un Holiday da 22 punti e 5 assist. I Pelicans tirano con il 50% dal campo e i Pistons si fermano al 38% con 13 punti e 17 rimbalzi di Drummond e un Van Gundy contrariato per l’intensità difensiva intermittente della sua squadra e per l’incredibile 18% dalla lunetta.

Brooklyn spezza la sua infinita striscia di sconfitte e vince a Sacramento 109-100 mantenendo il controllo per tutta la partita. Notte monocorde con 24 punti e 8 rimbalzi di Lopez e 17 con 5 assist di Lin. I Kings sono precisi dall’arco, mandano sei uomini in doppia cifra con 15 e 9 assist di Hield ma non hanno mai lo spunto per cambiare la direzione della serata e alla terza sconfitta consecutiva probabilmente perdono l’ultimo treno per i playoff.