
Basket Nba risultati, la striscia di Washington si ferma a diciassette – Serviva una partita memorabile per fermare i Wizards a casa loro, reduci da diciassette vittorie consecutive. La gioca Cleveland, che ha bisogno di un supplementare e dei canestri di LeBron James e Irving, per vincere 140-135. E’ battaglia al Verizon Center e tutti fanno la loro parte. C’è equilibrio, attacchi che funzionano, è il re che trova una tripla folle, a tre decimi dalla sirena e di tabella, per dare ai Cavs la continuazione. Canestro che rivedrete spesso nei prossimi giorni. Beal continua a segnare nel supplementare ma sono cinque punti consecutivi di Irving, jumper marchio di fabbrica e tripla, a dare l’allungo decisivo ai campioni.
Che ritrovano anche un Love da 39 punti, 12 rimbalzi e 6/10 dall’arco oltre a Thompson da 22 e 12. La nobiltà risponde con 32 punti, 17 assist (record in carriera) e 6/8 dall’arco di James e i 23 e 5 assist di Irving che trova mira al momento giusto dopo avere spadellato nei regolamentari. I Cavs la vincono tirando il 50% dall’arco, i Wizards hanno sei uomini in doppia cifra e il migliore Beal della stagione, 41 punti e 8 assist, con Wall a 22 e 12. Porter Jr segna 25 punti con 5/7 dall’arco e la capitale alla lunga paga soltanto i sei falli di Morris e una rotazione ridotta a otto uomini. Ma sarà protagonista fino a primavera inoltrata.
Basket Nba risultati, gli Heat non si fermano – La striscia vincente più lunga rimane quella degli Heat, che tocca quota undici con il successo in casa dei Wolves 115-113. Miami sta avanti tutta la partita, viene rimontata da Minnesota e sono due liberi di Whiteside a firmare la vittoria. Wiggins ha il pallone del pareggio ma lo sbaglia e gli Heat festeggiano con 33 punti e 9 assist di un indiavolato Dragic che tira 7/9 dall’arco e i 19 punti e 13 rimbalzi del centro. Gli ospiti tirano il 53.6% dall’arco e ai padroni di casa non bastano i 35 e 8 rimbalzi di Towns e i 27 con 2 recuperi di Wiggins. Rubio è ormai in doppia doppia fissa, 14 punti e 13 assist, ma ai Wolves manca ancora un uomo dalla panchina che possa cambiare le partite dall’esito incerto e sono alla quarta sconfitta consecutiva.
Basket Nba risultati, Memphis più di San Antonio – La squadra di Popovich incappa nella peggiore serata offensiva della stagione e si ferma 89-74 in casa dei Grizzlies. Si segna poco, si difende meglio, la partita è in equilibrio fino alla fine del terzo periodo. Gli Spurs vanno in totale confusione nell’ultimo quarto, segnano appena 9 punti e lasciano la partita ai padroni di casa che ringraziano con Conley e un inaspettato Ennis III nei panni di protagonista nel finale, 8 punti e 5 rimbalzi. Il play segna 12 punti con 9 assist, per Gasol 15 e 8 rimbalzi, Randolph incide dalla panchina con 15 e 6 e Memphis vince la settima partita nelle ultime dieci tirando il 21% dall’arco anche grazie alle quattro stoppate di Vince Carter.
Gli Spurs fanno altrettanto ma si fermano al 36.6% dal campo, perdono 16 insoliti palloni e non trovano protagonisti alternativi all’assenza di Leonard, tenuto in panchina precauzionalmente. Aldridge fa 13 e 10 rimbalzi, Ginobili e Lee sono tra i pochi positivi della panchina, poco da Mills e zero da Bertans che era stato protagonista in quintetto nel fine settimana. Inizia male il tour di otto trasferte consecutive.
Basket Nba risultati, le altre partite – Toronto piega 118-109 i Clippers, alla seconda sconfitta in due giorni e terza consecutiva, ricominciando a camminare nella lotta con i Celtics per il secondo posto nella Eastern Conference. Si vede la prima tripla doppia di Griffin dal 2014, 26 punti con 11 rimbalzi e 11 assist, ma i Raptors si mettono davanti nel secondo periodo e in questo momento la parte rossa di LA non è in grado di cambiare le partite, sviluppo simile a quella del giorno prima a Boston. Rivers figlio viene rimandata in ala e risponde con 22 punti, Felton da play fa rimpiangere Paul, c’è ancora poco da Jordan e Speights in area. La notizia migliore per i canadesi è il ritorno di DeRozan che vale 31 punti e 2 assist con Lowry a 24 e 8. Valanciunas ne aggiunge 21 con 12 rimbalzi e i Raptors quando attaccano l’area vanno spesso in lunetta, tirano 29 liberi contro i 18 degli ospiti, dettaglio che chiude la partita.
Westbrook sfiora la tripla doppia e i Thunder sfiorano la vittoria, che va ai Pacers 93-90. A Indianapolis la partita è in manmo a OKC fino a metà del terzo periodo, poi si mettono al lavoro George e Teague che costruiscono la settima vittoria consecutiva segnando dall’arco e vicino al canestro. Per l’ala 21 punti, 8 rimbalzi e 4 recuperi, per il play 17 e 3 assist. I Pacers tirano male, il 38% dal campo, ma hanno la forza di segnare i canestri decisivi nel quarto periodo, i Thunder hanno il 25% dall’arco e Westbrook si ferma a 27 punti, 18 rimbalzi e 9 assist ma con 10/27 dal campo. I 15 e 9 rimbalzi di Adams e gli 11 e 11 rimbalzi di Roberson non bastano, manca un uomo affidabile dalla panchina per vincere con costanza in trasferta, problema che si farà nevralgico ai playoff.
I Lakers spezzano la loro striscia perdente in trasferta, che durava da dodici partite, e chi se non i Knicks li aiutano a riuscirci? Al Madison Square Garden finisce 121-107 per gli uomini di Walton che dominano dall’inizio alla fine, vanno avanti di 27 nel secondo periodo e rendono la partita a senso unico. Sette uomini in doppia cifra, panchina da 63 punti, giusto per chiarire quanto difenda New York. I Lakers tirano pure male, 28% dall’arco, ma hanno un Ingram da 14 e 7 rimbalzi in quintetto, 22 con 6/11 dal campo per Williams e 10 con 10 rimbalzi di Nance Jr. Per i Knicks 26 punti e 5 assist di Anthony ma Rose gioca 31 minuti inguardabili, Noah è fuori per infortunio, i playoff sono lontani e l’ennesima rifondazione non sembra essere rimandabile.
I Jazz vincono ad Atlanta 120-95 e lo fanno con la migliore prestazione balistica della stagione in una partita comandata dalla palla a due alla sirena. Il gruppo di Snyder chiude un parziale di 37-23 nel terzo periodo e tira il 61.3% dal campo, complice anche la difesa di casa accondiscendente. Per Hayward 30 punti, 7 rimbalzi e 5 assist, 20 e 10 rimbalzi di Favors, 22 e 8 assist di Hill. Gli Hawks hanno uno Schroder da 21 punti ma poca sostanza in area e perdono l’undicesima partita stagionale in casa. I Jazz si confermano quarta forza della Western Conference.
I Pistons vincono 113-96 con i Sixers chiudendo nel secondo tempo un parziale di 41-15 e mandando sette uomini in doppia cifra. L’intero quintetto, con Drummond a quota 16 punti e 17 rimbalzi, più Baynes e Smith dalla panchina. Detroit tira solo il 22% dall’arco ma Philadelphia fa anche peggio, 5/28, e l’assenza di Embiid allunga a quattro le sconfitte consecutive.
I Pelicans vincono 111-106 con i Suns grazie a un finale timbrato da Holiday, tripla decisiva, e a due liberi di Davis. Il lungo segna 34 punti con 9 rimbalzi, il play 30 con 7 assist e c’è il contributo vincente di Moore e Hield. Per Phoenix non ci sono fuochi di artificio da Bledsoe e Booker, 28 punti e 8/29 al tiro in coppia, solo Chandler è efficace con 11 e 12 rimbalzi ma è troppo poco per la peggiore squadra della Western Conference, solo i Nets in questo momento sono meno efficaci.
I Nuggets battono i Mavs 110-87 e la risolvono nel secondo periodo, parziale di 30-13, per trasformare il resto della partita in una gita. Gallinari è fuori per circa un mese ma al suo posto Barton in quintetto segna 31 punti con 5/7 dall’arco, Chandler fa 14 e 10 rimbalzi e Denver tira il 50% dal campo. Dallas si ferma dopo un mese positivo tirando il 30% dall’arco e non trovando un vero protagonista visto che manca Williams, solo Powell dalla panchina aggiunge sapore con 14 punti e 6/8 dal campo, Barnes fa 12 e 4 rimbalzi, per Curry fratello 15 punti ma Carlisle vede passi indietro sul piano dell’atteggiamento difensivo.
I Bulls vincono a Sacramento 112-107 e rischiano, coi loro finali astratti, di rovinare una partita in cui erano stati avanti di 27. Concedono 38 punti ai Kings nel quarto periodo e Cousins pareggia a trenta secondi dalla fine. Ci deve pensare Wade: fadeaway e schiacciata per segnare gli ultimi cinque punti di Chicago e 31 punti con 12/18 dal campo a referto. Ne arrivano 21 con 4 assist per Carter-Williams, l’intero quintetto in doppia cifra. Ai padroni di casa non bastano i 18 punti e 14 rimbalzi di Cousins e i 19 e 5 assist di Barnes traslato in panchina, tirano il 52% dal campo e la difesa sugli ultimi due possessi è sintomatica di una squadra che probabilmente non farà i playoff a causa di questi dettagli.







