Russia 2018: Australia, quarta partecipazione consecutiva ai mondiali

L'Australia, alla quarta partecipazione consecutiva, ha affidato solo a gennaio la panchina a Bert Van Marwijk dopo le dimissioni di Postecoglou e nonostante un nucleo giovane potrebbe essere il fanalino di coda del gruppo C dei mondiali

L’Australia arriva ai mondiali come possibile fanalino di coda del gruppo C dietro Francia, Danimarca e Perù. I Socceroos sono alla quinta partecipazione alla rassegna iridata, la quarta consecutiva a partire dal 2006 mentre la prima risale al 1974. Proprio nel 2006, in Germania, il risultato migliore con gli ottavi di finale nei quali incontrarono l’Italia, piegati soltanto al novantesimo da un rigore di Francesco Totti nella cavalcata degli azzurri verso il quarto titolo mondiale. A Russia 2018 esordirà il nuovo commissario tecnico, l’olandese Bert van Marwijk che ha sostituito Ange Postecoglou, dimessosi a sorpresa a novembre dopo avere conquistato la qualificazione ai mondiali. Qualificazione arrivata dopo un estenuante cammino durato 22 partite, dopo un playoff contro la Siria e lo spareggio contro l’Honduras.

Convocati

Portieri: Jones (Feyenoord), Ryan (Brighton),  Vuković (Genk)

Difensori: Behich (Bursaspor), Degenek (Yokohama F. Marinos), Jurman (Suwon Samsung Bluewings), Meredith (Millwall), Risdon (Western Sydney Wanderers), Sainsbury (Grasshopper)

Centrocampisti: Cahill (Millwall), Irvine (Hull City), Jedinak (Aston Villa), Luongo (QPR), Milligan (Al-Ahli), Mooy (Huddersfield Town), Petratos (Newcastle Jets), Rogic (Celtic)

Attaccanti: Arzani (Melbourne City), Juric (Lucerna), Kruse (Bochum), Leckie (Hertha Berlino), Mclaren (Darmstadt), Nabbout (Urawa Red Diamonds)

Tim Cahill anche a 38 anni continua a essere l’immagine di copertina dei Socceroos ma l’uomo chiave della spedizione in Russia potrebbe essere Mile Jedinak dell’Aston Villa, ristabilitosi dopo un infortunio a gestire il centrocampo australiano e autore di una decisiva tripletta nel ritorno dello spareggio contro l’Honduras vinto 3-1 dopo che l’andata si era conclusa 0-0. Altri due nomi interessanti sono il centrocampista Aaron Mooy e il terzino sinistro Matt Jurman.

Allenatore

Bert Van Marwijk è arrivato a gennaio sulla panchina della nazionale australiana ed è difficile immaginare che possa avere tempo di dare la propria impronta a un gruppo che è già insieme da oltre quattro anni. Ma è uomo di esperienza con precedenti importanti sia in squadre di club, al Borussia Dortmund dal 2004 al 2006, al Feyenoord due volte nel primo decennio del nuovo millennio, e all’Amburgo nel 2013-14. Inoltre era sulla panchina dell’Olanda ai mondiali 2010, sfiorando il titolo nella finale persa contro la Spagna, in un’esperienza durata dal 2008 al 2012 e conclusa con l’eliminazione ai gironi degli Europei in Polonia e Ucraina. Tra il 2015 e il 2017 è stato anche sulla panchina dell’Arabia Saudita.

Prospettive

L’Australia è una squadra giovane, con il nucleo visto a Brasile 2014 che sta crescendo e ha vinto la coppa d’Asia 2015. Nonostante ciò è difficile immaginare che i Socceroos possano lottare per la qualificazione agli ottavi, l’esordio del 16 giugno contro la Francia rischia di essere una salita troppo ripida da scalare e sarà la gara del 21 contro la Danimarca a chiarirne completamente le prospettive. Probabile fanalino di coda del gruppo C.

Quote e pronostici

Le quote sono relative alle 9:45 dell’8.6.2018 e potrebbero essere soggette a variazione, verificare il book di riferimento.

Bet365 Vittoria gruppo Si qualifica Non si qualifica
Australia 21.00 5.00 1.16

 

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La Francia di Deschamps

Il Belgio di Martinez

La Colombia di Pekerman

La Polonia di Lewandowski

Il Senegal di Manè e Koulibaly

Il Giappone di Kagawa

La Danimarca di Eriksen