Russia 2018: Danimarca, obiettivo qualificazione agli ottavi

La Danimarca torna ai mondiali dopo l'assenza del 2014 e affidandosi al talento di Eriksen, brillante centrocampista del Tottenham, ambisce alla qualificazione agli ottavi in un gruppo nel quale potrebbe essere la seconda forza alle spalle della Francia

La Danimarca partecipa per la quinta volta nella sua storia ai mondiali e stavolta ha ambizioni di superare la fase a gironi. Arrivata a Russia 2018 dopo lo spareggio con l’Irlanda, che si era messo in salita dopo il pareggio 0-0 a Copenaghen e poi risolto in trionfo con il 5-1 a Dublino, gli scandinavi tornano alla fase finale dopo l’assenza di Brasile 2014. La prima apparizione della Danimarca fu a Messico 1986 e il migliore risultato i quarti raggiunti a Francia 1998, quando i fratelli Laudrup spaventarono il Brasile di Ronaldo e Rivaldo prima di capitolare 3-2 in una partita leggendaria a Nantes. Danesi agli ottavi nell’edizione 2002, non qualificati a Germania 2006 ed eliminazione ai gironi a Sudafrica 2010. La squadra del Ct Age Hareide punta alla qualificazione agli ottavi e potrebbe essere la seconda forza del gruppo C dietro alla Francia.

Convocati

Portieri: Kasper Schmeichel (Leicester City), Rönnow (Brondby), Lössl (Huddersfield)

Difensori: Kjaer (Siviglia), Jorgensen (Huddersfield), Christensen (Chelsea), Larsen (Udinese), Vestergaard (Borussia Moenchengladbach), Dalsgaard (Brentford), Knudsen (Ipswich Town)

Centrocampisti: Eriksen (Tottenham), Delaney (Werder Brema), Kvist (FC Copenhagen), Schöne (Ajax), Lerager (Bordeaux), Krohn-Dehli (Deportivo La Coruña)

Attaccanti: Jorgensen (Feyenoord), Cornelius (Atalanta), Pione Sisto (Celta Vigo), Fischer (FC Copenhagen), Poulsen (RB Lipsia), Braithwaite (Bordeaux), Dolberg (Ajax)

Christian Eriksen è un centrocampista brillante, se n’è accorta la Premier League e anche la Juve quest’anno che l’ha sofferto agli ottavi di finale di Champions League. Regia, fosforo e capacità di finalizzare che hanno aiutato la Danimarca anche nello spareggio contro l’Irlanda, vinto 5-1 in trasferta grazie a una sua tripletta. Anche Pione Sisto è un’ala da tenere d’occhio, piccolo e veloce, attualmente al Celta Vigo, uomo che può creare per sé stesso e per i compagni. Inoltre peseranno l’esperienza di Schmeichel in porta, uno degli eroi del titolo del Leicester di Ranieri nel 2016, di Kjaer in difesa e di Poulsen in attacco.

Allenatore

Age Hareide, danese, allena la Danimarca dal 2016 al posto di Morten Olsen dimessosi dopo quindici anni sulla panchina della nazionale. Tra le sue esperienze in panchina anche un precedente con un’altra nazionale scandinava, la Norvegia allenata dal 2003 al 2008, tra il 1999 e il 2015 esperienze sulle panchine di Helsingborg, Brondy, Rosenborg e Malmo. Dopo la mancata qualificazione della Danimarca a Euro 2016, centrato l’obiettivo di riportare ai mondiali la nazionale danese.

Prospettive

La Danimarca ha esperienza e talento per essere legittimamente la seconda forza del girone. Affronterà la Francia soltanto il 24 giugno, all’ultima giornata, quando i giochi per la qualificazione agli ottavi potrebbero essere fatti e l’obiettivo è ottenere almeno quattro punti contro Perù e Australia. Anche per i bookmaker gli scandinavi sono i favoriti per il passaggio del turno come secondi del girone.

Quote e pronostici

Le quote sono relative alle 12:45 del 7.6.2018 e potrebbero essere soggette a variazione, verificare il book di riferimento.

Bet365 Vittoria gruppo Si qualifica Non si qualifica
Danimarca 5.50 1.66 2.20

 

________________________________________________________________________

La Francia di Deschamps

Il Belgio di Martinez

La Colombia di Pekerman

La Polonia di Lewandowski

Il Senegal di Manè e Koulibaly

Il Giappone di Kagawa