DAZN, arrivano le scuse del CEO James Rushton. E intanto il Codacons…

L'associazione dei Consumatori ha annunciato un esposto all’Antitrust perché gli utenti risultano defraudati e disorientati dalle nuove offerte.

Dopo la pioggia di lamentele dei tifosi di tutta Italia, non convinti dell’offerta calcio diventata spezzatino su DAZN e Sky, il Codacons ha annunciato un esposto all’Antitrust. Come riportato nel comunicato dell’associazione consumatori, gli utenti risultano defraudati e disorientati, in quanto conoscono il prezzo ma non le partite che vedranno. “Pratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevole, esercitando un indebito condizionamento sul tifoso ad aderire a ben due abbonamenti con un esborso maggiore in termini di denaro e ad usufruire comunque di un servizio di pessima qualità”.

Senza contare le polemiche relative al pessimo esordio di DAZN, che ha faticato molto ad assicurare un servizio decente in occasione di Lazio-Napoli la prima partita trasmessa sul web dal nuovo network.

James Rushton, CEO di DAZN, ha chiarito quanto accaduto scusandosi per i tanti problemi sorti nel primo weekend della Serie A: “Per prima cosa, diciamolo chiaramente: avendo i tifosi al centro del nostro business qualsiasi problema che impatta sull’esperienza di Dazn da parte dei fan è un problema serio e, ovviamente, ci rammarichiamo per i disagi che i tifosi hanno potuto avere. Dazn monitora la sua pila tecnologica e le relative prestazioni per il consumatore finale in tempo reale utilizzando oltre 250 punti dati individuali. Ciò significa che abbiamo avuto assoluta chiarezza delle prestazioni della piattaforma, incluso il peggioramento del servizio nei primi 20 minuti del secondo tempo di Lazio-Napoli. Considerate che le partite Dazn di Serie A di sabato e domenica sono state il più grande e il secondo più grande evento in streaming mai trasmesso in Italia. Abbiamo avuto enormi numeri di registrazioni e la nostra audience ha raggiunto il picco con 440mila dispositivi simultanei all’84’ di Sassuolo-Inter. All’inizio della ripresa di Lazio-Napoli abbiamo avuto un peggioramento della performance, relativo a un singolo Cdn. Ciò ha generato il re-buffering su tutti i dispositivi che ha impattato sul 10% di tutti gli utenti per un periodo di 20 minuti, per un totale di 52 secondi di media a utente”.

Meno male che c’è Diletta Leotta, la cui immagine in campo è servita se non altro per ammorbidire diverse polemiche. Lei ha riempito lo schermo, sempre, rendendo meno spiacevole il re-buffering e il conseguente blocco dell’inquadratura. Andrà meglio, dalla prossima settimana ma in ogni caso sarà necessario un doppio abbonamento.

Foto Ufficio Stampa DAZN