
Come atteso, e non poteva essere altrimenti, è scoppiato il caos intorno al campionato di Serie B. Nel pomeriggio di ieri La Lega di B ha forzato la mano e ufficializzato che si giocherà a 19 squadre. Decisione annunciata subito dopo il pronunciamento del Collegio di Garanzia dello Sport che ha sospeso la decisione sulla validità dei ripescaggi di Novara e Siena, rinviando di fatto tutto al 7 settembre.
Una scelta forte e che certamente non ha fatto piacere alla Federcalcio, che però non ha risposto alla provocazione con un un comunicato ufficiale confermando la validità di quello emesso il 3 agosto. Ovvero, la serie B rimane a 22 squadre. Punto.
Nel frattempo, come prevedibile, sono arrivate le reazioni dagli entourage delle varie società coinvolte. La più violenta è stata quella del Catania, che nei giorni scorsi ha convocato i tifosi al Cibali per festeggiare il ritorno in Serie B. C0sì Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del club etneo. “La battaglia va ben al di la di un discorso squisitamente personale perché quando sarà il momento, non solo il Catania ma presumo anche le altre squadre interessate si faranno sentire con le varie Procure. Il problema è la lotta contro le irregolarità, non è possibile pensare di bypassare le regole in una maniera così pacchiana contravvenendo a tutto e a tutti. Il 3 agosto Fabbricini ha fatto un comunicato in cui dice che la B è a 22 squadre, e ora c’è stato questo dietrofront. Io mi auguro che nel frattempo la Figc rinsavisca e qualora abbia mai pensato di accordare una riduzione del campionato a 19 squadre e bloccare i ripescaggi rimetta le cose a posto seguendo le regole”. Lo Monaco ha minacciato anche richieste di risarcimento pesantissime. “Aggrediremo tutti i conti della Federcalcio”. Un argomento sempre sensibile…
Nel pomeriggio era arrivato l’ennesimo colpo di scena: il Collegio di garanzia presso lo sport presieduto dall’ex ministro degli esteri Franco Frattini, è intervenuto sul ricorso di Siena, Ternana e Pro Vercelli che avevano contestato la decisione la “ripescabilità” di Novara e Catania. Il Collegio non si è dichiarato competente per quanto riguarda l’avvio della stagione ma ha sospeso la decisione del Tribunale Federale Nazionale rinviando tutto al 7 settembre.
Insomma, non si sa quali e quante squadre giocheranno la Serie B e non si sa neanche se e quando si partirà. Fioccano minacce, contro-minacce, feste anticipate, ricorsi, appelli alla giustizia amministrativa e ordinaria.
Tutto il B-ello del calcio italiano in poche settimane.






