Ranking Fifa per le nazionali: come cambia dopo Russia 2018

Dalla fine dei mondiali in Russia cambia il sistema di calcolo del ranking Fifa per le nazionali, non più una media ma una somma che tiene conto dell'importanza delle partite disputate

Dopo i mondiali in Russia, che hanno visto l’introduzione per la prima volta nella storia del Var decisivo anche nella finale vinta dalla Francia sulla Croazia, dopo la nuova Nations League della Uefa che di fatto prende il posto della maggiore parte delle amichevoli tra le nazionali e assegna posti per gli Europei 2020, ecco un altro importante cambiamento all’orizzonte. Dal 15 luglio, giorno successivo alla finale dei mondiali, sono cambiati i criteri e i parametri utilizzati dalla Fifa per stilare il ranking delle nazionali.

Vecchio sistema

Il vecchio sistema, introdotto dopo i mondiali del 2006, si basava sulla media dei risultati delle nazionali e presentava alcuni problemi e diverse incongruenze. Spesso le amichevoli avevano un’importanza specifica superiore rispetto alle partite ufficiali e per questo la scelta delle avversarie in queste partite era condizionata proprio per cercare di scalare posizioni nel ranking. Per esempio l’Italia, che nell’ultimo biennio ha sottovalutato questo aspetto, si è ritrovata nella seconda fascia del sorteggio per le qualificazioni a Russia 2018 trovando la Spagna nel proprio girone. Era inoltre presente un coefficiente basato sui continenti di appartenenza che rendeva difficile scalare posizioni per le nazionali che non fossero europee e sudamericane.

Nuovo sistema

Dal 15 luglio il nuovo sistema non si baserà sulla media dei risultati ma su una somma, frutto di una graduatoria stabilita in base al tipo di partita disputata da ogni nazionale. Questo è il nuovo sistema di calcolo del ranking basato sui punti.

Tipo di partita Punti per il ranking
Amichevole fuori calendario 0,5
Amichevole calendario Fifa 1
Nations League e tornei continentali da 1,5 (qualificazioni) a 4 (fasi finali)
Mondiali da 5 (qualificazione e fase a gironi fino agli ottavi) a 6 (dai quarti in avanti)

 

Questi punteggi vanno moltiplicati per 1 in caso di vittoria o per 0,5 in caso di pareggio. La sconfitta non assegna punti. Un algoritmo terrà conto della differenza iniziale di ranking tra le due squadre che si affrontano.