Ginobili ispira gli Spurs contro i Blazers, i Pelicans battono i Warriors

Ginobili ispira il parziale decisivo nell'ultimo periodo e gli Spurs fermano i Blazers, successo prezioso in chiave playoff per i Pelicans sul parquet dei Warriors, OKC vince a Houston e i Nuggets eliminano i Clippers dalla corsa ai playoff

I risultati della notte NBA.

San Antonio-Portland 116-105

Di questi tempi è raro vedere gli Spurs vincere una partita con una fiammata offensiva, ma è esattamente quello che succede contro i Blazers, che incontrano la terza sconfitta consecutiva ma rimangono aggrappati al terzo posto nella Western Conference. I padroni di casa segnano 35 punti nel quarto periodo e sono otto punti consecutivi di Ginobili, con due triple e una magia in area, a generare il parziale decisivo a sei minuti dalla fine. L’argentino (17 punti, 3 rimbalzi e 7/7 dal campo) è impeccabile e il resto del lavoro lo fa Aldridge (28 punti, 8 rimbalzi e 4 recuperi), vero punto di riferimento nella primavera degli Spurs. Ai Blazers non bastano Lillard (33 punti e 5 assist) e Nurkic (12 punti e 12 rimbalzi) in assenza del migliore McCollum (17 punti ma 7/19 al tiro) ma basterà una vittoria nelle ultime due gare di regular season per sigillare il terzo posto.

Houston-OKC 102-108

Preziosa vittoria dei Thunder al Toyota Center in una corsa playoff sempre più infuocata nella Western Conference. Gli ospiti approfittano del calo offensivo dei Rockets, che nel quarto periodo segnano solo 19 punti, e scappano con Westbrook (24 punti, 10 assist e 4 recuperi) e George (24 punti e 6 rimbalzi ma anche 5 palle perse) con Anthony che è consistente (22 punti e 7/14 dal campo). OKC continua a tirare male, solo il 39.6% dal campo, ma perde pochi palloni e dall’altra parte Harden e Paul segnano 26 e 17 punti ma tirando in coppia 13/31 dal campo. I Rockets hanno poco da una panchina nella quale mancano Gordon e Anderson e possono concentrarsi sui playoff, per i quali ai Thunder manca una vittoria per l’accesso matematico.

Golden State-New Orleans 120-126

La vittoria serviva ai Pelicans che alla terza consecutiva sono quinti nella Western Conference, gli occhi erano tutti su uno dei duelli più pregiati della stagione, quello tra Anthony Davis e Kevin Durant. E’ la stella dei Pelicans a risolverlo a proprio favore (34 punti, 12 rimbalzi e 4 stoppate) ispirando il parziale di 38-28 con il quale gli ospiti scappano nel quarto periodo, supportato da un Mirotic incontenibile (28 punti e 6/11 dall’arco) e da un Holiday prezioso in regia (25 punti, 6 assist e 4 recuperi). New Orleans tira con il 56.3% dal campo e porta l’intero quintetto in doppia cifra interrompendo una striscia di dieci sconfitte consecutive contro i campioni, i Warriors hanno un Durant esplosivo (41 punti, 10 rimbalzi, 5 assist e 16/26 dal campo) ma pagano le 7 palle perse di Green e un Thompson intermittente offensivamente. La differenza di intensità si vede in lunetta, i Pelicans tirano 22 liberi, i Warriors solo la metà. Ma la regular season dei campioni ha perso ogni interesse dal momento dell’infortunio di Curry, che continua a lavorare per il ritorno sul parquet ma non dovrebbe essere a disposizione per il primo turno playoff.

LA Clippers-Denver 115-134

La stagione dei Clippers finisce nel modo migliore allo Staples Center, sconfitta ad altissimo punteggio e matematico addio ai playoff. Denver si mette subito davanti, segna 33 punti in tre periodi e nel terzo ne manda a bersaglio 35. I padroni di casa non difendono e concedono il 62.4% ai Nuggets, che portano sette uomini in doppia cifra e hanno Jokic (23 punti, 11 rimbalzi e 11 assist) un trascinatore da tripla doppia accanto a Barton (31 punti, 3 assist e 5/9 dall’arco). Serata da dimenticare per i Clippers che nonostante Williams (24 punti e 5 assist) e Jordan (16 punti e 17 rimbalzi) non hanno mai l’intensità di chi vuole continuare a credere in un sogno. I Nuggets sono alla quinta vittoria consecutiva, 45-35 di bilancio come i Wolves, con i quali si prospetta un tiratissimo testa a testa nelle ultime due gare di regular season. Vincendole entrambe sarebbero i Nuggets a prendersi l’ottavo posto.

I Bucks vincono 115-102 contro i Knicks al Garden con un parziale di 35-25 nell’ultimo periodo spinti da Eric Bledsoe (22 punti e 10 assist) e portandosi 43-37, stesso bilancio degli Heat in una volata per il sesto posto nella Eastern Conference che potrebbe valere un poco simpatico incrocio con i caldissimi Sixers al primo turno dei playoff.

I Nets vincono 124-96 contro i Bulls allo United Center e mandano a bersaglio 24 triple, record di franchigia e una sola in meno rispetto al record assoluto di 25 settato dai Cavs nella scorsa stagione, con Quincy Acy (21 punti e 6/13 dall’arco) che è il più prolifico della serata.