Gp Francia 2021, momento della verità nel duello tra Verstappen e Hamilton

Gp Francia 2021 quote, equilibrio nel mondiale con il duello tra Verstappen e Hamilton, il campione del mondo favorito per la vittoria

Gp Francia 2021 – La F1 torna in Europa e ritrova la Francia e Le Castellet, sullo storico circuito Paul Ricard che aveva ospitato il circus fino al 1990 per poi tornare nel 2018 e 2019 e sarà un momento potenzialmente decisivo nel duello tra Verstappen e Hamilton dopo che entrambi sono rimasti all’asciutto in Azerbaigian. Vediamo quote e protagonisti .

Il tracciato

Paul Ricard ha ospitato 14 edizioni del gran premio di F1, l’ultima nel 1990 ed è lungo 5842 metri con 15 curve anche se presenta numerose configurazioni alternative per ospitare le gare di diverse categorie motoristiche a due e quattro ruote. Inaugurato nel 1970, fu qui che nel 1986 perse la vita Elio De Angelis. Lungo rettilineo del Mistral di circa due km e la famosa Courbe de Signes che si percorreva in piena accelerazione con le F1 degli anni Ottanta. Prima parte più veloce e ultima parte più lenta e guidata che necessita di trazione e ampie via di fuga in asfalto che non mancheranno di generare polemiche visto che i piloti proveranno ad allargare il più possibile le traiettorie e ci sarà grande attenzione ai tempi cancellati e alle manovre in gara.

 

Albo d’oro

Tra il 1973 e il 1985 Le Castellet si è alternata a Digione come sede del Gp di Francia, poi sei edizioni consecutive al Paul Ricard prima del trasferimento dal 1991 sul nuovo tracciato di Magny-Cours che ha ospitato la F1 fino al 2008. La Ferrari prima del 2018 aveva vinto l’ultima edizione corsa in Francia con Felipe Massa nel 2008, e anche l’ultima svolta a Le Castellet con Alain Prost nel 1990. Il cavallino aveva sul circuito francese un vero e proprio feudo, vincendo le ultime tre edizioni nel 2006, 2007, 2008 e quattro delle ultime cinque disputate, due delle quali vinte da Michael Schumacher che a Magny-Cours ha vinto in carriera otto volte. Kimi Raikkonen e Lewis Hamilton sono gli unici piloti in attività ad avere vinto il Gp di Francia, il finlandese nel 2007 nell’anno del titolo con la Ferrari, il britannico nel 2018 e 2019 sulla Mercedes. La Ferrari domina nel numero delle vittorie tra i costruttori con 17 davanti alla Williams con 8 e alla Lotus con 7. Nel 2020 la gara non si è disputata.

I protagonisti

Baku non è un tracciato indicativo per le gerarchie della stagione, tracciato cittadino ma assetto simile a quello dei circuiti più veloci, ma Verstappen e Hamilton hanno entrambi motivo di rimpiangere la gara di due settimane fa che poteva dare una svolta alla classifica, rimasta invariata con l’olandese in testa e cinque lunghezze di vantaggio sul campione del mondo. Il pilota della Red Bull si è ritirato a causa di un problema alla gomma posteriore sinistra, lo stesso che aveva eliminato Stroll e che si era già visto anche con Bottas tre anni fa, il che dopo l’esclusione di problemi strutturali delle Pirelli ha aperto lo scenario delle pressioni che ogni squadra potrebbe potenzialmente abbassare per guadagnare in grip e aerodinamica. La Fia dal prossimo anno produrrà i sensori per controllare dall’alto i valori dei team, ma finora sostanzialmente ogni scuderia ha controllato sé stessa ed è un fronte caldissimo che farà discutere nei prossimi giorni. Quello della Mercedes si è fatto ingolosire dalla ripartenza e un quasi certo secondo posto che lo avrebbe riportato in testa al mondiale si è trasformato in un errore che lo ha tolto dalla classifica e molte parole sono state spese sull’ingenuità del britannico, che però ha soltanto pagato un prezzo salato a quella voglia di vincere a qualunque costo che ha accomunato i grandi campioni della storia. Si esce da due tracciati cittadini anche se molto diversi tra loro e si entra in un nuovo capitolo, con il circuito francese che presenta curve veloci e sulla carta sembra di nuovo favorevole alla scuderia tedesca, che con Hamilton ha vinto le ultime due edizioni. Si capirà meglio se esiste un divario tra le due vetture che si contendono il mondiale e se a Baku il problema era mandare le gomme velocemente in temperatura, in Francia vincerà chi sarà in grado di farle durare più a lungo, soprattutto anteriore e posteriore sinistra sottoposte a forte stress con l’aggiunta di temperature torride se le previsioni verranno confermate. Se come sembra ci sarà ancora equilibrio, il campione del mondo sa che probabilmente non potrà contare sull’aiuto di Bottas che è forse il vero termometro delle difficoltà della Mercedes, sparito anche a Baku e incapace di fare da scudiero al compagno di squadra (tanto che l’avvicendamento con George Russell potrebbe avvenire a stagione in corso) come invece sta facendo Perez, che ha vinto in Azerbaigian ed è il motivo principale per il quale la Red Bull ha quasi trenta punti di vantaggio sui tedeschi nella classifica costruttori. Per la vittoria in una gara lineare non sembrano esserci alternative al duo di testa della classifica, con la Ferrari che può dire la sua nel giro secco come dimostrano le due pole position consecutive di Leclerc ma può al massimo ambire al podio la domenica, risultato che a Baku è sfuggito in parte per un errore del francese dopo la prima safety car e in parte perché Alpha Tauri e Aston Martin hanno gestito meglio le gomme. Il secondo posto di Gasly e il terzo di Vettel sono risultati che andranno verificati in Francia come anomalie o come effettivo progresso delle due monoposto che finora nella lotta alle spalle di Mercedes e Red Bull avevano deluso di più. Le rosse sembrano avere definitivamente superato la McLaren, di nuovo in ombra con Norris e Ricciardo, e non si hanno notizie della Alpine che solo grazie ai problemi altrui in questo momento può ambire alle posizioni alle spalle del podio come successo ad Alonso. Di sicuro nella lotta al mondiale peserà la nuova norma che punisce la flessibilità delle ali posteriori e potrebbe essere proprio la Red Bull a pagare in termini di competitività, con conseguente polemiche sull’ala anteriore flessibile della Mercedes che al momento non verrà modificata. Tra austriaci e tedeschi nelle ultime stagioni non è corso buon sangue e adesso il rapporto, anche tra Wolf e Horner, è ai minimi termini. Anche questo potrebbe influire sulla gara.

Quote massime dei piloti principali

Le quote sono aggiornate alle 10:45 del 16.6.2021 e potrebbero essere soggette a variazioni. Verificare il book di riferimento.

Gara

Pilota Snai Lottomatica
Hamilton 2.00 1.87
Verstappen 2.75 2.80
Bottas 7.50 8.00
Perez 10.00 10.00
Leclerc 20.00 22.00
Norris 33.00 35.00
Gasly 50.00 50.00
Sainz 50.00 50.00