
I risultati della notte NBA.
Boston-Portland 97-96
A Boston si attende il Superbowl che coinvolge ancora una volta i Patriots ma nel pomeriggio sono i Celtics a regalare il primo sorriso alla città. E’ Al Horford a regalare la vittoria con un buzzer beater sulla sirena in una partita nella quale la squadra di Stevens ha di nuovo completato una rimonta nel secondo tempo. Blazers avanti all’intervallo ma i Celtics confezionano un parziale di 31-19 nel terzo periodo e si prendono la vittoria in una giornata in cui sono privi di Irving, Smart (che si è infortunato a una mano prendendo a pugni un quadro) e Morris. Horford oltre al canestro della vittoria è il migliore marcatore (22 punti, 10 rimbalzi e 5 assist) e i Celtics ringraziano anche Brown (16 punti e 4 assist) in una prestazione da 41.2% dal campo. Portland perde la seconda partita consecutiva tirando anche peggio, il 39.6% dal campo con poca rotazione, McCollum (22 punti e 3 assist) e Lillard (21 punti e 9 assist) che insieme combinano per 15/41 dal campo.
OKC-LA Lakers 104-108
Chi ci capisce con i Thunder? Quarta sconfitta consecutiva con i Lakers che si dimostrano più lucidi nel finale, qualità quasi sempre mancata in questa stagione agli uomini di coach Walton. La partita è equilibrata e Westbrook prova a mandarla dalla parte di OKC (36 punti e 9 assist ma anche 7 palle perse), George contribuisce con 26 punti, Anthony (10 punti e 13 rimbalzi ma 3/13 dal campo) è nervoso e insieme a Adams si prende un tecnico nel terzo periodo. I Thunder tirano con il 28% dall’arco, i Lakers portano l’intero quintetto in doppia cifra e hanno un Lopez sostanzioso in area (20 punti, 5 rimbalzi e 5 assist) e la solita sostanza da Randle (19 punti, 6 rimbalzi e 4 assist). Los Angeles è 6-4 nelle dieci partite saltate finora da Lonzo Ball.
Toronto-Memphis 101-86
I Raptors la vincono due volte, nel primo tempo andando avanti di 14 e nel quarto periodo, dopo avere subito la rimonta dei Grizzlies, con un parziale di 25-12 che chiude la partita. Quinta vittoria casalinga consecutiva per i canadesi che hanno un grande contributo dalla panchina, 52 punti con VanVleet (13 punti e 8 assist) in evidenza nel parziale decisivo. DeRozan (13 punti e 5/14 al tiro) e Lowry (11 punti e 1/6 dall’arco) hanno poca mira, Toronto tira 6/35 dall’arco ma l’attacco di Memphis è inguardabile e colleziona 19 palle perse. L’assenza di Evans si sente tra gli esterni, il solo Gasol (20 punti, 6 rimbalzi e 5 assist) non basta a sostenere il peso offensivo nel secondo tempo e per Memphis è la terza sconfitta consecutiva.
Brooklyn-Milwaukee 94-109
I Bucks sono 5-1 da quando Jason Kidd è stato licenziato e facilmente si impongono al Barclays Center chiudendo la pratica già nel primo periodo con un parziale di 36-22 e mantenendo agevolmente il controllo nel resto della partita. Milwaukee assorbe anche l’infortunio di Antetokounmpo nel quarto periodo, caviglia destra girata ma nessun problema riscontrato dopo il solito pomeriggio di dominio (16 punti, 8 rimbalzi e 4 assist). Il resto del lavoro lo fa Bledsoe (28 punti e 6 assist) e i Bucks tirano con il 51.9% dal campo dominando 54 a 36 a rimbalzo. I Nets tirano con il 41.1% e non hanno il solito punto di riferimento in Dinwiddie (9 punti e 10 assist con 3/11 dal campo) perdendo la settima delle ultime dieci partite giocate.
New York-Atlanta 96-99
Probabilmente è la tripla di Bazemore a 6 secondi dalla sirena, che regala la vittoria ad Atlanta al Garden, a chiudere ogni residua speranza di playoff ai Knicks. Per New York è la terza sconfitta consecutiva in un pomeriggio a basso punteggio nel quale la partita non prende una direzione e sono i sei uomini degli Hawks in doppia cifra a fare la differenza. Bazemore è il protagonista (19 punti e 4/7 dall’arco), Dedmon aggiunge sostanza in area (12 punti e 14 rimbalzi) e i padroni di casa faticano a difendere sul perimetro concedendo 15 triple. Porzingis offre una prestazione illuminata (22 punti, 8 rimbalzi 4 assist e 5 stoppate) ma è troppo solo e Kanter (10 punti, 12 rimbalzi e 3 assist) come al solito ha consistenza solo nella metà campo offensiva. I Knicks tirano con il 21.7% da tre e sono 23-31, i Sixers ottavi nella Eastern Conference sono 25-25.
Phoenix-Charlotte 110-115
Gli Hornets rimontano furiosamente i Suns dopo essere finiti sotto di 21 nel terzo periodo. Sembra fatta per Phoenix ma i padroni di casa incassano un parziale di 29-16 nell’ultimo quarto e perdono la terza partita consecutiva crollando nel finale. Ai Suns non basta tirare con il 53.2% dal campo e con il 51.7% da tre, Booker è intermittente (18 punti e 9 assist), Warren e Jackson segnano 44 punti in coppia ma la panchina non offre contributo. Esattamente il contrario di quanto accade in casa Charlotte con Lamb e Graham che producono entrambi 15 punti e Batum che in quintetto è il più prolifico (22 punti e 5 assist). Poco da Walker (18 punti e 6/19 al tiro) e tanto da Howard (18 punti e 14 rimbalzi) in area per la terza vittoria consecutiva che permette agli Hornets di rimanere in scia a Detroit nella corsa per l’ultimo posto playoff.









