
I risultati nella notte NBA
Nella notte NBA a T’Wolves non bastano i 25 punti e i 23 rimbalzi di Towns: Boston va in fuga nell’ultimo quarto con Kyrie Irving che va vicino alla tripla doppia con 16 punti, 9 rimbalzi e 8 assist. Undicesima sconfitta di fila dei T’Wolves a Boston, Butler chiude la sua gara con 14 punti ma 3/12 al tiro, 10 i punti di Wiggins, 13 per Crawford e 4/5 da 3. Stevens la vince con la panchina (Smart 18, Rozier 14), in totale 42-20 rispetto a quella di Minnesota. I Celtics mantengono le tre partite di vantaggio sui Raptors a Est e giovedì 11 affronteranno i 76ers a Londra.
Miami Heat-New York Knicks 107-103 OT
Altro ko dei New York Knicks in trasferta (3-14 il record esterno), a cui non basta la tripla con la quale Doug McDermott porta le due squadre all’overtime. Miami la vince monetizzando i 24 punti dalla panchina prodotti da Wayne Ellington, che chiude con sei triple. New York si affida a Lee (24) e Porzingis (15), che però tira male e sembra molto stanco. Ottimo Michael Beasley, 20 punti e 10 rimbalzi ma alla fine la spunta Miami, che ora è al quinto posto della Eastern Conference.
San Antonio Spurs-Phoenix Suns 103-89
San Antonio regola i Suns con 42 punti equamente divisi tra Leonard e l’eterno Manu Ginobili. Gli Spurs non hanno LaMarcus Aldridge e Danny Green ma le rotazioni di Popovich non condizionano il risultato: 21 i punti di Devin Booker ma i Suns perdono la dodicesima nelle ultime 13 sfide con San Antonio. Spurs sempre più vicini al secondo posto dei Rockets.
Philadelphia 76ers-Detroit Pistons 114-78
I Sixers dominano i Pistons tenendo la testa per i 48 minuti. Ottimo Ben Simmons (19 punti e 9 assist), fantastico Joel Embiid (23 punti, 9 rimbalzi) che domina il confronto con Andre Drummond (10 punti, 8 rimbalzi e 5 assist). Cinque vittorie nelle ultime sei uscite per Philadelphia e record nuovamente sopra il 50%, i playoff sono tutt’altro che un sogno irrealizzabile.
Milwaukee Bucks-Toronto Raptors 111-129
Toronto manda otto giocatori in doppia cifra e domina i Bucks. I 20 punti di Valanciunas arrivano tutti nel terzo quarto che decide la partita e chiuso 43-19. A Milwaukee non bastano i 24 punti di Antetokounmpo, dall’altra parte a fare la differenza è DeRozan, 20 punti e 7/12 al tiro, preziosissimo anche Serge Ibaka, che mette insieme 21 punti. Milwaukee perde ancora e ora è al sesto posto nella Eastern Conference.
Dallas Mavericks-Chicago Bulls 124-127
La sfida tra le due squadre che faticosamente stanno provando a risalire la china va a Chicago. La decide Kris Dunn, career high da 32 punti, 9 assist e 4 recuperi. I Mavericks la perdono in difesa, che concede il 50% dall’arco e il 56% dal campo. Per Dallas il migliore realizzatore è Dirk Nowitzki, 19 punti e 8/11 al tiro.
Los Angeles Lakers-Charlotte Hornets 94-108
Nona sconfitta consecutiva allo Staples Center per i Lakers che cedono anche contro Charlotte, record negativo di franchigia eguagliato. Gli Hornets la vincono passeggiando, alla fine 19 punti e 7 assist per Kemba Walker, 15 e 10 rimbalzi per Dwight Howard. Charlotte coglie la terza vittoria nelle ultime quattro, Lonzo Ball chiude la sua gara con 11 punti e 3/7 da 3, unico a salvarsi nel tiro dall’arco insieme a Brook Lopez (3/6).
Memphis Grizzlies-Washington Wizards 100-102
Washington regola a fatica i Grizzlies e ottiene il quarto successo consecutivo grazie ai 34 punti (anche 5 rimbalzi e 5 assist) di Bradley Beal e ai 25 (9 assist e 4 recuperi) di John Wall. Importante anche Morris con 12 punti e 17 rimbalzi. Memphis non si arrende e prova a rientrare nel finale: 26 i punti per Evans, 17 di Marc Gasol e 13 di Chalmers uscendo dalla panchina. I Grizzlies allo scadere sprecano il tiro del pareggio che avrebbe portato le squadre al supplementare.









