DeRozan segna 52 punti contro i Bucks, i Lakers in caduta libera

I Raptors vincono la dodicesima partita casalinga consecutiva con 52 punti di DeRozan, i Blazers battono i Bulls al supplementare, Lakers in caduta libera

I risultati della notte NBA.

Minnesota-LA Lakers 114-96

Al Target Center i Wolves iniziano con un parziale di 30-18 e la sfida con i Lakers è a senso unico dalla palla a due. I padroni di casa stanno sempre avanti e vincono l’ottava partita nelle ultime dieci rimanendo incollati agli Spurs con 24-14 per il terzo record della Western Conference. Minnesota ha Butler (28 punti, 9 assist, 3 recuperi) e Wiggins (21 punti, 9 rimbalzi e 4 assist) sugli scudi con il solito prezioso Gibson dentro l’area. I Lakers sono privi di Ball per la quinta gara consecutiva, tirano con il 30.8% dall’arco e l’unico davvero positivo è Clarkson (20 punti e 4 assist) dalla panchina. La squadra di Walton incappa nella settima sconfitta consecutiva, la nona nelle ultime dieci gare giocate e con 11-25 ha insieme agli Hawks il bilancio peggiore della Nba.

Toronto-Milwaukee 131-127 OT

E’ notte di record per i Raptors, individuali e di squadra. La faticosa vittoria sui Bucks è la dodicesima consecutiva in casa, record di franchigia eguagliato, e poi ci sono i numeri di DeMar DeRozan. La stella di Toronto segna 52 punti con 17/29 dal campo, 13/13 ai liberi, 5 rimbalzi e 8 assist. Nessuno nella storia dei Raptors aveva mai segnato così tanto. E’ lui a segnare i due liberi che generano il supplementare ed è sempre lui a siglare gli altri due liberi che valgono il 131-127 finale a sei secondi dalla sirena. I canadesi si portano 25-10 in stagione anche grazie a un Lowry da 26 punti e 6 assist e tirando con il 49.5% dal campo. Ai Bucks non bastano Bledsoe (29 punti, di cui 11 nel supplementare, 4 recuperi) e Antetokounmpo (26 punti, 9 rimbalzi e 7 assist). I Raptors con 111.2 punti di media sono la squadra più prolifica della Eastern Conference.

Chicago-Portland 120-124 OT

Altro supplementare allo United Center e lo risolve CJ McCollum, che segna 25 dei suoi 32 punti dal secondo tempo in avanti ed è autore del canestro che a 56 secondi dalla fine della continuazione decide la partita insieme a due tiri liberi. Alla fine dei regolamentari era stato ancora lui a segnare i quattro punti consecutivi per generare il supplementare prima di sbagliare, come Markkanen e Valentine, i tiri della vittoria. Bulls sconfitti ma in crescita con sette uomini in doppia cifra, l’intero quintetto (22 punti e 4 assist di Dunn ma anche 8 palle perse, 19 e 8 rimbalzi per Markkanen) più Portis e Mirotic (18 punti e 10 rimbalzi, in questo momento il sesto uomo più efficace della Nba) dalla panchina. I padroni di casa tirano con il 43.3% dal campo e i Blazers nonostante l’assenza di Lillard si portano 11-7 in trasferta con 22 punti e 6 assist di Turner e 24 e 7 rimbalzi di Aminu.

Brooklyn-Orlando 98-95

Al Barclays Center la partita non ha un proprietario e l’ultimo minuto è in volata. Payton segna in area il canestro del 95-95 ma sono Carroll e Crabbe a siglare dalla lunetta i liberi decisivi. La tripla del pareggio finisce nelle mani di Augustin che la sbaglia e i Magic perdono la nona partita nelle ultime dieci giocate. I Nets insolitamente non abusano dell’arco e hanno la migliore prestazione in carriera del rookie Jarrett Allen (16 punti, 6 rimbalzi e 2 stoppate dalla panchina), con Crabbe (15 punti, 8 rimbalzi e 3 stoppate) che prende possesso del perimetro. Orlando paga il suo pessimo 19.4% dall’arco e il 36.5% dal campo, porta l’intero quintetto in doppia cifra (per Payton 17 punti e 7 assist, 20 punti e 12 rimbalzi per Biyombo) ma il suo record in trasferta adesso è 5-16 facendone la peggiore squadra dopo gli Hawks della Eastern Conference.