Lazio infuriata con Giacomelli, Lotito minaccia il ritiro dalla Serie A

Non accenna a placarsi l'ira del club biancoceleste con l'arbitro della gara col Torino.

Lazio contro Giacomelli ritiro dalla Serie A minacciato

Non accenna a placarsi l’ira della Lazio a proposito dell’arbitraggio di Giacomelli, che col Torino ha espulso Ciro Immobile negando un rigore evidente alla squadra di Simone Inzaghi. I tifosi parlano apertamente di complotto orchestrato contro la Lazio ma anche dalla parte della società non mancano i commenti sopra le righe, al punto che il responsabile dell’ufficio stampa Arturo Diaconale ha ventilato anche la possibilità di lasciare il campionato di Serie A.Ho parlato con Lotito e il Presidente mi ha detto che c’è una richiesta della tifoseria di compiere atti che dimostrino concretamente l’irritazione. Atti che potrebbero anche arrivare al ritiro, ma diciamo che è un’ipotesi estrema. Nel momento in cui la Lazio si avvicina a conquistare un posto in Champions, va contro gli interessi di altri. A nome di tutti i tifosi della Lazio chiedo che non ci siano più questi errori, vogliamo un campionato corretto. Io sono contrario al complottismo e non mi piace neppure il piagnisteo però, diciamo la verità, quando gli episodi si ripetono in continuazione una domenica dopo l’altra, almeno il diritto al sospetto può essere rivendicato. Qui non hai problema di incompetenza che dici sai gli arbitri sono scarsi e quindi può capitare che non vedono delle vicende solari, ma qui non stiamo parlando di arbitri scarsi, ma di arbitri che sono professionisti e che vengono considerati tra i migliori del mondo e allora se non c’è incompetenza, che cosa c’è? Dicono la colpa sia del Var, ma non c’entra niente. Il Var è uno strumento, ad interpretare lo strumento ci sono sempre le persone”.

Parole molto pesanti, quelle pronunciate da Diaconale, che hanno fatto eco alle esternazioni di Igli Tare subito dopo il triplice fischio di Giacomelli.Siamo arrivati fino a questo punto giocando bene e meritando i punti che abbiamo fatto. Vogliamo essere padroni del nostro destino, senza che altri influenzino il risultato. Stasera è stato uno scandalo. Dobbiamo provare a stare calmi, anche se in un momento del genere è difficile. Ormai questi errori sono un’abitudine, questo non è possibile. Burdisso ha detto a Giacomelli che non era stato toccato, l’hanno confermato tutti. Non voglio mancare di rispetto agli arbitri, ma vanno aiutati. Non chiediamo favori, ma solo equità. Il Torino ha comunque meritato di vincere, grazie alle ottime ripartenze nel secondo tempo“.

Oggi poi Burdisso ha smentito quanto affermato da Tare a Parolo. Non ho mai detto a Giacomelli che Immobile non mi ha toccato. Ho detto all’arbitro di non preoccuparsi che quanto era successo era un problema tra me e Immobile, mi dispiace di parlare di questo e non che il Toro ha fatto una grande partita. Per me quello che succede in campo finisce in campo”.


La Lazio torna in campo per la sfida di Coppa Italia col Cittadella giovedì sera all’Olimpico. Da valutare le condizioni di Luis Alberto, uscito affaticato dalla partita col Torino. In attacco ci sarà Immobile, che attende di conoscere l’entità della squalifica in campionato dopo l’espulsione.

Al suo fianco Inzaghi rilancerà Felipe Anderson, alla prima da titolare in stagione. Potrebbe rivedersi anche Wallace. Oggi l’allenamento della Lazio sarà aperto ai tifosi. Evidentemente la società biancoceleste vuole sentire il calore dei propri tifosi per provare a smaltire la rabbia accumulata in queste ore.

Ufficio Stampa SS Lazio